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Modena dedica una grande mostra a Giorgio de Chirico, figura chiave dell’arte del Novecento e fondatore della pittura metafisica. Giorgio de Chirico. L’ultima metafisica, a cura di Elena Pontiggia, riunisce nella nuova ala del Palazzo dei Musei di Modena cinquanta opere provenienti dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, offrendo uno sguardo ravvicinato sul decennio conclusivo del suo percorso, tra il 1968 e il 1978.
Diceva Picasso che ci vuole molto tempo per riuscire a diventare giovani.
Giorgio de Chirico vi riesce in modo singolare a ottant’anni, quando nel 1968 inaugura la sua stagione neometafisica. È in questo periodo che l’artista torna ai temi, alle figure e ai motivi che avevano animato la sua pittura dagli anni Dieci ai primi anni Trenta, infondendo loro un nuovo significato, più giocoso, pervaso da una giovinezza dello sguardo ormai libera dal senso tragico che, celato dietro un’apparente serenità, permeava le sue opere di oltre mezzo secolo prima.
Ne nasce un linguaggio maturo e nuovo al tempo stesso, in cui memoria e presente si intrecciano in una poetica dell’eterno ritorno, attraversata da ironia e lucida consapevolezza.
La mostra è visitabile fino al 12 aprile 2026.
Informazioni
www.visitmodena.it/it/mostra-dechirico/
Immagini
- Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, Roma © Giorgio de Chirico, by SIAE 2026






