Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Enzo Pertusio – Fare Forme
FARE FORME di Enzo Pertusio. Polaroid in dittici, trittici e polittici che interrogano la fotografia come atto di scelta radicale: isolare, escludere, costruire. Su FRAMEFLOW, aprile 2026.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
ENZO PERTUSIO
FARE FORME
DITTICI ⬝ TRITTICI ⬝ POLITTICI
1 APRILE – 30 APRILE 2026
mostra fotografica digitale
per FRAMEFLOW by Hotel Annunziata, Ferrara
L’Hotel Annunziata per tutto il mese di aprile ospita FARE FORME. DITTICI · TRITTICI · POLITTICI di ENZO PERTUSIO, mostra fotografica digitale presentata nell’ambito di FRAMEFLOW, progetto dedicato alla fotografia contemporanea.
Cosa resta del mondo quando lo si costringe dentro un’immagine? È da questa domanda che nasce FARE FORME. DITTICI • TRITTICI • POLITTICI, il progetto con cui Enzo Pertusio indaga la fotografia come atto radicale di scelta. Il fotogramma non registra: delimita. Non descrive: costruisce. Ogni immagine trattiene un frammento di realtà ed esclude tutto il resto. Fotografare è scegliere. Fare Forme è il racconto di questo gesto: isolare, escludere, costruire.
Dal 1 al 30 aprile, l‘Hotel Annunziata ospita la mostra fotografica FARE FORME. DITTICI • TRITTICI • POLITTICI di Enzo Pertusio: una riflessione sulla fotografia come dispositivo critico e presa di posizione sul visibile. In un reale eccedente e continuo, privo di confini naturali, il fotogramma interviene come dispositivo di interruzione: non registra, ma separa, isola, costruisce. La forma non preesiste allo sguardo — emerge nel momento in cui qualcosa viene trattenuto e tutto il resto escluso.
Scrive Pertusio: “Fare Forme” significa scegliere cosa far entrare nel fotogramma e cosa lasciare fuori. Non è un riempire ma un sottrarre. Un gesto di esclusione,
Contatto: Zeno Govoni
Hotel Annunziata
Phone: 0532 201111
Email: zenogovoni@annunziata.it
Piazza della Repubblica 5
44121 Ferrara
www.annunziata.it
ART GALLERY
by Hotel Annunziata
ancorché di inclusione. Ogni fotografia nasce da un rifiuto: decidere dove finisce l’immagine è decidere cosa non merita di esistere dentro di essa.
Là fuori è tutto troppo grande per stare in un quadrato.
Il mondo trabocca, si espande in ogni direzione, non conosce bordi. Ma la fotografia è un atto di contenimento, quasi violento nella sua necessità di delimitare, di imporre un confine al caos.
Fotografare è creare una forma dove prima c’era solo flusso. È un’operazione chirurgica: tagliare via il superfluo, isolare un frammento di realtà e dichiarare che quello, solo quello, vale la pena di essere guardato. In questo senso, ogni scatto è un tradimento del mondo intero per amore di un suo frammento.
Il fotogramma non documenta, sceglie. E nella scelta si nasconde già un’interpretazione, un modo di vedere che è sempre anche un modo di non vedere.
La mostra presenta un’ampia serie di polaroid, articolate in sequenze visive tra dittici e polittici, tra cui anche immagini realizzate nei contesti urbani di Ferrara e Tresigallo. Il lavoro si distingue per rigore formale e coerenza espressiva, traducendosi in un linguaggio essenziale fondato su equilibrio e sottrazione distinguendosi per il suo approccio autoriale solido e riconoscibile.
Linee, superfici e cromie organizzano lo spazio secondo equilibri e relazioni, mentre una palette controllata, giocata su contrasti misurati, richiama una sensibilità più pittorica che descrittiva. In questo contesto, il colore assume una funzione costruttiva, contribuendo alla definizione dell’immagine.
L’uso della polaroid rafforza il carattere definitivo dello scatto: ogni immagine, unica e non replicabile, si presenta come traccia concreta di una scelta.
Tra rigore modernista, influenze pittorialiste e sensibilità contemporanea, FARE FORME restituisce una fotografia che non si limita a mostrare il reale, ma lo interroga e lo ridefinisce in un costante esercizio di responsabilità dello sguardo sul visibile: ogni fotografia è il risultato di una scelta, e ogni scelta implica una presa di posizione sul visibile.
La mostra si inserisce nel programma di FRAMEFLOW, progetto dedicato alla fotografia contemporanea, con l’obiettivo di promuovere la ricerca visiva e offrire al pubblico nuove modalità di fruizione culturale.
Selezione dell’autore a cura di Margherita Franzoni.
BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Enzo Pertusio fotografo torinese, nasce artisticamente nei primi anni Novanta. Innamorato di un libro di Ernst Haas trovato per caso, inizia un percorso autodidattico per poi approdare nella più antica associazione fotografica italiana: la Società Fotografica Subalpina, nata a Torino nel 1899. Dopo dieci anni di militanza entra nel
Consiglio Direttivo come consigliere e inizia il percorso da docente che prosegue ancora oggi.
Nel 2013 diventa Presidente della Società, ruolo che ricopre per tre mandati, per poi diventare Direttore Artistico, Presidente Onorario e docente nei corsi Base e Avanzato della Società. Ricopre un ruolo di docente anche presso l'Accademia Torinese di Fotografia. Da oltre trent’anni, Enzo Pertusio sviluppa una pratica fotografica che unisce rigore formale e libertà espressiva. La fotografia per lui è strumento capace di narrare storie o di concentrarsi su un puro esercizio estetico, senza vincoli o etichette. La sua ricerca, fondata su attenta osservazione territoriale e equilibrio compositivo, dialoga con riferimenti storici e contemporanei della fotografia, dell’arte e della cultura visiva globale, attraversando tradizione e contemporaneità con equilibrio e poesia. La sua pratica si estende anche alla dimensione digitale, articolata in più progetti visivi che sviluppano registri differenti per esplorare le possibilità espressive della fotografia, in equilibrio tra intenzione e libertà. Cinque sono i suoi profili Instagram - @enzopertusio; @jello_interior, @guendaline_bratislavijas, @fukuda_wasabi, @enzo_pertusio_stories - ciascuno espressione di una sensibilità distinta: dalla matrice pittorica, al lato intimo e narrativo, alle sperimentazioni formali, fino alla condivisione di tematiche e pensieri legati alla fotografia frutto di oltre 30 anni di studi, approfondimenti e insegnamento.
Come fotografo è rappresentato dalla Galleria RoccaVintage di Torino ed è parte del collettivo Immaginarti.
http://www.enzopertusioimmagini.it/
@enzopertusio
@jello_interior
@guendaline_bratislavijas
@fukuda_wasabi
@enzo_pertusio_stories
©️
Immagini di Enzo Pertusio
Enzo Pertusio FARE FORME DITTICI · TRITTICI · POLITTICI 1 aprile - 30 aprile 2026
Proiezione delle opere sui digital wall nella hall e nella library room dell’Hotel Annunziata nell’ambito del progetto FRAMEFLOW by Hotel Annunziata.
Proiezioni all’inizio di ogni ora dalle 7:00 alle 23:00, con sequenze di immagini della durata di 15 minuti.
FRAMEFLOW – Il progetto
FRAMEFLOW è un progetto dell’Hotel Annunziata, avviato nel 2025, che estende e rinnova la storica Art Gallery, consolidando l’impegno della struttura nella promozione della fotografia contemporanea. Si configura come uno spazio di ricerca e sperimentazione, capace di offrire nuove modalità di fruizione e di valorizzare autori contemporanei attraverso un format espositivo dinamico e immersivo. Un dispositivo culturale che invita il pubblico a esplorare come differenti sensibilità artistiche possano interpretare e trasformare la realtà, generando un’esperienza visiva e critica in continuo dialogo con il presente.
Caratteristiche principali:
● Mostre digitali mensili dedicate alla fotografia: ogni mese un autore e un progetto espositivo in formato digitale.
● Proiezioni immersive ogni ora, dalle 7:00 alle 23:00, con sequenze di 10–15 minuti sul digital wall della hall e nella library room.
● Tecnologia avanzata: monitor professionali ad alta definizione e piattaforma CMS dedicata che trasformano le pareti in superfici narrative dinamiche e immersive.
● Promozione e sostegno di talenti emergenti e non: 12 fotografi vengono ospitati gratuitamente ogni mese, affiancati ai 6 artisti ospitati fisicamente nella ART GALLERY con mostre bimestrali.
CONTATTI E CREDITI
Organizzazione:
ART GALLERY by Hotel Annunziata
in collaborazione con Margherita Franzoni
Sede espositiva:
Hotel Annunziata
Piazza della Repubblica 5
44121 Ferrara
www.annunziata.it
Periodo mostra: 1-30 aprile 2026
Orari di visita: tutti i giorni, ingresso libero.
Proiezioni all’inizio di ogni ora dalle 7:00 alle 23:00, con sequenze di immagini della durata di 15 minuti.
Contatti:
Zeno Govoni – Hotel Annunziata
📞 +39 0532 201111
📧 zenogovoni@annunziata.it
FARE FORME
DITTICI ⬝ TRITTICI ⬝ POLITTICI
1 APRILE – 30 APRILE 2026
mostra fotografica digitale
per FRAMEFLOW by Hotel Annunziata, Ferrara
L’Hotel Annunziata per tutto il mese di aprile ospita FARE FORME. DITTICI · TRITTICI · POLITTICI di ENZO PERTUSIO, mostra fotografica digitale presentata nell’ambito di FRAMEFLOW, progetto dedicato alla fotografia contemporanea.
Cosa resta del mondo quando lo si costringe dentro un’immagine? È da questa domanda che nasce FARE FORME. DITTICI • TRITTICI • POLITTICI, il progetto con cui Enzo Pertusio indaga la fotografia come atto radicale di scelta. Il fotogramma non registra: delimita. Non descrive: costruisce. Ogni immagine trattiene un frammento di realtà ed esclude tutto il resto. Fotografare è scegliere. Fare Forme è il racconto di questo gesto: isolare, escludere, costruire.
Dal 1 al 30 aprile, l‘Hotel Annunziata ospita la mostra fotografica FARE FORME. DITTICI • TRITTICI • POLITTICI di Enzo Pertusio: una riflessione sulla fotografia come dispositivo critico e presa di posizione sul visibile. In un reale eccedente e continuo, privo di confini naturali, il fotogramma interviene come dispositivo di interruzione: non registra, ma separa, isola, costruisce. La forma non preesiste allo sguardo — emerge nel momento in cui qualcosa viene trattenuto e tutto il resto escluso.
Scrive Pertusio: “Fare Forme” significa scegliere cosa far entrare nel fotogramma e cosa lasciare fuori. Non è un riempire ma un sottrarre. Un gesto di esclusione,
Contatto: Zeno Govoni
Hotel Annunziata
Phone: 0532 201111
Email: zenogovoni@annunziata.it
Piazza della Repubblica 5
44121 Ferrara
www.annunziata.it
ART GALLERY
by Hotel Annunziata
ancorché di inclusione. Ogni fotografia nasce da un rifiuto: decidere dove finisce l’immagine è decidere cosa non merita di esistere dentro di essa.
Là fuori è tutto troppo grande per stare in un quadrato.
Il mondo trabocca, si espande in ogni direzione, non conosce bordi. Ma la fotografia è un atto di contenimento, quasi violento nella sua necessità di delimitare, di imporre un confine al caos.
Fotografare è creare una forma dove prima c’era solo flusso. È un’operazione chirurgica: tagliare via il superfluo, isolare un frammento di realtà e dichiarare che quello, solo quello, vale la pena di essere guardato. In questo senso, ogni scatto è un tradimento del mondo intero per amore di un suo frammento.
Il fotogramma non documenta, sceglie. E nella scelta si nasconde già un’interpretazione, un modo di vedere che è sempre anche un modo di non vedere.
La mostra presenta un’ampia serie di polaroid, articolate in sequenze visive tra dittici e polittici, tra cui anche immagini realizzate nei contesti urbani di Ferrara e Tresigallo. Il lavoro si distingue per rigore formale e coerenza espressiva, traducendosi in un linguaggio essenziale fondato su equilibrio e sottrazione distinguendosi per il suo approccio autoriale solido e riconoscibile.
Linee, superfici e cromie organizzano lo spazio secondo equilibri e relazioni, mentre una palette controllata, giocata su contrasti misurati, richiama una sensibilità più pittorica che descrittiva. In questo contesto, il colore assume una funzione costruttiva, contribuendo alla definizione dell’immagine.
L’uso della polaroid rafforza il carattere definitivo dello scatto: ogni immagine, unica e non replicabile, si presenta come traccia concreta di una scelta.
Tra rigore modernista, influenze pittorialiste e sensibilità contemporanea, FARE FORME restituisce una fotografia che non si limita a mostrare il reale, ma lo interroga e lo ridefinisce in un costante esercizio di responsabilità dello sguardo sul visibile: ogni fotografia è il risultato di una scelta, e ogni scelta implica una presa di posizione sul visibile.
La mostra si inserisce nel programma di FRAMEFLOW, progetto dedicato alla fotografia contemporanea, con l’obiettivo di promuovere la ricerca visiva e offrire al pubblico nuove modalità di fruizione culturale.
Selezione dell’autore a cura di Margherita Franzoni.
BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Enzo Pertusio fotografo torinese, nasce artisticamente nei primi anni Novanta. Innamorato di un libro di Ernst Haas trovato per caso, inizia un percorso autodidattico per poi approdare nella più antica associazione fotografica italiana: la Società Fotografica Subalpina, nata a Torino nel 1899. Dopo dieci anni di militanza entra nel
Consiglio Direttivo come consigliere e inizia il percorso da docente che prosegue ancora oggi.
Nel 2013 diventa Presidente della Società, ruolo che ricopre per tre mandati, per poi diventare Direttore Artistico, Presidente Onorario e docente nei corsi Base e Avanzato della Società. Ricopre un ruolo di docente anche presso l'Accademia Torinese di Fotografia. Da oltre trent’anni, Enzo Pertusio sviluppa una pratica fotografica che unisce rigore formale e libertà espressiva. La fotografia per lui è strumento capace di narrare storie o di concentrarsi su un puro esercizio estetico, senza vincoli o etichette. La sua ricerca, fondata su attenta osservazione territoriale e equilibrio compositivo, dialoga con riferimenti storici e contemporanei della fotografia, dell’arte e della cultura visiva globale, attraversando tradizione e contemporaneità con equilibrio e poesia. La sua pratica si estende anche alla dimensione digitale, articolata in più progetti visivi che sviluppano registri differenti per esplorare le possibilità espressive della fotografia, in equilibrio tra intenzione e libertà. Cinque sono i suoi profili Instagram - @enzopertusio; @jello_interior, @guendaline_bratislavijas, @fukuda_wasabi, @enzo_pertusio_stories - ciascuno espressione di una sensibilità distinta: dalla matrice pittorica, al lato intimo e narrativo, alle sperimentazioni formali, fino alla condivisione di tematiche e pensieri legati alla fotografia frutto di oltre 30 anni di studi, approfondimenti e insegnamento.
Come fotografo è rappresentato dalla Galleria RoccaVintage di Torino ed è parte del collettivo Immaginarti.
http://www.enzopertusioimmagini.it/
@enzopertusio
@jello_interior
@guendaline_bratislavijas
@fukuda_wasabi
@enzo_pertusio_stories
©️
Immagini di Enzo Pertusio
Enzo Pertusio FARE FORME DITTICI · TRITTICI · POLITTICI 1 aprile - 30 aprile 2026
Proiezione delle opere sui digital wall nella hall e nella library room dell’Hotel Annunziata nell’ambito del progetto FRAMEFLOW by Hotel Annunziata.
Proiezioni all’inizio di ogni ora dalle 7:00 alle 23:00, con sequenze di immagini della durata di 15 minuti.
FRAMEFLOW – Il progetto
FRAMEFLOW è un progetto dell’Hotel Annunziata, avviato nel 2025, che estende e rinnova la storica Art Gallery, consolidando l’impegno della struttura nella promozione della fotografia contemporanea. Si configura come uno spazio di ricerca e sperimentazione, capace di offrire nuove modalità di fruizione e di valorizzare autori contemporanei attraverso un format espositivo dinamico e immersivo. Un dispositivo culturale che invita il pubblico a esplorare come differenti sensibilità artistiche possano interpretare e trasformare la realtà, generando un’esperienza visiva e critica in continuo dialogo con il presente.
Caratteristiche principali:
● Mostre digitali mensili dedicate alla fotografia: ogni mese un autore e un progetto espositivo in formato digitale.
● Proiezioni immersive ogni ora, dalle 7:00 alle 23:00, con sequenze di 10–15 minuti sul digital wall della hall e nella library room.
● Tecnologia avanzata: monitor professionali ad alta definizione e piattaforma CMS dedicata che trasformano le pareti in superfici narrative dinamiche e immersive.
● Promozione e sostegno di talenti emergenti e non: 12 fotografi vengono ospitati gratuitamente ogni mese, affiancati ai 6 artisti ospitati fisicamente nella ART GALLERY con mostre bimestrali.
CONTATTI E CREDITI
Organizzazione:
ART GALLERY by Hotel Annunziata
in collaborazione con Margherita Franzoni
Sede espositiva:
Hotel Annunziata
Piazza della Repubblica 5
44121 Ferrara
www.annunziata.it
Periodo mostra: 1-30 aprile 2026
Orari di visita: tutti i giorni, ingresso libero.
Proiezioni all’inizio di ogni ora dalle 7:00 alle 23:00, con sequenze di immagini della durata di 15 minuti.
Contatti:
Zeno Govoni – Hotel Annunziata
📞 +39 0532 201111
📧 zenogovoni@annunziata.it
01
aprile 2026
Enzo Pertusio – Fare Forme
Dal primo al 30 aprile 2026
fotografia
Location
ART GALLERY by Hotel Annunziata
Ferrara, Piazza della Repubblica, 5, (FE)
Ferrara, Piazza della Repubblica, 5, (FE)
Orario di apertura
Da lunedì a domenica 7.00 - 23.00
Sito web
Autore
Curatore








