Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Ivan Sghirinzetti – Trasmutatio, oltre la pelle
La mostra personale di Ivan Sghirinzetti, organizzata dalla Biblioteca Civica del Comune di Comabbio, sarà inaugurata con la presentazione della curatrice Debora Ferrari e dell’artista il 14 marzo alle ore 17.00, presso la Sala Lucio Fontana di Comabbio. Verranno presentate oltre 30 opere innedite.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Trasmutatio, oltre la pelle.
La mostra, organizzata dalla Biblioteca Civica del Comune di Comabbio, sarà inaugurata con la presentazione della curatrice e dell’artista il 14 marzo alle ore 17.00, presso la Sala Lucio Fontana.
La Sala Lucio Fontana di Comabbio ospita la mostra personale di Ivan Sghirinzetti, artista che negli ultimi anni ha sviluppato una ricerca intensa e riconoscibile sulla materia e sulla superficie come luoghi di memoria e trasformazione.
La mostra di 30 lavori curata direttamente dall’artista e Debora Ferrari, presenta un nucleo di opere recenti in cui carta, pigmenti e interventi materici costruiscono superfici che appaiono come vere e proprie pelli pittoriche: mappe sensibili, stratificate, attraversate dal tempo.
La ricerca di Sghirinzetti si inserisce nella linea della grande tradizione materica del secondo Novecento, da Lucio Fontana ad Alberto Burri, dove la superficie non è più supporto ma campo di esperienza. Tuttavia, il suo linguaggio è pienamente contemporaneo: le opere non raccontano immagini, ma stati, passaggi, trasformazioni. Le fratture diventano struttura, le sovrapposizioni memoria visibile, la materia luogo di ascolto.
“Nel lavoro di Ivan Sghirinzetti la superficie non è mai solo immagine: è pelle, soglia, archivio del tempo. La sua ricerca prosegue la grande tradizione materica del Novecento, ma la traduce in una sensibilità pienamente contemporanea, dove la fragilità diventa struttura e la ferita si trasforma in forma di conoscenza”, afferma la curatrice del testo critico in catalogo.
Le opere nascono da un processo intimo e stratificato, in cui l’artista lavora la carta come un organismo vivo, alternando ritmo e silenzio, gesto e sospensione. La mostra si configura così come un’esperienza visiva ma anche percettiva, che invita il pubblico a sostare davanti alla superficie per coglierne la profondità.
La mostra sarà inoltre visitabile con ingresso gratuito i sabati 21 e 28 marzo dalle 17:00 alle 19:00 e le domeniche 15, 22 e 29 marzo dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00.
Sala Lucio Fontana – Via Garibaldi, 560 – Comabbio - VA
La mostra, organizzata dalla Biblioteca Civica del Comune di Comabbio, sarà inaugurata con la presentazione della curatrice e dell’artista il 14 marzo alle ore 17.00, presso la Sala Lucio Fontana.
La Sala Lucio Fontana di Comabbio ospita la mostra personale di Ivan Sghirinzetti, artista che negli ultimi anni ha sviluppato una ricerca intensa e riconoscibile sulla materia e sulla superficie come luoghi di memoria e trasformazione.
La mostra di 30 lavori curata direttamente dall’artista e Debora Ferrari, presenta un nucleo di opere recenti in cui carta, pigmenti e interventi materici costruiscono superfici che appaiono come vere e proprie pelli pittoriche: mappe sensibili, stratificate, attraversate dal tempo.
La ricerca di Sghirinzetti si inserisce nella linea della grande tradizione materica del secondo Novecento, da Lucio Fontana ad Alberto Burri, dove la superficie non è più supporto ma campo di esperienza. Tuttavia, il suo linguaggio è pienamente contemporaneo: le opere non raccontano immagini, ma stati, passaggi, trasformazioni. Le fratture diventano struttura, le sovrapposizioni memoria visibile, la materia luogo di ascolto.
“Nel lavoro di Ivan Sghirinzetti la superficie non è mai solo immagine: è pelle, soglia, archivio del tempo. La sua ricerca prosegue la grande tradizione materica del Novecento, ma la traduce in una sensibilità pienamente contemporanea, dove la fragilità diventa struttura e la ferita si trasforma in forma di conoscenza”, afferma la curatrice del testo critico in catalogo.
Le opere nascono da un processo intimo e stratificato, in cui l’artista lavora la carta come un organismo vivo, alternando ritmo e silenzio, gesto e sospensione. La mostra si configura così come un’esperienza visiva ma anche percettiva, che invita il pubblico a sostare davanti alla superficie per coglierne la profondità.
La mostra sarà inoltre visitabile con ingresso gratuito i sabati 21 e 28 marzo dalle 17:00 alle 19:00 e le domeniche 15, 22 e 29 marzo dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00.
Sala Lucio Fontana – Via Garibaldi, 560 – Comabbio - VA
14
marzo 2026
Ivan Sghirinzetti – Trasmutatio, oltre la pelle
Dal 14 al 29 marzo 2026
arte contemporanea
Location
SALA LUCIO FONTANA
Comabbio, Via Giuseppe Garibaldi, 560, (Varese)
Comabbio, Via Giuseppe Garibaldi, 560, (Varese)
Orario di apertura
Sababo 17:00 - 19:00
Domenica 10:00 - 19:00
Vernissage
14 Marzo 2026, 17.00
Autore
Curatore
Autore testo critico
Produzione organizzazione
Patrocini



