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Cromie etniche dei luoghi
La luce non illumina, rivela. Ma cosa accade quando la nostra retina incontra latitudini diverse? Vi invitiamo a un incontro unico ad ArteGenova: un viaggio sensoriale tra teoria e materia, dove l’arte incontra la geografia dell’anima attraverso un dialogo profondo tra due visioni complementari.
Comunicato stampa
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La luce non illumina, rivela. Ma cosa accade quando la nostra retina incontra latitudini diverse? Vi invitiamo a un incontro unico ad ArteGenova: un viaggio sensoriale tra teoria e materia, dove l’arte incontra la geografia dell’anima attraverso un dialogo profondo tra due visioni complementari che mostrano una nuova percezione del colore.
Maria Cristiana Fioretti, Artista
Docente di Cromatologia all’Accademia di Belle Arti di Brera,
Con la sua opera ci conduce nel cuore della sua tavolozza, si nutre del contrasto tra due anime marine: la Costa Azzurra, dove l'aria diventa pittura attraverso colori puri e complementari stesi en plein air nel suo studio di Mentone, e il Mediterraneo, esplorato come spazio psichico profondo. Utilizzando pigmenti speciali da lei composti che reagiscono alla luce del giorno, cattura la mutevolezza dell'acqua: dai riflessi cristallini e tersi del litorale francese fino alle densità sottomarine popolate da meduse fluorescenti, rendendo tangibile l'invisibile e trasformando la superficie pittorica in un’esperienza immersiva e universale.
&
Diana Maria Perez presenta la sua teoria del "Daltonismo Geografico": un'indagine su come la luce dei tropici e il calore del suolo creino una "tavolozza locale inconsapevole". La sua è un’analisi di come il DNA cromatico di un luogo – dalla Colombia all’intera America Latina – influenzi la mano dell’artista, trasformando la realtà in una vibrante percezione emotiva.Laureata in Arti Visive all’Accademia di Brera, ha studiato nel 2006 alla Saint Martin’s School di Londra, la Perez ha sviluppato una ricerca che spazia dalla pittura alla terapeutica artistica. Nella sua carriera vanta collaborazioni di prestigio, come l'assistenza alla cattedra di Anatomia Artistica a Brera e la partecipazione al Padiglione Italia della Biennale di Venezia nel 2011 e in due edizioni pubblicata nella Enciclopedia d’Arte Italiana.Catalogo generale artisti dal Novecento ad oggi.
Attiva anche come curatrice internazionale
Insieme daranno vita a un dialogo sulla "Cromia Etnica dei Luoghi": un'occasione per scoprire perché i verdi dell’Amazzonia non sono i verdi d’Europa e come la trasparenza marina possa diventare un linguaggio che unisce mondi lontani. Non si tratta solo di vedere il colore, ma di sentire la frequenza luminosa della terra e dell’acqua.
Vi aspettiamo per riscoprire il mondo attraverso una nuova lente cromatica.
Maria Cristiana Fioretti, Artista
Docente di Cromatologia all’Accademia di Belle Arti di Brera,
Con la sua opera ci conduce nel cuore della sua tavolozza, si nutre del contrasto tra due anime marine: la Costa Azzurra, dove l'aria diventa pittura attraverso colori puri e complementari stesi en plein air nel suo studio di Mentone, e il Mediterraneo, esplorato come spazio psichico profondo. Utilizzando pigmenti speciali da lei composti che reagiscono alla luce del giorno, cattura la mutevolezza dell'acqua: dai riflessi cristallini e tersi del litorale francese fino alle densità sottomarine popolate da meduse fluorescenti, rendendo tangibile l'invisibile e trasformando la superficie pittorica in un’esperienza immersiva e universale.
&
Diana Maria Perez presenta la sua teoria del "Daltonismo Geografico": un'indagine su come la luce dei tropici e il calore del suolo creino una "tavolozza locale inconsapevole". La sua è un’analisi di come il DNA cromatico di un luogo – dalla Colombia all’intera America Latina – influenzi la mano dell’artista, trasformando la realtà in una vibrante percezione emotiva.Laureata in Arti Visive all’Accademia di Brera, ha studiato nel 2006 alla Saint Martin’s School di Londra, la Perez ha sviluppato una ricerca che spazia dalla pittura alla terapeutica artistica. Nella sua carriera vanta collaborazioni di prestigio, come l'assistenza alla cattedra di Anatomia Artistica a Brera e la partecipazione al Padiglione Italia della Biennale di Venezia nel 2011 e in due edizioni pubblicata nella Enciclopedia d’Arte Italiana.Catalogo generale artisti dal Novecento ad oggi.
Attiva anche come curatrice internazionale
Insieme daranno vita a un dialogo sulla "Cromia Etnica dei Luoghi": un'occasione per scoprire perché i verdi dell’Amazzonia non sono i verdi d’Europa e come la trasparenza marina possa diventare un linguaggio che unisce mondi lontani. Non si tratta solo di vedere il colore, ma di sentire la frequenza luminosa della terra e dell’acqua.
Vi aspettiamo per riscoprire il mondo attraverso una nuova lente cromatica.
15
febbraio 2026
Cromie etniche dei luoghi
15 febbraio 2026
incontri e conferenze
Location
ARTEGENOVA
Genova, Piazzale John Fitzgerald Kennedy, 1, (GE)
Genova, Piazzale John Fitzgerald Kennedy, 1, (GE)
Orario di apertura
14.30
Vernissage
15 Febbraio 2026, 14.30
Sito web
Autore
Curatore




