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That’s all Folks!
Nei due ambienti di Supernova, “That’s All Folks!” di Mattia Pajè costruisce una situazione percettiva sospesa, interrogando il confine tra realtà e rappresentazione. Un’esperienza fatta di attese, slittamenti e ambiguità, in cui la verità emerge come visione personale più che come certezza.
Comunicato stampa
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Comunicato stampa
“THAT’S ALL FOLKS!”
Mattia Pajè
A cura di Niccolò Giacomazzi
Supernova presenta “That’s All Folks!”, mostra personale di Mattia Pajè, a cura di Niccolò Giacomazzi, con le decorazioni di Shiva Om Art. L’inaugurazione si terrà lunedì 23 febbraio 2026 presso Piazza di Santa Maria in Trastevere 1a, Roma. La mostra resterà visitabile fino al 4 aprile 2026.
Il progetto si sviluppa nei due ambienti dello spazio espositivo e prende avvio da una riflessione sul confine instabile tra realtà e rappresentazione, interrogando i processi attraverso cui la verità viene costruita e percepita. Più che presentarsi come un dato oggettivo, la verità emerge qui come una condizione negoziata, fragile e situata, legata all’esperienza individuale e al contesto che la rende possibile.
Un immaginario riconducibile alla cultura del rave attraversa la mostra come una presenza evocata e trattenuta. Storicamente spazio di alterità e sperimentazione collettiva, il rave ha rappresentato un territorio temporaneamente autonomo in cui ridefinire le regole sensoriali e sociali, producendo forme di esperienza fondate sul corpo, sul ritmo e sulla condivisione. In “That’s All Folks!” questa dimensione viene sospesa e privata del suo compimento, trasformandosi in una condizione percettiva ambigua, in cui ciò che sembra imminente resta costantemente disatteso.
L’assenza diventa così elemento centrale del progetto: qualcosa appare sul punto di accadere senza mai manifestarsi pienamente. In questa tensione tra attesa e sottrazione, Pajè costruisce un ambiente in cui familiarità e straniamento convivono, invitando il visitatore a interrogare non solo ciò che vede, ma anche le condizioni che determinano l’esperienza stessa della visione.
Lontano da ogni intento nostalgico o celebrativo, la mostra non ricostruisce un’esperienza collettiva perduta, ma ne attiva l’eco come spazio di possibilità. In un presente segnato dalla progressiva regolamentazione e normalizzazione degli spazi di aggregazione spontanea, l’evocazione di quell’immaginario apre una riflessione sulla libertà come pratica contingente, da esperire nel qui e ora piuttosto che come ideale astratto.
Attraversando gli ambienti della mostra, il visitatore è invitato a muoversi senza coordinate interpretative definitive, lasciando emergere il senso attraverso percezioni parziali, intuizioni e slittamenti. L’interpretazione diventa così un esercizio attivo, in cui la verità non si impone come dogma ma si configura come visione personale, continuamente ridefinita.
In occasione della mostra, Supernova avvia una partnership con Victory Beats, fondazione impegnata nel supporto e nella promozione di artisti ucraini. Durante il periodo espositivo sarà possibile sostenere la campagna di aiuti umanitari della fondazione.
Bio
Mattia Pajè è un artista visivo e dottorando in Cultural Studies basato a Bologna. Il suo lavoro indaga come la verità viene costruita, mediata e messa in circolazione, e come questi processi intervengono nella produzione estetica e agiscono nelle dimensioni private e pubbliche. Il suo corpo di lavori, esteso e diversificato, si concentra su interventi sviluppati in dialogo con spazi e contesti, lavorando soprattutto attraverso il disegno, la scultura e pratiche installative.
Dal 2017 è membro del collettivo di ricerca Altalena. Nel 2016 co-fonda Gelateria Sogni di Ghiaccio, uno spazio espositivo artist-run a Bologna ora gestito da un collettivo di ventidue persone, dove negli anni ha coordinato più di cinquanta mostre dedicate alle arti visive, sonore e performative. Il suo lavoro è stato presentato in mostre, residenze e contesti istituzionali in Italia e all’estero. Ha svolto residenze presso il MAMbo – Nuovo Forno del Pane a Bologna (2020), presso la Jan Van Eyck Academie a Maastricht (2025) e presso HIAP, Helsinki International Artist Programme, a Suomenlinna, Helsinki (2026).
Info utili
“That’s all Folks!” di Mattia Pajè
a cura di Niccolò Giacomazzi
con le decorazioni di Shiva Om Art
Supernova – Piazza di Santa Maria in Trastevere 1a
Opening: 23 febbraio 2026, dalle 18:30 alle 21:30
Chiusura mostra: 4 aprile 2026
Orari di apertura: lunedì al venerdì 17:00-20:00
Partnership: Victory Beats
Allestimento: Giorgio Merlani
Progetto grafico: Marco Casella (VISIVO std)
Un ringraziamento a Highko per la concessione della traccia audio Calm Down.
Per ulteriori informazioni scrivere a info@spazio-supernova.com
“THAT’S ALL FOLKS!”
Mattia Pajè
A cura di Niccolò Giacomazzi
Supernova presenta “That’s All Folks!”, mostra personale di Mattia Pajè, a cura di Niccolò Giacomazzi, con le decorazioni di Shiva Om Art. L’inaugurazione si terrà lunedì 23 febbraio 2026 presso Piazza di Santa Maria in Trastevere 1a, Roma. La mostra resterà visitabile fino al 4 aprile 2026.
Il progetto si sviluppa nei due ambienti dello spazio espositivo e prende avvio da una riflessione sul confine instabile tra realtà e rappresentazione, interrogando i processi attraverso cui la verità viene costruita e percepita. Più che presentarsi come un dato oggettivo, la verità emerge qui come una condizione negoziata, fragile e situata, legata all’esperienza individuale e al contesto che la rende possibile.
Un immaginario riconducibile alla cultura del rave attraversa la mostra come una presenza evocata e trattenuta. Storicamente spazio di alterità e sperimentazione collettiva, il rave ha rappresentato un territorio temporaneamente autonomo in cui ridefinire le regole sensoriali e sociali, producendo forme di esperienza fondate sul corpo, sul ritmo e sulla condivisione. In “That’s All Folks!” questa dimensione viene sospesa e privata del suo compimento, trasformandosi in una condizione percettiva ambigua, in cui ciò che sembra imminente resta costantemente disatteso.
L’assenza diventa così elemento centrale del progetto: qualcosa appare sul punto di accadere senza mai manifestarsi pienamente. In questa tensione tra attesa e sottrazione, Pajè costruisce un ambiente in cui familiarità e straniamento convivono, invitando il visitatore a interrogare non solo ciò che vede, ma anche le condizioni che determinano l’esperienza stessa della visione.
Lontano da ogni intento nostalgico o celebrativo, la mostra non ricostruisce un’esperienza collettiva perduta, ma ne attiva l’eco come spazio di possibilità. In un presente segnato dalla progressiva regolamentazione e normalizzazione degli spazi di aggregazione spontanea, l’evocazione di quell’immaginario apre una riflessione sulla libertà come pratica contingente, da esperire nel qui e ora piuttosto che come ideale astratto.
Attraversando gli ambienti della mostra, il visitatore è invitato a muoversi senza coordinate interpretative definitive, lasciando emergere il senso attraverso percezioni parziali, intuizioni e slittamenti. L’interpretazione diventa così un esercizio attivo, in cui la verità non si impone come dogma ma si configura come visione personale, continuamente ridefinita.
In occasione della mostra, Supernova avvia una partnership con Victory Beats, fondazione impegnata nel supporto e nella promozione di artisti ucraini. Durante il periodo espositivo sarà possibile sostenere la campagna di aiuti umanitari della fondazione.
Bio
Mattia Pajè è un artista visivo e dottorando in Cultural Studies basato a Bologna. Il suo lavoro indaga come la verità viene costruita, mediata e messa in circolazione, e come questi processi intervengono nella produzione estetica e agiscono nelle dimensioni private e pubbliche. Il suo corpo di lavori, esteso e diversificato, si concentra su interventi sviluppati in dialogo con spazi e contesti, lavorando soprattutto attraverso il disegno, la scultura e pratiche installative.
Dal 2017 è membro del collettivo di ricerca Altalena. Nel 2016 co-fonda Gelateria Sogni di Ghiaccio, uno spazio espositivo artist-run a Bologna ora gestito da un collettivo di ventidue persone, dove negli anni ha coordinato più di cinquanta mostre dedicate alle arti visive, sonore e performative. Il suo lavoro è stato presentato in mostre, residenze e contesti istituzionali in Italia e all’estero. Ha svolto residenze presso il MAMbo – Nuovo Forno del Pane a Bologna (2020), presso la Jan Van Eyck Academie a Maastricht (2025) e presso HIAP, Helsinki International Artist Programme, a Suomenlinna, Helsinki (2026).
Info utili
“That’s all Folks!” di Mattia Pajè
a cura di Niccolò Giacomazzi
con le decorazioni di Shiva Om Art
Supernova – Piazza di Santa Maria in Trastevere 1a
Opening: 23 febbraio 2026, dalle 18:30 alle 21:30
Chiusura mostra: 4 aprile 2026
Orari di apertura: lunedì al venerdì 17:00-20:00
Partnership: Victory Beats
Allestimento: Giorgio Merlani
Progetto grafico: Marco Casella (VISIVO std)
Un ringraziamento a Highko per la concessione della traccia audio Calm Down.
Per ulteriori informazioni scrivere a info@spazio-supernova.com
23
febbraio 2026
That’s all Folks!
Dal 23 febbraio al 04 aprile 2026
arte contemporanea
Location
SUPERNOVA
Roma, Piazza di Santa Maria in Trastevere, 1, (RM)
Roma, Piazza di Santa Maria in Trastevere, 1, (RM)
Orario di apertura
lunedì - venerdì 17.00-20.00
Vernissage
23 Febbraio 2026, 18-21
Autore
Curatore
Allestimento
GiorgioMerlani
Progetto grafico







