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Ivan Crico – D’altri diluvi
Artista di confine e di solida esperienza, Ivan Crico conduce una ricerca di forte rigore concettuale e pluralità di linguaggi. Radicato nella cultura della pittura, integra fotografia e digitale per indagare memoria e identità come spazi fragili e stratificati, in dialogo tra classico e contemporan
Comunicato stampa
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𝐈𝐯𝐚𝐧 𝐂𝐫𝐢𝐜𝐨, “𝐃'𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐃𝐢𝐥𝐮𝐯𝐢”
𝐎𝐧𝐀𝐫𝐭 𝐆𝐚𝐥𝐥𝐞𝐫𝐲 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞
𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐁𝐞𝐧𝐯𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐂𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐢
Si è aperta il 2 gennaio presso la OnArt Gallery Firenze la mostra personale “D’altri diluvi” dell’artista goriziano Ivan Crico. La galleria si trova in uno spazio di forte valore storico, quello che un tempo fu il laboratorio del celebre scultore Benvenuto Cellini, aggiungendo al progetto espositivo un ulteriore livello di dialogo con la tradizione artistica fiorentina. Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Venezia, Crico è attivo da anni tra pittura e ricerca visiva, con esposizioni in Italia e all’estero, e insegna Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Udine e al Liceo Artistico "Max Fabiani" di Gorizia.
La mostra presenta il lavoro di un artista capace di spaziare dalla figurazione alla pittura materica, dalle elaborazioni digitali che omaggiano la tecnica del commesso fiorentino fino a sofisticate elaborazioni fotografiche. Un percorso che riflette un’idea di arte e di ricerca priva di confini, orientata a esplorare e mettere in relazione molteplici strumenti espressivi.
Il progetto propone un percorso essenziale ma intenso sul tema della memoria, intesa non come semplice conservazione del passato, bensì come spazio fragile e in continuo mutamento. Attraverso opere segnate da frammentazioni, strappi e sovrapposizioni, Crico mette in discussione l’idea di immagine stabile e di tradizione intesa come modello fisso, aprendo un dialogo serrato tra classico e contemporaneo.
Tele, ritratti, mappe e materiali irregolari costruiscono un linguaggio visivo fondato sulla discontinuità, dove ciò che è incompleto o interrotto diventa occasione di riflessione. Il passato non viene evocato con nostalgia, ma utilizzato come materia viva, capace di interrogare il presente e di rivelarne le contraddizioni.
Al centro del progetto emerge anche il tema dell’identità, individuale e familiare, intesa come risultato di scelte, esclusioni e rimozioni. Le immagini, private della loro funzione celebrativa, lasciano affiorare zone d’ombra e aspetti normalmente invisibili, restituendo una visione del tempo non lineare, fatta di stratificazioni e ritorni.
Il vernissage è stato accompagnato dall’intervento del poeta e scrittore Carlo Cuppini, seguito da un reading poetico con il poeta Sandro Pecchiari. Accanto a ritratti e opere in dialogo con la tradizione classica, la mostra presenta anche paesaggi dedicati a luoghi e figure del Goriziano storico, che introducono una dimensione territoriale e intima della memoria.
La mostra rimarrà aperta fino alla fine del mese dal lunedì al sabato, dalle 14:30 alle 18:30, mentre sarà visitabile dal giorno 15 su appuntamento (340 743 8275), con ingresso gratuito.
𝐎𝐧𝐀𝐫𝐭 𝐆𝐚𝐥𝐥𝐞𝐫𝐲 𝐅𝐢𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞
𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐁𝐞𝐧𝐯𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐂𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐢
Si è aperta il 2 gennaio presso la OnArt Gallery Firenze la mostra personale “D’altri diluvi” dell’artista goriziano Ivan Crico. La galleria si trova in uno spazio di forte valore storico, quello che un tempo fu il laboratorio del celebre scultore Benvenuto Cellini, aggiungendo al progetto espositivo un ulteriore livello di dialogo con la tradizione artistica fiorentina. Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Venezia, Crico è attivo da anni tra pittura e ricerca visiva, con esposizioni in Italia e all’estero, e insegna Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Udine e al Liceo Artistico "Max Fabiani" di Gorizia.
La mostra presenta il lavoro di un artista capace di spaziare dalla figurazione alla pittura materica, dalle elaborazioni digitali che omaggiano la tecnica del commesso fiorentino fino a sofisticate elaborazioni fotografiche. Un percorso che riflette un’idea di arte e di ricerca priva di confini, orientata a esplorare e mettere in relazione molteplici strumenti espressivi.
Il progetto propone un percorso essenziale ma intenso sul tema della memoria, intesa non come semplice conservazione del passato, bensì come spazio fragile e in continuo mutamento. Attraverso opere segnate da frammentazioni, strappi e sovrapposizioni, Crico mette in discussione l’idea di immagine stabile e di tradizione intesa come modello fisso, aprendo un dialogo serrato tra classico e contemporaneo.
Tele, ritratti, mappe e materiali irregolari costruiscono un linguaggio visivo fondato sulla discontinuità, dove ciò che è incompleto o interrotto diventa occasione di riflessione. Il passato non viene evocato con nostalgia, ma utilizzato come materia viva, capace di interrogare il presente e di rivelarne le contraddizioni.
Al centro del progetto emerge anche il tema dell’identità, individuale e familiare, intesa come risultato di scelte, esclusioni e rimozioni. Le immagini, private della loro funzione celebrativa, lasciano affiorare zone d’ombra e aspetti normalmente invisibili, restituendo una visione del tempo non lineare, fatta di stratificazioni e ritorni.
Il vernissage è stato accompagnato dall’intervento del poeta e scrittore Carlo Cuppini, seguito da un reading poetico con il poeta Sandro Pecchiari. Accanto a ritratti e opere in dialogo con la tradizione classica, la mostra presenta anche paesaggi dedicati a luoghi e figure del Goriziano storico, che introducono una dimensione territoriale e intima della memoria.
La mostra rimarrà aperta fino alla fine del mese dal lunedì al sabato, dalle 14:30 alle 18:30, mentre sarà visitabile dal giorno 15 su appuntamento (340 743 8275), con ingresso gratuito.
02
gennaio 2026
Ivan Crico – D’altri diluvi
Dal 02 al 31 gennaio 2026
arte contemporanea
Location
ONART GALLERY
Firenze, Via Della Pergola, 61/R, (Firenze)
Firenze, Via Della Pergola, 61/R, (Firenze)
Orario di apertura
da lunedì a sabato ore 14:30-18:30
Sito web
Autore
Curatore


