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Auriea Harvey – Il grottesco divino: ricerca sui materiali nella faience blu egiziana
A CRETA Rome, Auriea Harvey ha esplorato come la “faience” blu egiziana poteva illuminare le sue domande contemporanee sulla bellezza, la mostruosità e la trasformazione culturale. Per la mostra condividerà il processo ed alcuni esempi dei suoi esperimenti con questa nuova materialità blu.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
C.R.E.T.A. Rome è lieta di invitarti alla mostra personale “Il grottesco divino: ricerca sui materiali nella faience blu egiziana” dell'artista Auriea Harvey (USA/Belgio). Il personale presenta i lavori creati durante la sua residenza a C.R.E.T.A. Rome dove ha esplorato come la “faience” blu egiziana poteva illuminare le sue domande contemporanee sulla bellezza, la mostruosità e la trasformazione culturale. Per la mostra condividerà il processo ed alcuni esempi dei suoi esperimenti con questa nuova materialità blu. L’esposizione a cura di Paolo Porelli si terrà nella galleria di C.R.E.T.A. Rome in via dei Delfini, 17 il 27 febbraio 2026, ora 18:00.
Solo attraverso il
fuoco l'illusione
si dissolve nella chiarezza.
-dal “autonomous bust” di Elisabeth Sweet
Fin da bambina sono rimasta affascinata dalla materia della “faience” egiziana, presente nei musei di tutto il mondo ma ancora poco conosciuta. Oltre all'interesse per i contesti storici e i significati, mi sono chiesta quali risultati avrebbe potuto portare l'uso contemporaneo di questa sostanza. Durante la mia residenza ho esplorato come le antiche formulazioni della “faience” blu egiziana possano illuminare le mie domande contemporanee sulla bellezza, la mostruosità e la trasformazione culturale. Attraverso una ricerca che unisce la stampa 3D, la modellazione digitale e l'artigianato ceramico, ho cercato di capire come il confine tra il comune e il prezioso non risieda nel materiale, ma nella pazienza della creazione. Per la mostra a C.R.E.T.A.Rome presenterò alcuni esempi dei miei esperimenti e condividerò il processo creative ma anche le conclusioni su un argomento in cui ho cercato un ponte tra questa nuova materialità blu e i miei archetipi scultorei.
Auriea Harvey (nata nel 1971, Stati Uniti/Belgio) è un'artista che vive a Roma. Il suo lavoro si concentra sulla traduzione materiale di modelli digitali 3D. Utilizzando la stampa 3D insieme a tecniche tradizionali, porta una sintesi di mitologia, autobiografia e riferimenti storico-artistici in una pratica che spazia dalla scultura al disegno, dalla simulazione all'installazione. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni quali il Whitney Museum of American Art di New York, il Museum on the Moving Image di New York, la KADIST Collection di Parigi e la Rhizome's Net Art Anthology online.
Solo attraverso il
fuoco l'illusione
si dissolve nella chiarezza.
-dal “autonomous bust” di Elisabeth Sweet
Fin da bambina sono rimasta affascinata dalla materia della “faience” egiziana, presente nei musei di tutto il mondo ma ancora poco conosciuta. Oltre all'interesse per i contesti storici e i significati, mi sono chiesta quali risultati avrebbe potuto portare l'uso contemporaneo di questa sostanza. Durante la mia residenza ho esplorato come le antiche formulazioni della “faience” blu egiziana possano illuminare le mie domande contemporanee sulla bellezza, la mostruosità e la trasformazione culturale. Attraverso una ricerca che unisce la stampa 3D, la modellazione digitale e l'artigianato ceramico, ho cercato di capire come il confine tra il comune e il prezioso non risieda nel materiale, ma nella pazienza della creazione. Per la mostra a C.R.E.T.A.Rome presenterò alcuni esempi dei miei esperimenti e condividerò il processo creative ma anche le conclusioni su un argomento in cui ho cercato un ponte tra questa nuova materialità blu e i miei archetipi scultorei.
Auriea Harvey (nata nel 1971, Stati Uniti/Belgio) è un'artista che vive a Roma. Il suo lavoro si concentra sulla traduzione materiale di modelli digitali 3D. Utilizzando la stampa 3D insieme a tecniche tradizionali, porta una sintesi di mitologia, autobiografia e riferimenti storico-artistici in una pratica che spazia dalla scultura al disegno, dalla simulazione all'installazione. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni quali il Whitney Museum of American Art di New York, il Museum on the Moving Image di New York, la KADIST Collection di Parigi e la Rhizome's Net Art Anthology online.
27
febbraio 2026
Auriea Harvey – Il grottesco divino: ricerca sui materiali nella faience blu egiziana
27 febbraio 2026
arte contemporanea
Location
C.R.E.T.A. Rome
Roma, Via dei Delfini, 17, (RM)
Roma, Via dei Delfini, 17, (RM)
Orario di apertura
18-20:30
Vernissage
27 Febbraio 2026, 18-20:30
Sito web
Autore
Curatore



