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Canto Colore
L’opera “da cantare”, Qualia di Umberto Ciceri, è una composizione di lenti ottiche intarsiate e contiene un’architettura strutturale capace di produrre colore, non solo di mostrarlo.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
The Beautiful Eyes Series presenta
“Canto-Colore: la voce come sguardo sonoro”
Art City White Night - 7 Febbraio , dalle ore 20
Studio Oculistico D’Azeglio- Piazza Galilei, 6 - Bologna
Sabato 7 febbraio, nel corso di Art City White Night, presso lo Studio oculistico d’Azeglio in Piazza Galilei 6 a Bologna, si terrà “Canto Colore: la voce come sguardo sonoro”, evento performativo ideato in occasione della 52ª edizione di Arte Fiera.
Un coro a quattro voci, composto da Giulia Lorvich, Simona Trentacoste, Silvia Belluco e Ludovica Zullino, interpreterà forme, ritmo e colori di un’opera cinetica, in coincidenza temporale con lo sguardo di chi la osserva.
Ambientare e far vivere l’arte contemporanea all’interno di uno studio medico è diventata una tradizione ultradecennale grazie alla rassegna The Beautiful Eyes Series, promossa dal neuro-oftalmologo Piero Barboni e diretta artisticamente da Umberto Ciceri. Ogni anno si alternano mostre personali e collettive, oltre a performance musicali che pongono l’esperienza percettiva al centro dell’indagine, esplorando la dimensione estetica della ricerca scientifica.
L’esperimento per il 2026 si baserà sull’improvvisazione e avrà come ambizione la traduzione in note dei colori nel loro farsi: mentre si formano e si trasformano, stabiliranno con le voci una sorta di legame animato. La frequenza del colore si combinerà con la frequenza del suono, diventando sollecitazione emotiva.
L’opera “da cantare”, Qualia di Umberto Ciceri, è una composizione di lenti ottiche intarsiate e contiene un’architettura strutturale capace di produrre colore, non solo di mostrarlo. Si tratta del fenomeno additivo che caratterizza la ricerca dell’autore, definita nano-impressionismo cinetico.
Si assisterà così a un evento corale basato sull’interferenza sinestetica: una lettura inizialmente caotica e compulsiva che, gradualmente, si distenderà in tessiture lunghissime e sovrapposte, fino a raggiungere un’unica nota risonante: la sintesi che l’opera cela.
La serata sarà scandita da due momenti performativi del coro, in dialogo diretto con l’opera di Umberto Ciceri: il primo alle 20, il secondo alle 21, offrendo al pubblico due differenti attraversamenti dell’esperienza sinestetica.
“Canto-Colore: la voce come sguardo sonoro”
Art City White Night - 7 Febbraio , dalle ore 20
Studio Oculistico D’Azeglio- Piazza Galilei, 6 - Bologna
Sabato 7 febbraio, nel corso di Art City White Night, presso lo Studio oculistico d’Azeglio in Piazza Galilei 6 a Bologna, si terrà “Canto Colore: la voce come sguardo sonoro”, evento performativo ideato in occasione della 52ª edizione di Arte Fiera.
Un coro a quattro voci, composto da Giulia Lorvich, Simona Trentacoste, Silvia Belluco e Ludovica Zullino, interpreterà forme, ritmo e colori di un’opera cinetica, in coincidenza temporale con lo sguardo di chi la osserva.
Ambientare e far vivere l’arte contemporanea all’interno di uno studio medico è diventata una tradizione ultradecennale grazie alla rassegna The Beautiful Eyes Series, promossa dal neuro-oftalmologo Piero Barboni e diretta artisticamente da Umberto Ciceri. Ogni anno si alternano mostre personali e collettive, oltre a performance musicali che pongono l’esperienza percettiva al centro dell’indagine, esplorando la dimensione estetica della ricerca scientifica.
L’esperimento per il 2026 si baserà sull’improvvisazione e avrà come ambizione la traduzione in note dei colori nel loro farsi: mentre si formano e si trasformano, stabiliranno con le voci una sorta di legame animato. La frequenza del colore si combinerà con la frequenza del suono, diventando sollecitazione emotiva.
L’opera “da cantare”, Qualia di Umberto Ciceri, è una composizione di lenti ottiche intarsiate e contiene un’architettura strutturale capace di produrre colore, non solo di mostrarlo. Si tratta del fenomeno additivo che caratterizza la ricerca dell’autore, definita nano-impressionismo cinetico.
Si assisterà così a un evento corale basato sull’interferenza sinestetica: una lettura inizialmente caotica e compulsiva che, gradualmente, si distenderà in tessiture lunghissime e sovrapposte, fino a raggiungere un’unica nota risonante: la sintesi che l’opera cela.
La serata sarà scandita da due momenti performativi del coro, in dialogo diretto con l’opera di Umberto Ciceri: il primo alle 20, il secondo alle 21, offrendo al pubblico due differenti attraversamenti dell’esperienza sinestetica.
07
febbraio 2026
Canto Colore
07 febbraio 2026
arte contemporanea
Location
STUDIO D’AZEGLIO ART
Bologna, piazza Galileo Galilei, 6, (Bologna)
Bologna, piazza Galileo Galilei, 6, (Bologna)
Orario di apertura
dalle 20 alle 21.30
Vernissage
7 Febbraio 2026, 20
Sito web
Ufficio stampa
AnnaChiara Della Corte
Autore






