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Il Gutai di Shozo Shimamoto e Yasuo Sumi
Grazie ad alcuni importanti collezionisti nasce questa esposizione che prende in esame due degli artisti storici di fama internazionale che hanno formato il Gutai fin dalle origini, Shozo Shimamoto (1928-2013) e Yasuo Sumi (1925-2015).
Le opere esposte indagano la storia del Movimento.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Titolo: Il Gutai
Artisti: Shozo Shimamoto e Yasuo Sumi
Curatore: Maria Grazia Melandri
Organizzazione: Comune di Cesena Assessorato alla Cultura e L'Immagine Arte
Sede: Galleria Comunale d’Arte Moderna Palazzo del Ridotto - corso Mazzini. 1 Cesena
Date: 31 gennaio 15 marzo 2026
Info:
Servizio progettazione Culturale - IAT - tel. 0547.356327 – www.sititematici.comune.cesena.fc,it
Vernissage: 31 gennaio 2025 ore 17,00 – Introduce alla mostra Matteo Galbiati con intervento di Roberto Mazzacurati
Nel contesto delle maggiori avanguardie artistiche del secondo dopoguerra nasce in Giappone il Gutai, che è stato fra le massime espressioni artistiche di libertà espresse nel Novecento, anticipando di decenni movimenti come la Performance Art e l’arte Concettuale occidentale.
I fermenti che animano in quel periodo il Paese del Sol Levante, incoraggiano un processo di radicale ripensamento della tradizione pittorica e artistica.
L’intento del Movimento è quello di superare le avanguardie artistiche europee e occidentali, mettendo al bando l’uso del pennello e ripudiando la figura, sperimentando nuove soluzioni linguistiche, concentrandosi sull’atto creativo e i materiali, dando così una risposta orientale alla tradizione occidentale.
Esso si sviluppò attraverso l’utilizzo di elementi d’uso quotidiano trasformandoli in veicoli di espressione artistica. E’ un reinventare i canoni, mettendo sotto la lente d’ingrandimento l’artista nella sua concretezza, quando esprime la propria libertà di movimento nella gestualità della materia.
Elementi inusuali vennero così utilizzati, come carta, tessuti, fango, vetro.
Anche il corpo umano diventò strumento artistico, lasciando le proprie impronte sul colore - alcun mezzo è precluso - passando così dall’informale ad esibizioni dal vivo, atte a stupire e coinvolgere lo spettatore.
Accanto a Jiro Yoshihara, (il fondatore) e Shozo Shimamoto, (che ideò il nome del Movimento) si unirono successivamente Yasuo Sumi, Kazuo Shiraga, Saburo Murakami, Jozo Ukiatto e molti altri.
Grazie ad alcuni importanti collezionisti nasce questa esposizione che, visti gli spazi ridotti della Galleria d’Arte Moderna-Palazzo del Ridotto, prende in esame due degli artisti storici di fama internazionale che hanno formato il Gutai fin dalle origini, Shozo Shimamoto (1928-2013) e Yasuo Sumi (1925-2015).
Le opere esposte indagano la storia del Movimento, attraverso le personalità e i lavori di questi artisti che aderirono ai concetti stilati nel manifesto Gutai, dalla fondazione fino agli anni 2000. Viene preso in considerazione anche il dopo Gutai, per mostrare quanto questa Corrente abbia influenzato tutti coloro che vi presero parte, dopo il 1972 quando il Gruppo si chiuse.
Sono visibili, carte, tele e tele retate, tecniche miste, smalti e opere con inclusioni (Bottle Crash), derivate da performance realizzate in Italia, oltre ad alcuni lavori esposti alla Biennale di Venezia del 1993 e una rara opera del 1980.
Il video, visibile all’interno dell’esposizione, mostra una performance dei Maestri Sumi e Shimamoto avvenuta in Italia e già trasmesso da Sky Arte.
Le opere di questi artisti sono presenti nei maggiori Musei del mondo.
Ufficio stampa e Promozione
redazioneweb@comune.cesena.fc.it
Paola Cangini – cangini_p@comune.cesena.fc.it - limmaginecesena@gmail.com
Informazioni al Pubblico - Orari: mercoledì: 10 - 12.30 - venerdì: 15 – 18.30 – sabato e festivi 10 – 12 e 15 – 18.30
Ingresso libero
Artisti: Shozo Shimamoto e Yasuo Sumi
Curatore: Maria Grazia Melandri
Organizzazione: Comune di Cesena Assessorato alla Cultura e L'Immagine Arte
Sede: Galleria Comunale d’Arte Moderna Palazzo del Ridotto - corso Mazzini. 1 Cesena
Date: 31 gennaio 15 marzo 2026
Info:
Servizio progettazione Culturale - IAT - tel. 0547.356327 – www.sititematici.comune.cesena.fc,it
Vernissage: 31 gennaio 2025 ore 17,00 – Introduce alla mostra Matteo Galbiati con intervento di Roberto Mazzacurati
Nel contesto delle maggiori avanguardie artistiche del secondo dopoguerra nasce in Giappone il Gutai, che è stato fra le massime espressioni artistiche di libertà espresse nel Novecento, anticipando di decenni movimenti come la Performance Art e l’arte Concettuale occidentale.
I fermenti che animano in quel periodo il Paese del Sol Levante, incoraggiano un processo di radicale ripensamento della tradizione pittorica e artistica.
L’intento del Movimento è quello di superare le avanguardie artistiche europee e occidentali, mettendo al bando l’uso del pennello e ripudiando la figura, sperimentando nuove soluzioni linguistiche, concentrandosi sull’atto creativo e i materiali, dando così una risposta orientale alla tradizione occidentale.
Esso si sviluppò attraverso l’utilizzo di elementi d’uso quotidiano trasformandoli in veicoli di espressione artistica. E’ un reinventare i canoni, mettendo sotto la lente d’ingrandimento l’artista nella sua concretezza, quando esprime la propria libertà di movimento nella gestualità della materia.
Elementi inusuali vennero così utilizzati, come carta, tessuti, fango, vetro.
Anche il corpo umano diventò strumento artistico, lasciando le proprie impronte sul colore - alcun mezzo è precluso - passando così dall’informale ad esibizioni dal vivo, atte a stupire e coinvolgere lo spettatore.
Accanto a Jiro Yoshihara, (il fondatore) e Shozo Shimamoto, (che ideò il nome del Movimento) si unirono successivamente Yasuo Sumi, Kazuo Shiraga, Saburo Murakami, Jozo Ukiatto e molti altri.
Grazie ad alcuni importanti collezionisti nasce questa esposizione che, visti gli spazi ridotti della Galleria d’Arte Moderna-Palazzo del Ridotto, prende in esame due degli artisti storici di fama internazionale che hanno formato il Gutai fin dalle origini, Shozo Shimamoto (1928-2013) e Yasuo Sumi (1925-2015).
Le opere esposte indagano la storia del Movimento, attraverso le personalità e i lavori di questi artisti che aderirono ai concetti stilati nel manifesto Gutai, dalla fondazione fino agli anni 2000. Viene preso in considerazione anche il dopo Gutai, per mostrare quanto questa Corrente abbia influenzato tutti coloro che vi presero parte, dopo il 1972 quando il Gruppo si chiuse.
Sono visibili, carte, tele e tele retate, tecniche miste, smalti e opere con inclusioni (Bottle Crash), derivate da performance realizzate in Italia, oltre ad alcuni lavori esposti alla Biennale di Venezia del 1993 e una rara opera del 1980.
Il video, visibile all’interno dell’esposizione, mostra una performance dei Maestri Sumi e Shimamoto avvenuta in Italia e già trasmesso da Sky Arte.
Le opere di questi artisti sono presenti nei maggiori Musei del mondo.
Ufficio stampa e Promozione
redazioneweb@comune.cesena.fc.it
Paola Cangini – cangini_p@comune.cesena.fc.it - limmaginecesena@gmail.com
Informazioni al Pubblico - Orari: mercoledì: 10 - 12.30 - venerdì: 15 – 18.30 – sabato e festivi 10 – 12 e 15 – 18.30
Ingresso libero
31
gennaio 2026
Il Gutai di Shozo Shimamoto e Yasuo Sumi
Dal 31 gennaio al 15 marzo 2026
arte moderna
Location
GALLERIA COMUNALE D’ARTE – PALAZZO DEL RIDOTTO
Cesena, Corso Giuseppe Mazzini, 1, (Forlì-cesena)
Cesena, Corso Giuseppe Mazzini, 1, (Forlì-cesena)
Orario di apertura
mercoledì: 10 - 12.30 - venerdì: 15 – 18.30 – sabato e festivi 10 – 12 e 15 – 18.30
Vernissage
31 Gennaio 2026, ore 17,00
Sito web
http://www.sititematici.comune.cesena.fc,it
Ufficio stampa
Comune di Cesena- redazioneweb@comune.cesena.fc.it - cangini_p@comune.cesena.fc.it
Ufficio stampa
L'Immagine Arte – limmaginecesena@gmail.com
Autore
Curatore
Autore testo critico
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