-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Dopo una brillante edizione nel 2025, che ha visto le più prestigiose gallerie italiane e i più importanti collezionisti darsi appuntamento a Bologna, Arte Fiera guarda alla prossima edizione, dal titolo Cosa sarà. Titolo che sottende uno slancio e una proiezione verso il futuro; un grado di imponderabilità; un rimando a quella componente di mistero che tiene il pubblico di collezionisti e appassionati visceralmente legati alle opere d’arte del presente.
L’edizione 2026 inaugura idealmente anche un nuovo ciclo con la prima direzione artistica di Davide Ferri, affiancato da Enea Righi, che per il quarto anno ricopre il ruolo di direttore operativo.
In questo quadro di rinnovamento, anche il comitato di selezione di Arte Fiera rilancia al meglio le linee di ricerca lungo le quali la fiera si articola: l’indagine sul Novecento storico e sulla creatività contemporanea, dal lavoro dei maestri più affermati degli ultimi decenni fino ai linguaggi delle nuove generazioni.
Il numero dei suoi membri passa da cinque a sette, con l’ingresso di quattro nuove presenze: Gian Marco Casini (Gian Marco Casini Gallery, Livorno), Davide Mazzoleni (Mazzoleni, Torino, London – UK, Milano), Enzo Savoia (Bottegantica, Milano) e Benedetta Spalletti (Vistamare, Milano, Pescara), che si affiancano a quelle di Fabrizio Padovani (P420, Bologna), Carlo Repetto (Repetto Gallery, Lugano – CH) e Federica Schiavo (Federica Schiavo Gallery, Roma).
Arte Fiera presenta inoltre gli espositori dell’edizione 2026.
Pur con diversi cambiamenti – un rinnovato team di curatori, un nuovo progetto per il padiglione del “moderno” e una diversa articolazione delle sezioni curate – la fisionomia di Arte Fiera 49 vuole riaffermare la sua identità italiana, celebrandone le multiformi e sfaccettate componenti e rafforzandola con il ritorno di prestigiose realtà storiche e l’ingresso di numerose gallerie alla prima partecipazione ad Arte Fiera.
Alla Main Section – che spazia dal moderno all’arte post-bellica, fino al contemporaneo di ricerca – si affiancano cinque sezioni curate e su invito, con alcune significative novità. Ventesimo+, a cura di Alberto Salvadori, è il nuovo progetto per il padiglione del moderno, dedicato al Novecento storico e all’arte italiana e internazionale dall’inizio del XX secolo a oggi; Fotografia e dintorni è il nuovo nome della sezione dedicata al medium fotografico ed è affidata a Marta Papini; Multipli, per la prima volta a cura di Lorenzo Gigotti, esplora linguaggi e formati orientati alla riproducibilità e all’accessibilità, mirando a coinvolgere pubblici nuovi; Pittura XXI, affidata per la prima volta a Ilaria Gianni, riscopre la pittura come linguaggio del presente attraverso ricerche di artisti emergenti e midcareer, italiani e internazionali, dal 2000 a oggi; Prospettiva, al suo secondo anno e nuovamente curata da Michele D’Aurizio, è dedicata alle nuove generazioni, con presentazioni monografiche promosse da gallerie emergenti e da gallerie strutturate ma con un programma di ricerca.
Partecipano alla prossima edizione di Arte Fiera 174 gallerie, a cui si aggiungono 12 espositori della sezione dedicata all’editoria e 15 di quella dedicata alle istituzioni, per un totale di 201 espositori.
ARTE FIERA, Bologna
6-8 febbraio 2026
Preview su invito 5 febbraio 2026
Scopri di più su www.artefiera.it










