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Va bene senza ridere
“VA BENE SENZA RIDERE” è una riflessione sulla sopravvivenza emotiva. L’artista interroga i visitatori su quanto sia ancora lecito ridere e se sia paradossalmente necessario perdere completamente il senno prima di poter tornare a percepire la bellezza autentica che ancora ci circonda.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
L’artista tedesco Jan Kuck torna a Genova con una mostra personale al MAIIIM Lab dal titolo VA BENE SENZA RIDERE
Giovedì 12 marzo alle 18.00, il MAIIIM presenta "VA BENE SENZA RIDERE", la mostra personale dell’artista tedesco Jan Kuck, un progetto espositivo di forte impatto concettuale e visivo dal titolo provocatorio.
L’esposizione, ospitata negli spazi del MAIIIM Lab, si presenta come un’indagine spietata e al tempo stesso poetica sul cortocircuito della società moderna.
Al centro della ricerca di Kuck vi è il ritratto di un’umanità che, spaventata da un futuro incerto e indecifrabile, sceglie di arroccarsi in vecchie sicurezze dettate dalla paura. In un mondo che sembra aver smarrito la propria direzione, l’artista osserva come la realtà sia stata progressivamente sostituita da narrazioni fittizie, teorie del complotto e meccanismi di autoinganno. La mostra diventa così lo specchio di un disorientamento collettivo.
Il percorso espositivo si sviluppa come un’esperienza totale e fisica, dove il linguaggio dell’arte si materializza attraverso l’uso sapiente di neon, sculture e citazioni della Pop-Art. All'interno di questo scenario, le icone del benessere a cui siamo assuefatti perdono la loro rassicurante familiarità per farsi ambigue e sfuggenti. Emblematico è il concetto dello "zero dorato", un’immagine in cui il valore economico e simbolico si fonde in un vuoto prezioso, rappresentando perfettamente la vacuità di certi paradigmi contemporanei.
"VA BENE SENZA RIDERE" è una riflessione sulla sopravvivenza emotiva. L’artista interroga i visitatori su quanto sia ancora lecito ridere e se sia paradossalmente necessario perdere completamente il senno prima di poter tornare a percepire la bellezza autentica che ancora ci circonda.
Artista: Jan Kuck
Curatela: Virginia Monteverde
Titolo: VA BENE SENZA RIDERE
Luogo: MAIIIM Lab, Calata Andalò Di Negro 15, Genova
Periodo: 12 marzo – 11 aprile 2026
Opening : 12 marzo ore 18.00
Orari: da martedì a sabato 15.30-19.00
Jan Kuck, nato nel 1978 ad Hannover, vive e lavora a Berlino e Monaco di Baviera ed è rappresentato dall’agenzia di artisti Bernheimer Contemporary, con sede a Berlino.
Ha studiato giurisprudenza per diversi semestri e poi ha conseguito un master in filosofia e storia per sviluppare una base teorica approfondita come artista concettuale.
Nella sua arte concettuale elabora in modo incisivo sia l'arguzia che la tragedia della nostra società. Un tema importante che ricorre in tutte le sue opere è la complessa interazione tra luce e parole.
In questo modo, le sue installazioni funzionano come una sorta di filosofia pubblica.
Nel 2012, sotto la direzione di Bonaventure Soh Bejeng Ndikung, Jan Kuck ha tenuto la sua prima grande mostra in una galleria (PACKET-SOUP) presso la galleria non commerciale SAVVY Contemporary Berlin, che ha riscosso grande attenzione da parte dei media.
Da allora ha partecipato a oltre 80 mostre in Germania e in tutto il mondo.
Soprattutto le sue ultime mostre hanno ricevuto grande attenzione da parte della stampa e del mondo dell'arte. Dopo la sua presentazione personale alla Kunsthalle München Time to talk now! (aprile 2019), Jan Kuck ha tenuto un discorso al TEDx Munich ed è stato il primo light artist ad avere l'opportunità di esibirsi al Siegestor di Monaco durante l'MCBW 2020 con la sua installazione luminosa DESIGN! or NO SIGN?
La sua più grande installazione artistica in uno spazio pubblico è THE BURNING RIVER, per la quale nel marzo 2020 ha illuminato con laser industriali quasi 100 metri del fiume Isar di Monaco all'altezza del Deutsches Museum, chiedendo alle persone di tutto il mondo di rispondere alla domanda “Per cosa bruci?”.
Dall'estate all'autunno 2021, numerose delle sue insegne al neon sono state esposte a Monaco, Augusta e Passau nell'ambito della mostra Designwalk.Art, anche davanti alla sinagoga di Monaco.
Nell'agosto 2022 ha esposto nel parco di Schloss Bellevue in occasione del Festival dei cittadini del Presidente federale a Berlino.
Giovedì 12 marzo alle 18.00, il MAIIIM presenta "VA BENE SENZA RIDERE", la mostra personale dell’artista tedesco Jan Kuck, un progetto espositivo di forte impatto concettuale e visivo dal titolo provocatorio.
L’esposizione, ospitata negli spazi del MAIIIM Lab, si presenta come un’indagine spietata e al tempo stesso poetica sul cortocircuito della società moderna.
Al centro della ricerca di Kuck vi è il ritratto di un’umanità che, spaventata da un futuro incerto e indecifrabile, sceglie di arroccarsi in vecchie sicurezze dettate dalla paura. In un mondo che sembra aver smarrito la propria direzione, l’artista osserva come la realtà sia stata progressivamente sostituita da narrazioni fittizie, teorie del complotto e meccanismi di autoinganno. La mostra diventa così lo specchio di un disorientamento collettivo.
Il percorso espositivo si sviluppa come un’esperienza totale e fisica, dove il linguaggio dell’arte si materializza attraverso l’uso sapiente di neon, sculture e citazioni della Pop-Art. All'interno di questo scenario, le icone del benessere a cui siamo assuefatti perdono la loro rassicurante familiarità per farsi ambigue e sfuggenti. Emblematico è il concetto dello "zero dorato", un’immagine in cui il valore economico e simbolico si fonde in un vuoto prezioso, rappresentando perfettamente la vacuità di certi paradigmi contemporanei.
"VA BENE SENZA RIDERE" è una riflessione sulla sopravvivenza emotiva. L’artista interroga i visitatori su quanto sia ancora lecito ridere e se sia paradossalmente necessario perdere completamente il senno prima di poter tornare a percepire la bellezza autentica che ancora ci circonda.
Artista: Jan Kuck
Curatela: Virginia Monteverde
Titolo: VA BENE SENZA RIDERE
Luogo: MAIIIM Lab, Calata Andalò Di Negro 15, Genova
Periodo: 12 marzo – 11 aprile 2026
Opening : 12 marzo ore 18.00
Orari: da martedì a sabato 15.30-19.00
Jan Kuck, nato nel 1978 ad Hannover, vive e lavora a Berlino e Monaco di Baviera ed è rappresentato dall’agenzia di artisti Bernheimer Contemporary, con sede a Berlino.
Ha studiato giurisprudenza per diversi semestri e poi ha conseguito un master in filosofia e storia per sviluppare una base teorica approfondita come artista concettuale.
Nella sua arte concettuale elabora in modo incisivo sia l'arguzia che la tragedia della nostra società. Un tema importante che ricorre in tutte le sue opere è la complessa interazione tra luce e parole.
In questo modo, le sue installazioni funzionano come una sorta di filosofia pubblica.
Nel 2012, sotto la direzione di Bonaventure Soh Bejeng Ndikung, Jan Kuck ha tenuto la sua prima grande mostra in una galleria (PACKET-SOUP) presso la galleria non commerciale SAVVY Contemporary Berlin, che ha riscosso grande attenzione da parte dei media.
Da allora ha partecipato a oltre 80 mostre in Germania e in tutto il mondo.
Soprattutto le sue ultime mostre hanno ricevuto grande attenzione da parte della stampa e del mondo dell'arte. Dopo la sua presentazione personale alla Kunsthalle München Time to talk now! (aprile 2019), Jan Kuck ha tenuto un discorso al TEDx Munich ed è stato il primo light artist ad avere l'opportunità di esibirsi al Siegestor di Monaco durante l'MCBW 2020 con la sua installazione luminosa DESIGN! or NO SIGN?
La sua più grande installazione artistica in uno spazio pubblico è THE BURNING RIVER, per la quale nel marzo 2020 ha illuminato con laser industriali quasi 100 metri del fiume Isar di Monaco all'altezza del Deutsches Museum, chiedendo alle persone di tutto il mondo di rispondere alla domanda “Per cosa bruci?”.
Dall'estate all'autunno 2021, numerose delle sue insegne al neon sono state esposte a Monaco, Augusta e Passau nell'ambito della mostra Designwalk.Art, anche davanti alla sinagoga di Monaco.
Nell'agosto 2022 ha esposto nel parco di Schloss Bellevue in occasione del Festival dei cittadini del Presidente federale a Berlino.
12
marzo 2026
Va bene senza ridere
Dal 12 marzo all'undici aprile 2026
arte contemporanea
Location
MAIIIM LAB
Genova, Calata Andalò di Negro, 15, (GE)
Genova, Calata Andalò di Negro, 15, (GE)
Orario di apertura
Da martedì a sabato 15.30-19.00
Vernissage
12 Marzo 2026, 18.00
Ufficio stampa
Art Commission APS
Autore
Curatore
Produzione organizzazione






