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Dichiarazione d’amore – Dialogo tra artisti, opere e spettatori
COMUNICATO STAMPA
DICHIARAZIONE D’AMORE
Dialogo tra artisti, opere e spettatori
Opening: 18 febbraio 2026, ore 19:00
Ingresso libero e aperitivo
Via Casperia 33 – Roma, zona Trieste
In mostra dal 18 al 25 febbraio 2026, ore 16:00–20:00 (lun–sab)
Reduce da una mostra a San Paolo in Brasile, Craving
Comunicato stampa
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COMUNICATO STAMPA
DICHIARAZIONE D’AMORE
Dialogo tra artisti, opere e spettatori
Opening: 18 febbraio 2026, ore 19:00
Ingresso libero e aperitivo
Via Casperia 33 – Roma, zona Trieste
In mostra dal 18 al 25 febbraio 2026, ore 16:00–20:00 (lun–sab)
Reduce da una mostra a San Paolo in Brasile, Craving Art – Art Gallery apre la
prima collettiva in italia del 2026, un anno che si annuncia ricco di nuovi progetti
per la giovane galleria. Le opere esposte diventano lo spunto per raccontare ai
visitatori il legame profondo tra artista e creazione, una relazione intima e affettiva
che trova il suo senso pieno solo nell’incontro con lo sguardo dell’osservatore.
La galleria si fa luogo in cui questa Dichiarazione d’amore si manifesta, si
condivide e si trasforma in dialogo, parlando e svelandosi al pubblico.
Il vernissage sarà infatti partecipativo, aperto a domande e curiosità, e coinvolgerà
il pubblico in modo attivo e performativo, favorendo una comprensione più
profonda di un sentimento essenziale, l’amore per la propria creazione.
Craving Art conferma così la sua missione di spazio vivo, dove l’arte diventa
incontro, dialogo e stimolo per una comunità in continua crescita.
Artisti in mostra:
Per Emanuela De Marinis l’amore per l’arte nasce presto e non l’ha mai
abbandonata: è esigenza primaria, spazio di ascolto, possibilità di andare in
profondità. Le sue opere, fatte di materia, blu ricorrenti e gesti rapidi, aprono
finestre sull’anima e sulle sue trasformazioni. L’arte diventa cura, conoscenza e
relazione, capace di tenere insieme ferite e rinascite. A Craving Art presenterà
Creazioni d’amore, un laboratorio di arte relazionale aperto al pubblico su
prenotazione (35€), sabato 21 febbraio dalle 17 alle 19.30.
Nelle opere di Gioela Genghini l’amore per l’arte è un colpo al cuore. I codici
della pop art e l’estetica manga diventano il linguaggio di una passione intensa,
fatta di donne forti e fragili, colori accesi e segni decisi. Qui l’arte è una
dichiarazione diretta, che prende corpo e guarda lo spettatore, chiedendo solo di
essere sentita.
Per La Musa Creazioni l’amore per l’arte coincide con l’amore per la propria
essenza. Il corpo femminile diventa territorio sacro, energia originaria, spazio di
forza e consapevolezza. Yoni e Lingam non sono provocazioni, ma simboli
ancestrali di creazione, connessione e radicamento alla materia. Le opere
raccontano un amore che non chiede approvazione: l’arte come creatura intima, la
donna come musa di sé stessa.
Nel lavoro di Luca Hötte Fittipaldi l’amore per l’arte nasce da una frattura tra
corpo e anima che si ricompone attraverso la pittura. Dipingere è un atto
necessario, quasi fisico, per restituire unità a ciò che la razionalità separa. A
Craving Art questo legame prende forma davanti allo sguardo del visitatore, che si
perde nei dettagli minuti dei suoi piccoli dipinti.
Nella pittura del pittore e grafico italo-brasiliano Luigi Di Mauro l’amore per l’arte
è ricerca di armonia, felicità e respiro. Colore e forma diventano emozione pura, in
un dialogo aperto tra figurazione e astrazione. Il suo legame con la natura, in
particolare con la foresta amazzonica, nasce da un sentimento di cura e
responsabilità. Le sue opere invitano a rallentare lo sguardo e a ritrovare nell’arte
una forza gentile che accompagna il cammino.
Il lavoro di Marina Milova Innocenti nasce da un amore che non si interrompe, ma
cambia forma. Dopo una perdita reale, l’arte diventa presenza, continuità e
resistenza emotiva. Qui l’amore per l’arte è cura, condivisione e memoria che
prende vita. L’arte incontra la vita senza filtri e il visitatore attraversa l’opera
restando coinvolto emotivamente.
Per Mario Shuster l’arte è compagna, gioco d’infanzia e ancora oggi rifugio e
impulso vitale. Nella serie Bellezza, amore e solitudine, dedicata al balletto, la
danza diventa linguaggio per raccontare il fare artistico in tutte le sue sfumature: la
fatica che genera bellezza, l’armonia che nasce dalla frustrazione, l’anima che si
rivela nella dedizione. Ogni pennellata è un atto d’amore che riflette rigore e
poesia, celebrando la passione per la vita.
Per l’artista e architetto Michele Mastromarino l’arte è un luogo da abitare, come
una città interiore costruita nel tempo. L’amore per l’arte si traduce in attenzione,
ascolto e osservazione del contesto urbano come superficie vissuta e trasformata.
Nelle sue opere ordine e istinto convivono in un equilibrio fragile e profondamente
contemporaneo.
La mostra di febbraio conferma la missione di Craving Art – Art Gallery di
animare i propri spazi con esposizioni e incontri che rendono la galleria un luogo
vivo, aperto e inclusivo.
L’opening si terrà mercoledì 18 febbraio alle 19, in via Casperia 33 (Zona Trieste)
a Roma, e sarà una vera festa in cui il pubblico non si limiterà a osservare l’arte,
ma ne diventerà parte.
L’ingresso è libero e un aperitivo accoglierà gli ospiti per celebrare insieme ciò
che, una volta che ci ha emozionati, non ci abbandona mai: l’arte.
Craving Art - Art Gallery
Via Casperia 33 - 00199 - Roma
DICHIARAZIONE D’AMORE
Dialogo tra artisti, opere e spettatori
Opening: 18 febbraio 2026, ore 19:00
Ingresso libero e aperitivo
Via Casperia 33 – Roma, zona Trieste
In mostra dal 18 al 25 febbraio 2026, ore 16:00–20:00 (lun–sab)
Reduce da una mostra a San Paolo in Brasile, Craving Art – Art Gallery apre la
prima collettiva in italia del 2026, un anno che si annuncia ricco di nuovi progetti
per la giovane galleria. Le opere esposte diventano lo spunto per raccontare ai
visitatori il legame profondo tra artista e creazione, una relazione intima e affettiva
che trova il suo senso pieno solo nell’incontro con lo sguardo dell’osservatore.
La galleria si fa luogo in cui questa Dichiarazione d’amore si manifesta, si
condivide e si trasforma in dialogo, parlando e svelandosi al pubblico.
Il vernissage sarà infatti partecipativo, aperto a domande e curiosità, e coinvolgerà
il pubblico in modo attivo e performativo, favorendo una comprensione più
profonda di un sentimento essenziale, l’amore per la propria creazione.
Craving Art conferma così la sua missione di spazio vivo, dove l’arte diventa
incontro, dialogo e stimolo per una comunità in continua crescita.
Artisti in mostra:
Per Emanuela De Marinis l’amore per l’arte nasce presto e non l’ha mai
abbandonata: è esigenza primaria, spazio di ascolto, possibilità di andare in
profondità. Le sue opere, fatte di materia, blu ricorrenti e gesti rapidi, aprono
finestre sull’anima e sulle sue trasformazioni. L’arte diventa cura, conoscenza e
relazione, capace di tenere insieme ferite e rinascite. A Craving Art presenterà
Creazioni d’amore, un laboratorio di arte relazionale aperto al pubblico su
prenotazione (35€), sabato 21 febbraio dalle 17 alle 19.30.
Nelle opere di Gioela Genghini l’amore per l’arte è un colpo al cuore. I codici
della pop art e l’estetica manga diventano il linguaggio di una passione intensa,
fatta di donne forti e fragili, colori accesi e segni decisi. Qui l’arte è una
dichiarazione diretta, che prende corpo e guarda lo spettatore, chiedendo solo di
essere sentita.
Per La Musa Creazioni l’amore per l’arte coincide con l’amore per la propria
essenza. Il corpo femminile diventa territorio sacro, energia originaria, spazio di
forza e consapevolezza. Yoni e Lingam non sono provocazioni, ma simboli
ancestrali di creazione, connessione e radicamento alla materia. Le opere
raccontano un amore che non chiede approvazione: l’arte come creatura intima, la
donna come musa di sé stessa.
Nel lavoro di Luca Hötte Fittipaldi l’amore per l’arte nasce da una frattura tra
corpo e anima che si ricompone attraverso la pittura. Dipingere è un atto
necessario, quasi fisico, per restituire unità a ciò che la razionalità separa. A
Craving Art questo legame prende forma davanti allo sguardo del visitatore, che si
perde nei dettagli minuti dei suoi piccoli dipinti.
Nella pittura del pittore e grafico italo-brasiliano Luigi Di Mauro l’amore per l’arte
è ricerca di armonia, felicità e respiro. Colore e forma diventano emozione pura, in
un dialogo aperto tra figurazione e astrazione. Il suo legame con la natura, in
particolare con la foresta amazzonica, nasce da un sentimento di cura e
responsabilità. Le sue opere invitano a rallentare lo sguardo e a ritrovare nell’arte
una forza gentile che accompagna il cammino.
Il lavoro di Marina Milova Innocenti nasce da un amore che non si interrompe, ma
cambia forma. Dopo una perdita reale, l’arte diventa presenza, continuità e
resistenza emotiva. Qui l’amore per l’arte è cura, condivisione e memoria che
prende vita. L’arte incontra la vita senza filtri e il visitatore attraversa l’opera
restando coinvolto emotivamente.
Per Mario Shuster l’arte è compagna, gioco d’infanzia e ancora oggi rifugio e
impulso vitale. Nella serie Bellezza, amore e solitudine, dedicata al balletto, la
danza diventa linguaggio per raccontare il fare artistico in tutte le sue sfumature: la
fatica che genera bellezza, l’armonia che nasce dalla frustrazione, l’anima che si
rivela nella dedizione. Ogni pennellata è un atto d’amore che riflette rigore e
poesia, celebrando la passione per la vita.
Per l’artista e architetto Michele Mastromarino l’arte è un luogo da abitare, come
una città interiore costruita nel tempo. L’amore per l’arte si traduce in attenzione,
ascolto e osservazione del contesto urbano come superficie vissuta e trasformata.
Nelle sue opere ordine e istinto convivono in un equilibrio fragile e profondamente
contemporaneo.
La mostra di febbraio conferma la missione di Craving Art – Art Gallery di
animare i propri spazi con esposizioni e incontri che rendono la galleria un luogo
vivo, aperto e inclusivo.
L’opening si terrà mercoledì 18 febbraio alle 19, in via Casperia 33 (Zona Trieste)
a Roma, e sarà una vera festa in cui il pubblico non si limiterà a osservare l’arte,
ma ne diventerà parte.
L’ingresso è libero e un aperitivo accoglierà gli ospiti per celebrare insieme ciò
che, una volta che ci ha emozionati, non ci abbandona mai: l’arte.
Craving Art - Art Gallery
Via Casperia 33 - 00199 - Roma
18
febbraio 2026
Dichiarazione d’amore – Dialogo tra artisti, opere e spettatori
Dal 18 al 25 febbraio 2026
arte moderna
Location
Craving Art – Art Gallery
Roma, Via Casperia, 33, (RM)
Roma, Via Casperia, 33, (RM)
Orario di apertura
Opening: 18 febbraio 2026, ore 19:00
Ingresso libero e aperitivo
Via Casperia 33 – Roma, zona Trieste
In mostra dal 18 al 25 febbraio 2026, ore 16:00–20:00 (lun–sab)
Vernissage
18 Febbraio 2026, 19
Ufficio stampa
Craving Art - Art Gallery
Autore
Curatore








Alessia Dei è una persona molto eloquente e organizza eventi di alto profilo, con artisti e opere d’arte di qualità, ed è nota per la sua accoglienza amichevole nella sua galleria.