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Museo d’arte moderna Mario Rimoldi
Il museo nasce nel 1974 a seguito della cospicua donazione pervenuta alle Regole d’Ampezzo da parte della signora Rosa Braun, moglie del collezionista Mario Rimoldi (1900-1972) che aveva espresso l’intenzione di far rimanere tra le sue montagne le opere raccolte a partire dal 1923. È una delle Collezioni d’arte moderna più importanti in Italia e raduna dipinti e sculture dei maggiori esponenti del Novecento Italiano. Da segnalare la presenza di ben 54 dipinti di Filippo de Pisis, numerose opere di Mario Sironi, 11 de Chirico e 6 Campigli. Tra gli altri artisti figurano: Carrà, Cesetti, Depero, Guidi, Guttuso, Martini, Morandi, Music, Rosai, Sassu, Savinio, Semeghini, Severini, Soffici, Tomea, Tosi, Vedova. Negli anni, importanti donazioni, come quella testamentaria di Alis Cabessa Levi, hanno arricchito il Museo. Noti artisti hanno inoltre fatto omaggio delle loro creazioni: è il caso di Music, Gard, Madiai, De Stefano, Gonzales, Seppi, Barbarigo. Il museo espone a rotazione, oltre alle numerosissime opere della collezione, quadri provenienti da altri musei. Numerose e variegate sono infatti le iniziative proposte dal museo che, attraverso mostre temporanee, prestiti in occasione di prestigiose esposizioni in Italia e all’estero, conferenze, collaborazioni con il mondo della cultura e dell’istruzione, si impegna a mantenere vivo quello spirito aperto che fu una delle caratteristiche più apprezzabili del collezionista Mario Rimoldi.




