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Esercizio sull’errore
Porte Rosse presenta Esercizio sull’errore, progetto audiovisivo di M.O.D.E.: una performance e mostra fotografica che esplorano l’errore come forza generativa. Mixer obsoleti e senza input diventano strumenti autonomi, trasformando il fallimento in possibilità creativa.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Roma, febbraio 2026 – Porte Rosse presenta: Esercizio sull’errore, progetto di ricerca audiovisiva di M.O.D.E. (Gianluca Sansevrino e Lorenzo Vecchio), che si declina in una performance e in una mostra fotografica.
Il racconto della mostra nasce in un pomeriggio tra i mercatini dell’usato: “tra i banchi pullulanti di vecchie attrezzature fatiscenti la mia attenzione è caduta su un mixer malfunzionante”. Gli esperimenti di cui racconta Gianluca Sansevrino esplorano il potenziale creativo di tutti quegli strumenti tecnologici considerati superati.
Il progetto esplora il potenziale generativo dell’errore attraverso la pratica del No Input Mixing Board, facendo uso di modelli tecnologici considerati obsoleti come forma di resistenza all’omologazione.
La performance, da cui nascono le immagini in mostra, consiste nell'impiego esclusivo di mixer privi di input esterni, utilizzati come dispositivi autonomi di produzione sonora e visiva. Le macchine, interconnesse tra loro e spinte oltre il loro utilizzo convenzionale, generano configurazioni audiovisive essenziali basate su pattern ripetuti, instabili e talvolta irripetibili.
In questo slittamento funzionale lo strumento si riconfigura: l’errore diventa una condizione produttiva e generativa. Il risultato emerge come una delle molteplici possibilità del processo, in un elogio del fallimento inteso come apertura e trasformazione.
Il racconto della mostra nasce in un pomeriggio tra i mercatini dell’usato: “tra i banchi pullulanti di vecchie attrezzature fatiscenti la mia attenzione è caduta su un mixer malfunzionante”. Gli esperimenti di cui racconta Gianluca Sansevrino esplorano il potenziale creativo di tutti quegli strumenti tecnologici considerati superati.
Il progetto esplora il potenziale generativo dell’errore attraverso la pratica del No Input Mixing Board, facendo uso di modelli tecnologici considerati obsoleti come forma di resistenza all’omologazione.
La performance, da cui nascono le immagini in mostra, consiste nell'impiego esclusivo di mixer privi di input esterni, utilizzati come dispositivi autonomi di produzione sonora e visiva. Le macchine, interconnesse tra loro e spinte oltre il loro utilizzo convenzionale, generano configurazioni audiovisive essenziali basate su pattern ripetuti, instabili e talvolta irripetibili.
In questo slittamento funzionale lo strumento si riconfigura: l’errore diventa una condizione produttiva e generativa. Il risultato emerge come una delle molteplici possibilità del processo, in un elogio del fallimento inteso come apertura e trasformazione.
27
febbraio 2026
Esercizio sull’errore
Dal 27 febbraio al 05 marzo 2026
arte contemporanea
Location
Porte Rosse
Roma, Via dei Sabelli, 8, (RM)
Roma, Via dei Sabelli, 8, (RM)
Orario di apertura
Opening: venerdì 27 febbraio ore 18:00
Performance: venerdì 27 febbraio ore 19:30
Dal lunedì al sabato dalle 16:00 alle 19:00
Vernissage
27 Febbraio 2026, 18:00
Sito web
Autore
Autore testo critico




