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Greta Vettori – Carta colla e creature
Sono personaggi che escono dai libri e come i libri sono fatti di carta. Con pazienza e fantasia prendono corpo trasformandosi in sculture tanto meravigliose quanto delicate.
Sono le sculture di Greta Vettori. Irridono al virtuale per stare lì, forbici in mano, a sperimentare, costruire anzi creare
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Sono personaggi che escono dai libri e come i libri sono fatti di carta. Con pazienza, attenzione, fantasia prendono corpo, trasformandosi in sculture tanto meravigliose quanto delicate.
Alle volte si possono anche indossare per trasformare chi le indossa in personaggio di fiaba e varcare quella soglia sottile tra immaginazione e realtà.
Sono le sculture di Greta Vettori dove la fantasia ha un ruolo primario e lei sa che la fantasia va ascoltata con cura per capire dove ti vuole portare. È unendo la fantasia alle competenze tecniche che Greta si confronta con una questione decisiva, da cui dipende in larga parte la riuscita del lavoro: la scelta della carta. Le sue qualità tecnico-chimiche, così come quelle estetiche, orientano il processo e determinano l’esito finale, per un lavoro ad opera d’arte. E poi si comincia tra forbici, taglierini, pinzette e, soprattutto, mani esperte come quelle di Greta che ha appreso la tecnica partendo da un corso di studi all’Accademia di Venezia.
Ma se la carta è il materiale primo e che più richiede l’attenzione dell’artista, anche la colla vuole la sua parte di attenzione perché la buona riuscita della scultura, quanto la sua tenuta nel tempo, da lei molto dipende. Altri materiali ancora sono pronti ad intervenire recuperati da ogni dove, alle volte in modo imprevedibile: tappi di sughero, legno, fogliame e quant’altro viene da Greta messo in gioco per la riuscita dell’opera. Materiali misteriosi servono all’anima interna utile al sostegno; altri di diversa natura per realizzare, se necessario, una base meccanica per consentire ai personaggi il movimento.
La resa è potente quanto accattivante e ogni scultura di Greta irride al tecnologico e al virtuale per stare lì, forbici in mano, su un tavolo da lavoro a sperimentare, costruire, anzi creare.
Dove sono esposte le sculture di Greta?
In una libreria, naturalmente e, naturalmente, nella sezione bambini e ragazzi e sempre naturalmente, alla libreria Tarantola di Udine, Via Vittorio Veneto, dove Giovanni, il proprietario, non perde occasione per divertirsi.
Chi organizza l’evento?
L’Associazione Artèsello di Udine, emanazione del liceo in cui Greta ha mosso i suoi primi passi d’arte
Alle volte si possono anche indossare per trasformare chi le indossa in personaggio di fiaba e varcare quella soglia sottile tra immaginazione e realtà.
Sono le sculture di Greta Vettori dove la fantasia ha un ruolo primario e lei sa che la fantasia va ascoltata con cura per capire dove ti vuole portare. È unendo la fantasia alle competenze tecniche che Greta si confronta con una questione decisiva, da cui dipende in larga parte la riuscita del lavoro: la scelta della carta. Le sue qualità tecnico-chimiche, così come quelle estetiche, orientano il processo e determinano l’esito finale, per un lavoro ad opera d’arte. E poi si comincia tra forbici, taglierini, pinzette e, soprattutto, mani esperte come quelle di Greta che ha appreso la tecnica partendo da un corso di studi all’Accademia di Venezia.
Ma se la carta è il materiale primo e che più richiede l’attenzione dell’artista, anche la colla vuole la sua parte di attenzione perché la buona riuscita della scultura, quanto la sua tenuta nel tempo, da lei molto dipende. Altri materiali ancora sono pronti ad intervenire recuperati da ogni dove, alle volte in modo imprevedibile: tappi di sughero, legno, fogliame e quant’altro viene da Greta messo in gioco per la riuscita dell’opera. Materiali misteriosi servono all’anima interna utile al sostegno; altri di diversa natura per realizzare, se necessario, una base meccanica per consentire ai personaggi il movimento.
La resa è potente quanto accattivante e ogni scultura di Greta irride al tecnologico e al virtuale per stare lì, forbici in mano, su un tavolo da lavoro a sperimentare, costruire, anzi creare.
Dove sono esposte le sculture di Greta?
In una libreria, naturalmente e, naturalmente, nella sezione bambini e ragazzi e sempre naturalmente, alla libreria Tarantola di Udine, Via Vittorio Veneto, dove Giovanni, il proprietario, non perde occasione per divertirsi.
Chi organizza l’evento?
L’Associazione Artèsello di Udine, emanazione del liceo in cui Greta ha mosso i suoi primi passi d’arte
29
gennaio 2026
Greta Vettori – Carta colla e creature
Dal 29 gennaio al 14 febbraio 2026
arte contemporanea
Location
Libreria Tarantola Udine
Udine, Via Vittorio Veneto, (UD)
Udine, Via Vittorio Veneto, (UD)
Orario di apertura
da martedì a domenica ore 9-12,30 e 15-19
Vernissage
29 Gennaio 2026, 17,30
Sito web
Autore
Curatore
Autore testo critico
Progetto grafico



