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Lingua Spartitraffico
La mostra Lingua Spartitraffico è frutto di un intervento site specific realizzato in situ da Michele Cotelli dopo essere vissuto dal 2 marzo presso l’ex complesso francescano di San Giovanni in Persiceto.
Comunicato stampa
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La mostra Lingua Spartitraffico è frutto di un intervento site specific realizzato in situ da Michele Cotelli dopo essere vissuto dal 2 marzo presso l’ex complesso francescano di San Giovanni in Persiceto. L’artista ha realizzato per la navata della chiesa settecentesca un percorso, una installazione ambientale, che sollecitando tutti i sensi andrà a decostruire l’esperienza della visita in una riflessione percettiva e allo stesso tempo conoscitiva. Sei stazioni che si richiamano l’un l’altra diventano un unico organismo dove le opere e lo spazio contenitore sono in dialogo. Come sei versi di un’unica poesia i lavori investiranno lo spettatore affrontando temi come l’essere nello spazio, lo scorrere del tempo, il paesaggio atemporale, la prospettiva linguistica, il ritrovamento archeologico e la pagina da scrivere. Un settimo lavoro audio invece farà da tramite tra l’interno e l’esterno della chiesa, sulla soglia fra la mostra e la città che la ospita intendendo il suono come emissione capace di attraversare i confini.
Fulcro della ricerca è l’interrogarsi sull’efficacia del linguaggio nel cogliere il senso delle cose e dell’esistere. Di fronte a ogni fenomeno, l’essere umano si interroga e cerca di trovare risposte attraverso vari linguaggi, tra cui quello scientifico e quello artistico, ma permane sempre qualcosa di inafferrabile. Tra il soggetto e l’oggetto abita il linguaggio, inevitabile filtro fra l’Io e le cose, e l’esperienza proposta attraverso questa mostra riflette proprio sull’arte come linguaggio ponte per cercare di conoscere se stessi e il mondo.
La mostra è accompagnata da un testo introduttivo di Davide Ferri.
Il progetto è stato realizzato grazie ad Art Up, concorso ideato da Fondazione Zucchelli, Premio Fondazione Lucio Saffaro per il rapporto tra arte e scienza, in collaborazione con il Comune di San Giovanni in Persiceto e il Museo Fisica Experience che organizza una visita guidata sabato 11 Aprile alle ore 18.00.
Michele Cotelli (Chiari, 1979) vive a Misano Adriatico con studio a Pesaro. Formatosi a Lettere Moderne a Bologna si è laureato in Scultura presso l’Accademia di belle arti di Urbino con magistrale in Arti Visive presso la Accademia di belle arti di Bologna. Il lavoro di Michele Cotelli verte attorno ad alcuni campi di interesse che sono la fenomenologia della percezione, la psicoanalisi e la linguistica. Si esprime attraverso interventi site specific dove attiva una relazione fra i materiali, lo spettatore e lo spazio. Centrale è l’influenza delle architetture sociali sull’individuo e il posto che esso prende nelle stesse. Ogni codice, ogni linguaggio, pur necessari per convivere e comunicare, incasella l’io in una serie di impalcature. Quando un flusso si cristallizza in una forma avanza sempre un resto, a tale iato è rivolta l’attenzione del lavoro di Michele Cotelli.
Il suo lavoro è stato recentemente esposto in mostre personali e collettive come Corpo forma paesaggio, Otto Gallery, Bologna (2025); Sotto la sedia vibra, Biblioteca Walter Bigiavi, Bologna (2025) a cura di Massimo Bartolini; Storie di provincia tra Pesaro e Urbino, TORRSO, Pesaro (2025), a cura di Davide Mancini Zanchi; Come chi si abitua alla notte, Criptoportico di San Ambrogio, Ferentino (2025), a cura di Enrico Scapinelli. Ha realizzato l’installazione permanente Ultima, sfinita goccia di possibilità di dirti natura presso Orto Botanico di Urbino (2023).
Fulcro della ricerca è l’interrogarsi sull’efficacia del linguaggio nel cogliere il senso delle cose e dell’esistere. Di fronte a ogni fenomeno, l’essere umano si interroga e cerca di trovare risposte attraverso vari linguaggi, tra cui quello scientifico e quello artistico, ma permane sempre qualcosa di inafferrabile. Tra il soggetto e l’oggetto abita il linguaggio, inevitabile filtro fra l’Io e le cose, e l’esperienza proposta attraverso questa mostra riflette proprio sull’arte come linguaggio ponte per cercare di conoscere se stessi e il mondo.
La mostra è accompagnata da un testo introduttivo di Davide Ferri.
Il progetto è stato realizzato grazie ad Art Up, concorso ideato da Fondazione Zucchelli, Premio Fondazione Lucio Saffaro per il rapporto tra arte e scienza, in collaborazione con il Comune di San Giovanni in Persiceto e il Museo Fisica Experience che organizza una visita guidata sabato 11 Aprile alle ore 18.00.
Michele Cotelli (Chiari, 1979) vive a Misano Adriatico con studio a Pesaro. Formatosi a Lettere Moderne a Bologna si è laureato in Scultura presso l’Accademia di belle arti di Urbino con magistrale in Arti Visive presso la Accademia di belle arti di Bologna. Il lavoro di Michele Cotelli verte attorno ad alcuni campi di interesse che sono la fenomenologia della percezione, la psicoanalisi e la linguistica. Si esprime attraverso interventi site specific dove attiva una relazione fra i materiali, lo spettatore e lo spazio. Centrale è l’influenza delle architetture sociali sull’individuo e il posto che esso prende nelle stesse. Ogni codice, ogni linguaggio, pur necessari per convivere e comunicare, incasella l’io in una serie di impalcature. Quando un flusso si cristallizza in una forma avanza sempre un resto, a tale iato è rivolta l’attenzione del lavoro di Michele Cotelli.
Il suo lavoro è stato recentemente esposto in mostre personali e collettive come Corpo forma paesaggio, Otto Gallery, Bologna (2025); Sotto la sedia vibra, Biblioteca Walter Bigiavi, Bologna (2025) a cura di Massimo Bartolini; Storie di provincia tra Pesaro e Urbino, TORRSO, Pesaro (2025), a cura di Davide Mancini Zanchi; Come chi si abitua alla notte, Criptoportico di San Ambrogio, Ferentino (2025), a cura di Enrico Scapinelli. Ha realizzato l’installazione permanente Ultima, sfinita goccia di possibilità di dirti natura presso Orto Botanico di Urbino (2023).
11
aprile 2026
Lingua Spartitraffico
Dall'undici aprile al 17 maggio 2026
arte contemporanea
Location
Ex Chiesa San Francesco
San Giovanni in Persiceto, Piazza Carducci, 11, (BO)
San Giovanni in Persiceto, Piazza Carducci, 11, (BO)
Orario di apertura
sabato e domenica 10-17. Altri giorni su appuntamento al 3491021902
Vernissage
11 Aprile 2026, h. 17.00 - 20.00
Sito web
Autore
Autore testo critico
Produzione organizzazione
Patrocini


