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Annalisa Paganini – La forza del colore
Di sé stessa Annalisa dice: «L’arte è un dono della vita: comunica emozioni, va oltre le parole e ci avvolge con la sua bellezza». E aggiunge con autoironia: «Il dipingere con la bocca non è un talento… è solo un valore aggiunto».
Comunicato stampa
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Comunicato stampa
Mostra personale di pittura di Annalisa Paganini a Bussolengo VR
Sabato 7 febbraio alle ore 17 presso la Residenza Agnello d’Oro di Bussolengo VR, in via Mazzini 9/13, si terrà l’inaugurazione della Mostra personale di pittura dell’artista Annalisa Paganini dal titolo “La forza del colore”, in occasione dell’Antica Fiera di San Valentino, con il Patrocinio del Comune-Assessorato alla Cultura e in collaborazione con la Galleria d’Arte Massella e AbilityArt Dipinti con la bocca.
“Attraverso la mia esperienza artistica voglio dimostrare che anche nelle difficoltà è possibile trasformare il dolore in crescita e la fragilità in forza creativa e Bellezza”.
La mostra sarà visitabile fino al 22 febbraio il giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 19, il sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. Per info e visite su appuntamento: 349 6226696 T.
Contenuti della mostra
Annalisa predilige l’acquarello e la tempera, con cui interpreta fiori e paesaggi:
parte da composizioni descrittive – magnolie, rose, anemoni, narcisi – per poi evolvere verso pennellate più morbide ed evocative che integrano il soggetto con l’ambiente circostante. Nei paesaggi studia la luce, l’acqua e la prospettiva aerea, cercando di cogliere atmosfere e suggestioni più che una semplice riproduzione oggettiva. La figura umana compare raramente, affidata allo sfondo come una dolce onda di memoria, più evocata che dichiarata. Le note cromatiche trasmettono armonia e vitalità, con una delicatezza che ben si adatta alla tecnica dell’acquarello, offrendo un linguaggio in grado di comunicare emozioni sottili ma profonde.
Di sé stessa Annalisa dice: «L’arte è un dono della vita: comunica emozioni, va oltre le parole e ci avvolge con la sua bellezza». E aggiunge con autoironia: «Il dipingere con la bocca non è un talento… è solo un valore aggiunto». “Sento la necessità di dovermi esprimere e dipingere è un rifugio da cui ricevo forza, se questo lo ottengo ora sorreggendo il pennello con la bocca, è stata per me una strategia di adattamento”.
Annalisa vive l’arte non solo come espressione creativa, ma come uno strumento potente di inclusione e cambiamento sociale.
APPROFONDIMENTO
Annalisa Paganini cresce all'interno di una famiglia legata all’arte. Fin da bambina respira un ambiente creativo e stimolante, influenzata in particolare dalla figura del padre, architetto e pittore, che le trasmette un'educazione silenziosa fondata sull’osservazione e sull’immaginazione. In questo contesto, Annalisa comincia presto a sperimentare la propria sensibilità artistica, lasciandosi guidare da quel dialogo intimo e naturale con la bellezza che la circonda. Dopo gli studi di infermiera professionale lavora per dieci anni all’ospedale Orlandi di Bussolengo (VR) nei reparti di Pediatria e Medicina.
Negli anni successivi Annalisa si trova ad affrontare una prova difficile dovuta alla diagnosi di Sclerosi Multipla che all’età di 25 anni le ha stravolto i progetti e aspirazioni obbligandola a rivedere la propria esistenza.
Ma dentro di se c’era una forza silenziosa che non voleva arrendersi. Nonostante la paura e la stanchezza, ha scelto di non cedere, ha raccolto un po’ alla volta i cocci di quello che era e ha iniziato a guardare avanti, con il desiderio profondo di costruire una nuova identità, più consapevole, più vera, capace di trovare luce anche dentro il buio.
PERCORSO ARTISTICO
Nel 2001 Annalisa aderisce al progetto Vita Indipendente, ritrovando autonomia e un nuovo senso della quotidianità, ampliando lo spazio sociale oltre la famiglia e gli amici.
Nel 2003 si avvicina all’arte-terapia con il Gruppo Insieme (Associazione Filocontinuo). Il programma formativo si concentra sulla pittura dell’Ottocento e del primo Novecento, da Turner a Kandinsky, passando per il Romanticismo, l’Impressionismo e fino all’arte astratta. Studia la luce, il colore secondo Goethe e sperimenta tecniche come disegno, acquarello, tempera, gesso, terracotta, ceramica smaltata. Completa il percorso con visite a mostre e musei, alimentando una sensibilità artistica profonda.
Nel 2012 presenta le proprie opere alla commissione internazionale della VDMFK (Vereinigung der Mund- und Fussmalenden Künstler) e nel dicembre 2013 viene accolta nell’associazione dei pittori che dipingono con la bocca e con il piede, ricevendo nel 2014 una borsa di studio che le consente di proseguire con maggior slancio professionale.
Nel 2014 partecipa alla collettiva “Trame di foglie verso il cielo” a Verona.
Nel 2015 tiene due mostre personali sempre a Verona e, negli anni successivi, espone in numerose collettive, affinando il suo linguaggio e la padronanza dell’acquerello, continuando allo stesso tempo a sperimentare su tela, tempere e pittura a olio.
Di recente è stata protagonista, insieme ad altri artisti che dipingono con la bocca, di una mostra a Malcesine organizzata dall’AbilityArt dedicata al tema della resilienza nell’arte.
Inoltre, è stata invitata dalla Biblioteca Capitolare di Verona a intervenire in un incontro sull’arte oltre le abilità fisiche, dove è stata citata come artista di grande sensibilità e delicatezza. Negli ultimi anni ha partecipato a diverse mostre collettive ed è stata invitata in varie scuole, parrocchie ed associazioni per portare la sua testimonianza come artista impegnata a reagire con positività alle difficoltà pratiche, ricordando sempre che la vita è un bene prezioso.
VISIONE E IMPATTO
Annalisa predilige l’acquarello e la tempera, con cui interpreta fiori e paesaggi: parte da composizioni descrittive – magnolie, rose, anemoni, narcisi – per poi evolvere verso pennellate più morbide ed evocative che integrano il soggetto con l’ambiente circostante. Nei paesaggi studia la luce, l’acqua e la prospettiva aerea, cercando di cogliere atmosfere e suggestioni più che una semplice riproduzione oggettiva. La figura umana compare raramente, affidata allo sfondo come una dolce onda di memoria, più evocata che dichiarata. Le note cromatiche trasmettono armonia e vitalità, con una delicatezza che ben si adatta alla tecnica dell’acquarello, offrendo un linguaggio in grado di comunicare emozioni sottili ma profonde.
Di sé stessa Annalisa dice: «L’arte è un dono della vita: comunica emozioni, va oltre le parole e ci avvolge con la sua bellezza». E aggiunge con autoironia: «Il dipingere con la bocca non è un talento… è solo un valore aggiunto». “Sento la necessità di dovermi esprimere e dipingere è un rifugio da cui ricevo forza, se questo lo ottengo ora sorreggendo il pennello con la bocca, è stata per me una strategia di adattamento”. Annalisa vive l’arte non solo come espressione creativa, ma come uno strumento potente di inclusione e cambiamento sociale.
È profondamente convinta che ci sia ancora molta strada da fare per garantire spazi davvero accessibili e accoglienti, soprattutto per chi si muove in carrozzina. Con il suo impegno personale e la collaborazione con associazioni del territorio, testimonia ogni giorno il valore di un’arte che va oltre la bellezza estetica: un’arte capace di abbattere barriere, generare dialogo e promuovere una cultura più attenta, aperta e rispettosa delle diversità. La sua è una storia di resilienza che l’ha accompagnata nelle diverse fasi della vita. La sua esperienza dimostra che anche nelle difficoltà più estreme è possibile trasformare il dolore in crescita e la fragilità in forza creativa e bellezza.
Mostra personale di pittura di Annalisa Paganini a Bussolengo VR
Sabato 7 febbraio alle ore 17 presso la Residenza Agnello d’Oro di Bussolengo VR, in via Mazzini 9/13, si terrà l’inaugurazione della Mostra personale di pittura dell’artista Annalisa Paganini dal titolo “La forza del colore”, in occasione dell’Antica Fiera di San Valentino, con il Patrocinio del Comune-Assessorato alla Cultura e in collaborazione con la Galleria d’Arte Massella e AbilityArt Dipinti con la bocca.
“Attraverso la mia esperienza artistica voglio dimostrare che anche nelle difficoltà è possibile trasformare il dolore in crescita e la fragilità in forza creativa e Bellezza”.
La mostra sarà visitabile fino al 22 febbraio il giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 19, il sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. Per info e visite su appuntamento: 349 6226696 T.
Contenuti della mostra
Annalisa predilige l’acquarello e la tempera, con cui interpreta fiori e paesaggi:
parte da composizioni descrittive – magnolie, rose, anemoni, narcisi – per poi evolvere verso pennellate più morbide ed evocative che integrano il soggetto con l’ambiente circostante. Nei paesaggi studia la luce, l’acqua e la prospettiva aerea, cercando di cogliere atmosfere e suggestioni più che una semplice riproduzione oggettiva. La figura umana compare raramente, affidata allo sfondo come una dolce onda di memoria, più evocata che dichiarata. Le note cromatiche trasmettono armonia e vitalità, con una delicatezza che ben si adatta alla tecnica dell’acquarello, offrendo un linguaggio in grado di comunicare emozioni sottili ma profonde.
Di sé stessa Annalisa dice: «L’arte è un dono della vita: comunica emozioni, va oltre le parole e ci avvolge con la sua bellezza». E aggiunge con autoironia: «Il dipingere con la bocca non è un talento… è solo un valore aggiunto». “Sento la necessità di dovermi esprimere e dipingere è un rifugio da cui ricevo forza, se questo lo ottengo ora sorreggendo il pennello con la bocca, è stata per me una strategia di adattamento”.
Annalisa vive l’arte non solo come espressione creativa, ma come uno strumento potente di inclusione e cambiamento sociale.
APPROFONDIMENTO
Annalisa Paganini cresce all'interno di una famiglia legata all’arte. Fin da bambina respira un ambiente creativo e stimolante, influenzata in particolare dalla figura del padre, architetto e pittore, che le trasmette un'educazione silenziosa fondata sull’osservazione e sull’immaginazione. In questo contesto, Annalisa comincia presto a sperimentare la propria sensibilità artistica, lasciandosi guidare da quel dialogo intimo e naturale con la bellezza che la circonda. Dopo gli studi di infermiera professionale lavora per dieci anni all’ospedale Orlandi di Bussolengo (VR) nei reparti di Pediatria e Medicina.
Negli anni successivi Annalisa si trova ad affrontare una prova difficile dovuta alla diagnosi di Sclerosi Multipla che all’età di 25 anni le ha stravolto i progetti e aspirazioni obbligandola a rivedere la propria esistenza.
Ma dentro di se c’era una forza silenziosa che non voleva arrendersi. Nonostante la paura e la stanchezza, ha scelto di non cedere, ha raccolto un po’ alla volta i cocci di quello che era e ha iniziato a guardare avanti, con il desiderio profondo di costruire una nuova identità, più consapevole, più vera, capace di trovare luce anche dentro il buio.
PERCORSO ARTISTICO
Nel 2001 Annalisa aderisce al progetto Vita Indipendente, ritrovando autonomia e un nuovo senso della quotidianità, ampliando lo spazio sociale oltre la famiglia e gli amici.
Nel 2003 si avvicina all’arte-terapia con il Gruppo Insieme (Associazione Filocontinuo). Il programma formativo si concentra sulla pittura dell’Ottocento e del primo Novecento, da Turner a Kandinsky, passando per il Romanticismo, l’Impressionismo e fino all’arte astratta. Studia la luce, il colore secondo Goethe e sperimenta tecniche come disegno, acquarello, tempera, gesso, terracotta, ceramica smaltata. Completa il percorso con visite a mostre e musei, alimentando una sensibilità artistica profonda.
Nel 2012 presenta le proprie opere alla commissione internazionale della VDMFK (Vereinigung der Mund- und Fussmalenden Künstler) e nel dicembre 2013 viene accolta nell’associazione dei pittori che dipingono con la bocca e con il piede, ricevendo nel 2014 una borsa di studio che le consente di proseguire con maggior slancio professionale.
Nel 2014 partecipa alla collettiva “Trame di foglie verso il cielo” a Verona.
Nel 2015 tiene due mostre personali sempre a Verona e, negli anni successivi, espone in numerose collettive, affinando il suo linguaggio e la padronanza dell’acquerello, continuando allo stesso tempo a sperimentare su tela, tempere e pittura a olio.
Di recente è stata protagonista, insieme ad altri artisti che dipingono con la bocca, di una mostra a Malcesine organizzata dall’AbilityArt dedicata al tema della resilienza nell’arte.
Inoltre, è stata invitata dalla Biblioteca Capitolare di Verona a intervenire in un incontro sull’arte oltre le abilità fisiche, dove è stata citata come artista di grande sensibilità e delicatezza. Negli ultimi anni ha partecipato a diverse mostre collettive ed è stata invitata in varie scuole, parrocchie ed associazioni per portare la sua testimonianza come artista impegnata a reagire con positività alle difficoltà pratiche, ricordando sempre che la vita è un bene prezioso.
VISIONE E IMPATTO
Annalisa predilige l’acquarello e la tempera, con cui interpreta fiori e paesaggi: parte da composizioni descrittive – magnolie, rose, anemoni, narcisi – per poi evolvere verso pennellate più morbide ed evocative che integrano il soggetto con l’ambiente circostante. Nei paesaggi studia la luce, l’acqua e la prospettiva aerea, cercando di cogliere atmosfere e suggestioni più che una semplice riproduzione oggettiva. La figura umana compare raramente, affidata allo sfondo come una dolce onda di memoria, più evocata che dichiarata. Le note cromatiche trasmettono armonia e vitalità, con una delicatezza che ben si adatta alla tecnica dell’acquarello, offrendo un linguaggio in grado di comunicare emozioni sottili ma profonde.
Di sé stessa Annalisa dice: «L’arte è un dono della vita: comunica emozioni, va oltre le parole e ci avvolge con la sua bellezza». E aggiunge con autoironia: «Il dipingere con la bocca non è un talento… è solo un valore aggiunto». “Sento la necessità di dovermi esprimere e dipingere è un rifugio da cui ricevo forza, se questo lo ottengo ora sorreggendo il pennello con la bocca, è stata per me una strategia di adattamento”. Annalisa vive l’arte non solo come espressione creativa, ma come uno strumento potente di inclusione e cambiamento sociale.
È profondamente convinta che ci sia ancora molta strada da fare per garantire spazi davvero accessibili e accoglienti, soprattutto per chi si muove in carrozzina. Con il suo impegno personale e la collaborazione con associazioni del territorio, testimonia ogni giorno il valore di un’arte che va oltre la bellezza estetica: un’arte capace di abbattere barriere, generare dialogo e promuovere una cultura più attenta, aperta e rispettosa delle diversità. La sua è una storia di resilienza che l’ha accompagnata nelle diverse fasi della vita. La sua esperienza dimostra che anche nelle difficoltà più estreme è possibile trasformare il dolore in crescita e la fragilità in forza creativa e bellezza.
07
febbraio 2026
Annalisa Paganini – La forza del colore
Dal 07 al 22 febbraio 2026
arte contemporanea
Location
Residenza Agnello d’Oro
Bussolengo, Via Mazzini, 13, (VR)
Bussolengo, Via Mazzini, 13, (VR)
Orario di apertura
giovedì e venerdì ore 15.30 alle 19 / sabato e domenica 10-12.30 e 15.30 -19
Vernissage
7 Febbraio 2026, 17-20
Autore
Curatore
Patrocini




