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Ciriaco Campus – Cartoline per la Pace
Un progetto realizzato grazie alla collaborazione di Roma Capitale e ATAC con Nomas Foundation, per riflettere sul tempo presente attraverso un’installazione pubblica realizzata dall’artista all’interno dei vagoni di un treno della Metropolitana A di Roma.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Giovedì 26 marzo alle 11:00 inaugura Cartoline per la Pace, di Ciriaco Campus, presso la fermata Anagnina della Metropolitana A di Roma (linea Agnanina – Battistini), alla presenza dell'artista, di Eugenio Patanè – Assessore alla Mobilità, Massimiliano Smeriglio – Assessore alla Cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sabrina Alfonsi – Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Paolo Aielli – Direttore Generale ATAC, Raffaella Frascarelli – curatrice del progetto.
L'iniziativa è organizzata in collaborazione con ATAC, Roma Capitale (Assessorato alla Mobilità | Assessorato alla Cultura | Assessorato all’Ambiente), e Nomas Foundation.
Il progetto vuole stimolare una riflessione sul tempo presente attraverso la realizzazione di un’installazione pubblica all’interno di un treno della Metropolitana A di Roma che percorrerà quotidianamente, fino a fine giugno 2026, la linea Anagnina – Battistini.
Si tratta di una serie di immagini di città del mondo realizzate dall’artista, stampate su pellicola adesiva, in cui affiorano sagome di missili come parte naturale del paesaggio, che rivestiranno quasi totalmente i vagoni del treno, creando un ambiente immersivo di grande impatto.
Il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare chi viaggia a riflettere sulla pace come diritto e bene comune più prezioso.
Le immagini realizzate da Campus nascono dall’omonimo ciclo pittorico su cartone del 2023, Cartoline, che ritrae alcune delle più iconiche città mondiali “colonizzate” al loro interno: presenze che percepiamo estranee, silenti e intrusive, e nel contempo inglobate nello skyline urbano.
La riflessione generale muove dal fatto che viviamo in un tempo in cui la pace - conquistata con fatica dopo due guerre mondiali - torna a mostrarsi fragile, condizionata, reversibile.
In molte parti del mondo il riarmo è tornato a occupare il centro del discorso politico, mentre la diplomazia arretra e la minaccia nucleare viene normalizzata come se fosse un male necessario all’equilibrio globale. Ma la pace non è un’idea astratta. La pace appartiene a ciascuno di noi.
Cartoline per la Pace mette quindi in scena un futuro quotidiano in cui scuole, palazzi, monumenti, stazioni e piazze - simbolo della vita collettiva - appaiono trasformate da spazi di vita a scenari di minaccia.
Il “giallo” che caratterizza le immagini è un colore che identifica lo stato di allarme. È il segno inquietante di un’assuefazione costruita attraverso la continua somministrazione di immaginari tossici diffusi da mass media, social media, videogiochi, internet, che finiscono per far percepire la guerra come finzione, spettacolo, normalità.
Il progetto invita infine a considerare il riarmo non come un destino inevitabile, ma a immaginare una nuova stagione pubblica fondata sulla cooperazione, sul dialogo e su un impegno concreto per il disarmo globale.
La pace è un diritto politico dell’umanità. È un dovere verso le generazioni presenti e future.
Ogni giorno è un’occasione per difendere la pace come responsabilità condivisa.
È il nostro bene comune più prezioso.
Durante il periodo espositivo verranno realizzati momenti di incontro sui temi del riarmo, delle guerre e della pace, rivolti in particolar modo alle scuole.
L'iniziativa è organizzata in collaborazione con ATAC, Roma Capitale (Assessorato alla Mobilità | Assessorato alla Cultura | Assessorato all’Ambiente), e Nomas Foundation.
Il progetto vuole stimolare una riflessione sul tempo presente attraverso la realizzazione di un’installazione pubblica all’interno di un treno della Metropolitana A di Roma che percorrerà quotidianamente, fino a fine giugno 2026, la linea Anagnina – Battistini.
Si tratta di una serie di immagini di città del mondo realizzate dall’artista, stampate su pellicola adesiva, in cui affiorano sagome di missili come parte naturale del paesaggio, che rivestiranno quasi totalmente i vagoni del treno, creando un ambiente immersivo di grande impatto.
Il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare chi viaggia a riflettere sulla pace come diritto e bene comune più prezioso.
Le immagini realizzate da Campus nascono dall’omonimo ciclo pittorico su cartone del 2023, Cartoline, che ritrae alcune delle più iconiche città mondiali “colonizzate” al loro interno: presenze che percepiamo estranee, silenti e intrusive, e nel contempo inglobate nello skyline urbano.
La riflessione generale muove dal fatto che viviamo in un tempo in cui la pace - conquistata con fatica dopo due guerre mondiali - torna a mostrarsi fragile, condizionata, reversibile.
In molte parti del mondo il riarmo è tornato a occupare il centro del discorso politico, mentre la diplomazia arretra e la minaccia nucleare viene normalizzata come se fosse un male necessario all’equilibrio globale. Ma la pace non è un’idea astratta. La pace appartiene a ciascuno di noi.
Cartoline per la Pace mette quindi in scena un futuro quotidiano in cui scuole, palazzi, monumenti, stazioni e piazze - simbolo della vita collettiva - appaiono trasformate da spazi di vita a scenari di minaccia.
Il “giallo” che caratterizza le immagini è un colore che identifica lo stato di allarme. È il segno inquietante di un’assuefazione costruita attraverso la continua somministrazione di immaginari tossici diffusi da mass media, social media, videogiochi, internet, che finiscono per far percepire la guerra come finzione, spettacolo, normalità.
Il progetto invita infine a considerare il riarmo non come un destino inevitabile, ma a immaginare una nuova stagione pubblica fondata sulla cooperazione, sul dialogo e su un impegno concreto per il disarmo globale.
La pace è un diritto politico dell’umanità. È un dovere verso le generazioni presenti e future.
Ogni giorno è un’occasione per difendere la pace come responsabilità condivisa.
È il nostro bene comune più prezioso.
Durante il periodo espositivo verranno realizzati momenti di incontro sui temi del riarmo, delle guerre e della pace, rivolti in particolar modo alle scuole.
26
marzo 2026
Ciriaco Campus – Cartoline per la Pace
Dal 26 marzo al 30 giugno 2026
arte contemporanea
Location
ANAGNINA – STAZIONE METROPOLITANA
Roma, Via Anagnina, (Roma)
Roma, Via Anagnina, (Roma)
Orario di apertura
orari fermata Anagnina della Metropolitana A
Vernissage
26 Marzo 2026, ore 11
Ufficio stampa
Sara Zolla | Ufficio stampa e comunicazione
Autore
Curatore




