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The appearance of nearness
Nell’ambito della sua ricerca all’interno di archivi, depositi di musei e centri per la documentazione, l’artista presenta una selezione di opere fotografiche in cui rende soggetto di indagine le cancellature, le mascherature e i segni funzionali emersi nella documentazione.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Galleria Eugenia Delfini è felice di presentare the appearance of nearness, prima mostra personale in galleria di Giorgio Di Noto.
Nell'ambito della sua ricerca all’interno di archivi, depositi di musei e centri per la documentazione, l'artista presenta una selezione di opere fotografiche nelle quali materiali come pellicole, carta, vetro e metallo entrano in dialogo con le immagini.
Da tempo Di Noto si interroga sul ruolo della fotografia come strumento di documentazione e pratica di interpretazione e costruzione della memoria. L’artista rifotografa e rielabora stampe, negativi e lastre, che oltre ad avere un valore documentario, conservano le tracce del tempo e dell’intervento del fotografo che le ha in origine manipolate, cancellate o segnate, selezionando ciò che sarebbe dovuto rimanere visibile da ciò che invece sarebbe stato escluso dalla riproduzione. In questo modo, l’artista ri-media le immagini da lui scoperte e rende soggetto di indagine le cancellature, le mascherature e i segni funzionali emersi nella documentazione, generando nuove geografie, visioni e costruzioni di senso.
Nell'ambito della sua ricerca all’interno di archivi, depositi di musei e centri per la documentazione, l'artista presenta una selezione di opere fotografiche nelle quali materiali come pellicole, carta, vetro e metallo entrano in dialogo con le immagini.
Da tempo Di Noto si interroga sul ruolo della fotografia come strumento di documentazione e pratica di interpretazione e costruzione della memoria. L’artista rifotografa e rielabora stampe, negativi e lastre, che oltre ad avere un valore documentario, conservano le tracce del tempo e dell’intervento del fotografo che le ha in origine manipolate, cancellate o segnate, selezionando ciò che sarebbe dovuto rimanere visibile da ciò che invece sarebbe stato escluso dalla riproduzione. In questo modo, l’artista ri-media le immagini da lui scoperte e rende soggetto di indagine le cancellature, le mascherature e i segni funzionali emersi nella documentazione, generando nuove geografie, visioni e costruzioni di senso.
11
marzo 2026
The appearance of nearness
Dall'undici marzo al 30 aprile 2026
arte contemporanea
fotografia
personale
fotografia
personale
Location
Galleria Eugenia Delfini
Roma, Via Giulia, 96, (RM)
Roma, Via Giulia, 96, (RM)
Orario di apertura
martedì a sabato ore 15-19
Vernissage
11 Marzo 2026, 18-21
Sito web
Autore
Autore testo critico


