Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Alessandro Casetti – Sub Pelle
Mostra personale di Alessandro Casetti – SUB PELLE
Museo Diocesano di Caserta
Vernissage: sabato 21 febbraio, ore 18. Mostra visitabile fino al 25 marzo
A cura di Fabio Maietta
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Il progetto “Hearth: Art Starts Here”, ideato da Fabio Maietta e dedicato alla creazione di connessioni tra artisti, comunità e territori, approda in uno dei luoghi più suggestivi della città: il Museo Diocesano di Caserta. In questo spazio carico di storia e spiritualità, sabato 21 febbraio alle ore 18 verrà inaugurata Sub Pelle, la mostra personale di Alessandro Casetti, artista romagnolo classe 1981, noto per una ricerca pittorica che indaga la fragilità e la potenza dell’identità umana.
L’esposizione, a cura di Fabio Maietta, presenta un corpus di opere che dialoga in modo sorprendente con l’architettura del Museo Diocesano, trasformando le sale in un paesaggio emotivo in cui il volto umano diventa specchio, soglia, rivelazione.
Sub Pelle è un viaggio nelle zone più intime dell’essere umano, là dove la superficie si incrina e lascia filtrare ciò che normalmente resta nascosto. Le opere nascono da processi fisici – colature, addensamenti, craquelé – che trasformano la materia in una pelle viva, attraversata da crepe, tensioni e rivelazioni. La pelle, intesa come confine e soglia, diventa il centro simbolico della mostra: una mappa emotiva che registra memorie, ferite, rigenerazioni.
In questo contesto, il Museo Diocesano diventa non solo luogo espositivo, ma parte integrante dell’opera: un contenitore simbolico in cui la dimensione spirituale del luogo amplifica la profondità emotiva delle tele. L’incontro tra arte contemporanea e spazio sacro genera un cortocircuito percettivo che invita il pubblico a un ascolto più intimo, a una visione rallentata, a un confronto diretto con la propria interiorità.
Con Sub Pelle, il progetto Hearth prosegue nel costruire esperienze vive, capaci di accendere nuove forme di dialogo e partecipazione. La mostra, visitabile fino a mercoledì 25 marzo, invita a guardare oltre la superficie, a sostare nelle zone fragili, a riconoscere che ciò che ci definisce davvero vive dove l’occhio non arriva.
L’esposizione, a cura di Fabio Maietta, presenta un corpus di opere che dialoga in modo sorprendente con l’architettura del Museo Diocesano, trasformando le sale in un paesaggio emotivo in cui il volto umano diventa specchio, soglia, rivelazione.
Sub Pelle è un viaggio nelle zone più intime dell’essere umano, là dove la superficie si incrina e lascia filtrare ciò che normalmente resta nascosto. Le opere nascono da processi fisici – colature, addensamenti, craquelé – che trasformano la materia in una pelle viva, attraversata da crepe, tensioni e rivelazioni. La pelle, intesa come confine e soglia, diventa il centro simbolico della mostra: una mappa emotiva che registra memorie, ferite, rigenerazioni.
In questo contesto, il Museo Diocesano diventa non solo luogo espositivo, ma parte integrante dell’opera: un contenitore simbolico in cui la dimensione spirituale del luogo amplifica la profondità emotiva delle tele. L’incontro tra arte contemporanea e spazio sacro genera un cortocircuito percettivo che invita il pubblico a un ascolto più intimo, a una visione rallentata, a un confronto diretto con la propria interiorità.
Con Sub Pelle, il progetto Hearth prosegue nel costruire esperienze vive, capaci di accendere nuove forme di dialogo e partecipazione. La mostra, visitabile fino a mercoledì 25 marzo, invita a guardare oltre la superficie, a sostare nelle zone fragili, a riconoscere che ciò che ci definisce davvero vive dove l’occhio non arriva.
21
febbraio 2026
Alessandro Casetti – Sub Pelle
Dal 21 febbraio al 25 marzo 2026
arte contemporanea
Location
SEDI VARIE – Caserta
Caserta, (Caserta)
Caserta, (Caserta)
Orario di apertura
Giovedì 17-20
Venerdì 10-13/17-20
Sabato 10-13/17-20
Domenica 10-13/17-20
Vernissage
21 Febbraio 2026, 18
Autore
Curatore
Autore testo critico
Produzione organizzazione
Patrocini







