17 marzo 2026

miart 2026 presenta la sezione Established Anthology

di

In occasione della sua trentesima edizione, miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano e diretta da Nicola Ricciardi, presenta la sezione Established Anthology, che accoglierà i visitatori al Livello 2 della South Wing di Allianz Mico, la nuova sede della fiera per il 2026.

Con la partecipazione di 20 gallerie, la sezione propone progetti espositivi accomunati da un intento condiviso: raccontare la complessità, le traiettorie e le trasformazioni del tempo. Le opere di Established Anthology esplorano ciclicità e metamorfosi, oblio e memoria, passaggi generazionali e salti temporali, interrogando al contempo futuri possibili, reali o distopici.

Concepita per innescare uno scambio generativo tra i linguaggi del moderno e le pratiche contemporanee, Established Anthology amplifica le risonanze attraverso rimandi cronologici incrociati, confermando l’impegno di lunga data di miart nel considerare la storia dell’arte non come una sequenza lineare, ma come un orizzonte attivo di ritorni, riscritture e anticipazioni.

Tra gli highlights della sezione si annoverano esposizioni tematiche curate, dialoghi attentamente orchestrati e originali focus monografici. Se APALAZZOGALLERY accosta le opere di Francesco Vezzoli e Sonia Boyce, GALLERIA CONTINUA presenta un progetto personale di Alicja Kwade, la cui ricerca indaga il modo in cui percepiamo tempo, materia e spazio. Galleria d’Arte Maggiore g.a.m. si rivolge agli anni Sessanta, mettendo in dialogo dinamico opere chiave di quel decennio cruciale, tra cui quelle di Giosetta Fioroni, con artisti contemporanei che ne rielaborano atmosfere e tensioni concettuali, come Bertozzi & Casoni.

In modo analogo, ML fine art | Matteo Lampertico si concentra sugli anni Cinquanta e Sessanta, raccontando l’Informale italiano attraverso opere di Afro, Tancredi ed Emilio Vedova, poste in dialogo con generazioni successive che documentano l’evoluzione della pittura verso un linguaggio più sintetico. Protagonisti dello stand di Tornabuoni Arte sono invece Lucio Fontana e Alighiero Boetti, figure centrali della ricerca artistica del dopoguerra italiano da sempre al centro dell’attività espositiva della galleria, le cui indagini pioneristiche mettono al centro proprio le dimensioni di spazio e tempo.

Un filo comune emerge anche nella presentazione di ChertLüdde, dedicata alla storia e alla memoria e centrata sul neon di Monia Ben Hamouda History is Happening Right Now Outside these Walls…, che si sviluppa attraverso dialoghi capaci di far rivivere il ricordo tra generazioni e linguaggi diversi. Repetto Gallery interpreta gli artisti non come meri osservatori della storia, ma come anticipatori, produttori di immagini che appartengono a tempi molteplici, ed espone opere di Pier Paolo Calzolari, Enrico Castellani, Christo, Bruno Munari, Arcangelo Sassolino e Mario Schifano.

Rivolgendo lo sguardo al proprio passato, Mazzoleni ripercorre la storia secolare delle manifatture ceramiche di Albisola, tracciando la sperimentazione del dopoguerra e le sue reti interculturali attraverso opere di Wifredo Lam, Enrico Baj, Giuseppe Capogrossi, Emilio Scanavino e altri, mentre Nuova Galleria Morone torna a Monte Verità, la comunità sperimentale dei primi del Novecento che aspirava a libertà, autosufficienza e a un rinnovato legame tra l’essere umano e il mondo naturale, attraverso le ricerche contemporanee di Marco Cordero, Giaime Meloni e Una Szeemann.

Inoltre, Galerie Lelong presenta uno stand interamente al femminile, riunendo artiste di generazioni e geografie differenti, accomunate da pratiche distinte e potenti che risuonano attraverso culture e tempi diversi: da Etel Adnan a Nalini Malani, da Alison Saar a Kiki Smith, insieme a Hyunsun Jeon, Simone Fattal, Christine Safa e Fabienne Verdier. Altri progetti che contribuiranno al racconto di Established Anthology saranno svelati a ridosso della fiera.

In questo intreccio di tempi, linguaggi e generazioni, Established Anthology si configura così come uno spazio di risonanza in cui il passato continua a interrogare il presente e a proiettarsi, con nuove possibilità, verso il futuro.

Established Anthology: gallerie partecipanti

1/9unosunove, Roma | APALAZZOGALLERY, Brescia | Alfonso Artiaco, Napoli | Ben Brown Fine Arts, Londra – Hong Kong – New York – Venezia | Cardi Gallery, Milano – Londra | ChertLüdde, Berlino | GALLERIA CONTINUA, San Gimignano – Pechino – Les Moulins – L’Avana – Roma – San Paolo – Parigi | Frittelli arte contemporanea, Firenze – Milano | Peter Kilchmann, Zurigo – Parigi | Galerie Lelong, Parigi | Galleria d’Arte Maggiore g.a.m., Bologna – Parigi – Venezia | Mai 36 Galerie, Zurigo | Mazzoleni, Torino – Londra – Milano | ML fine art I Matteo Lampertico, Milano | Nuova Galleria Morone, Milano | Repetto Gallery, Lugano | Galleria Lia Rumma, Milano – Napoli | Richard Saltoun, Londra – Roma – New York | GIAN ENZO SPERONE, Sent | Tornabuoni Arte, Firenze – Milano – Roma – Parigi – Forte dei Marmi – Crans Montana

Acquista il tuo biglietto