Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
INTERNO (Studi Aperti in Firenze)
Prosegue INTERNO (Studi Aperti in Firenze), il progetto che apre ciclicamente le porte degli studi d’artista a Firenze.
Il prossimo appuntamento si terrà sabato 21 febbraio 2026 alle ore 15:00, presso lo Studio Alter’azioni, Collettivo Alter’azioni Firenze.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Prosegue INTERNO (Studi Aperti in Firenze), il progetto che apre ciclicamente le porte degli studi
d’artista a Firenze, creando occasioni di incontro, confronto e riflessione sullo stato della scena
artistica contemporanea locale. INTERNO nasce dal desiderio di costruire una rete di relazioni tra
artisti e artiste che operano in città, generando nel tempo una mappatura capace di restituire la
complessità dei processi, dei luoghi e delle pratiche che ne animano la vita culturale.
Il prossimo appuntamento si terrà sabato 21 febbraio 2026 alle ore 15:00, presso lo Studio
Alter'azioni, in occasione dell’open studio di David Behar Perahia, artista e attivista, fondatore del
collettivo Common Views e membro del Collettivo Alter’azioni Firenze. La visita includerà una
panoramica della mostra attuale in esposizione, che riassume gli ultimi 2 anni di attività e interventi
nello spazio pubblico del collettivo. L’incontro sarà arricchito dalla presenza dei membri del Care
Group (comprende Marina Seghetti, Angelika Stepken, Giovanni Pitracaprina, Mohammad Fallah,
Fausto Baroncini, Massimo D'Ammato, Gori Pino e altri), il nucleo operativo e di riflessione che
accompagna e orienta le azioni del collettivo.
La pratica di Behar Perahia si colloca al confine tra scultura e architettura e si sviluppa
prevalentemente in forma site specific attraverso una pluralità di linguaggi: installazione, performance,
suono e video. Il suo lavoro indaga il concetto di luogo come costruzione complessa, attraversata da
dimensioni culturali, sociali, storiche e ambientali, mettendo in relazione spazio, corpo e azione
collettiva.
Dal 2008 l’artista lavora in modo partecipativo con comunità e gruppi eterogenei, attivando processi
condivisi all’interno di contesti culturali differenti. All’interno del Collettivo Alter’azioni Firenze, queste
pratiche prendono forma attraverso azioni nello spazio pubblico – come Public Tour e interventi di luce
e suono sulla città – sviluppate a partire da un modello di lavoro basato sulla cura, sull’ascolto e sul
confronto orizzontale.
Lo studio si configura come un luogo operativo e in continua trasformazione, in cui il lavoro non è
presentato come esito concluso, ma come processo in divenire. L’open studio diventa così
un’occasione per entrare in contatto con una pratica che concepisce l’opera come dispositivo
relazionale, capace di generare situazioni temporanee, domande aperte e forme di coabitazione
critica.
Con questo incontro, INTERNO prosegue il suo percorso come strumento di osservazione e ascolto
della città, un dispositivo aperto che mette al centro gli artisti, i loro spazi e i loro processi. Ogni
appuntamento contribuisce alla costruzione di una geografia sensibile fatta di relazioni, luoghi e
pratiche differenti, in cui l’esperienza individuale diventa occasione di dialogo collettivo.
d’artista a Firenze, creando occasioni di incontro, confronto e riflessione sullo stato della scena
artistica contemporanea locale. INTERNO nasce dal desiderio di costruire una rete di relazioni tra
artisti e artiste che operano in città, generando nel tempo una mappatura capace di restituire la
complessità dei processi, dei luoghi e delle pratiche che ne animano la vita culturale.
Il prossimo appuntamento si terrà sabato 21 febbraio 2026 alle ore 15:00, presso lo Studio
Alter'azioni, in occasione dell’open studio di David Behar Perahia, artista e attivista, fondatore del
collettivo Common Views e membro del Collettivo Alter’azioni Firenze. La visita includerà una
panoramica della mostra attuale in esposizione, che riassume gli ultimi 2 anni di attività e interventi
nello spazio pubblico del collettivo. L’incontro sarà arricchito dalla presenza dei membri del Care
Group (comprende Marina Seghetti, Angelika Stepken, Giovanni Pitracaprina, Mohammad Fallah,
Fausto Baroncini, Massimo D'Ammato, Gori Pino e altri), il nucleo operativo e di riflessione che
accompagna e orienta le azioni del collettivo.
La pratica di Behar Perahia si colloca al confine tra scultura e architettura e si sviluppa
prevalentemente in forma site specific attraverso una pluralità di linguaggi: installazione, performance,
suono e video. Il suo lavoro indaga il concetto di luogo come costruzione complessa, attraversata da
dimensioni culturali, sociali, storiche e ambientali, mettendo in relazione spazio, corpo e azione
collettiva.
Dal 2008 l’artista lavora in modo partecipativo con comunità e gruppi eterogenei, attivando processi
condivisi all’interno di contesti culturali differenti. All’interno del Collettivo Alter’azioni Firenze, queste
pratiche prendono forma attraverso azioni nello spazio pubblico – come Public Tour e interventi di luce
e suono sulla città – sviluppate a partire da un modello di lavoro basato sulla cura, sull’ascolto e sul
confronto orizzontale.
Lo studio si configura come un luogo operativo e in continua trasformazione, in cui il lavoro non è
presentato come esito concluso, ma come processo in divenire. L’open studio diventa così
un’occasione per entrare in contatto con una pratica che concepisce l’opera come dispositivo
relazionale, capace di generare situazioni temporanee, domande aperte e forme di coabitazione
critica.
Con questo incontro, INTERNO prosegue il suo percorso come strumento di osservazione e ascolto
della città, un dispositivo aperto che mette al centro gli artisti, i loro spazi e i loro processi. Ogni
appuntamento contribuisce alla costruzione di una geografia sensibile fatta di relazioni, luoghi e
pratiche differenti, in cui l’esperienza individuale diventa occasione di dialogo collettivo.
21
febbraio 2026
INTERNO (Studi Aperti in Firenze)
21 febbraio 2026
arte contemporanea
Location
Studio Alter’azioni
Firenze, Via Felice Cavallotti, 31, (FI)
Firenze, Via Felice Cavallotti, 31, (FI)
Orario di apertura
ore 15
Vernissage
21 Febbraio 2026, ore 19
Autore
Curatore
Progetto grafico
Media partner





