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KRIU – KRotone Identità Urbane
Giunge alla sua terza edizione il progetto KRIU – KRotone Identità Urbane – che, grazie al lavoro svolto da 13 artisti dal respiro internazionale, ha dipinto un vero e proprio museo a cielo aperto, coprendo intere facciate di palazzi e riqualificando alcuni quartieri periferici di Crotone.
Comunicato stampa
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Giunge alla sua terza edizione il progetto KRIU – KRotone Identità Urbane – che, grazie al lavoro svolto da 13 artisti dal respiro internazionale, ha dipinto un vero e proprio museo a cielo aperto, coprendo intere facciate di palazzi e riqualificando alcuni quartieri periferici di Crotone.
Promosso da Gulìa Urbana, in piena sinergia con l’Amministrazione comunale e affiancata nell’edizione 2026 da OSA – Operazione Street Art, il progetto KRIU si afferma come uno dei più significativi progetti di arte pubblica del sud Italia, nello specifico della Calabria, capace di intrecciare rigenerazione urbana, identità culturale e trasformazione dello spazio pubblico.
Con all’attivo ben 13 opere opere di street art dipinte su grandi superfici, KRIU si propone di rigenerare dal punto di vista culturale un intero rione ma anche l’intera città, portando vita su muri che diventano quadri, riempiendo il buio di colore e regalando nuova luce ai quartieri popolari e un nuovo volto ai sobborghi dei 300 Alloggi, Borgata San Francesco e Fondo Gesù.
Nel corso di queste 3 edizioni KRIU ha portato nella città di Crotone artisti di rilievo internazionale come Alice Pasquini, Attorrep, Insane5, Jorit, Tony Gallo, Kraser, Mandioh, Refreshink, Lidia Cao, Aches, Kitsune e Piet Rodriguez, costruendo nel tempo una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto.
KRIU non è soltanto un progetto espositivo, né una semplice successione di murales: è diventato un processo di rinnovamento progressivo, capace di restituire centralità a porzioni della città spesso raccontate solo attraverso stereotipi. Le opere, distribuite in un’area pienamente fruibile, in percorso percorribile a piedi, dialogano con i quartieri e coi loro abitanti, nonché con tutti i cittadini crotonesi che attraversano tutti i giorni la città.
Ogni artista ha contribuito, con il proprio linguaggio, a definire un racconto plurale: le grandi pareti sono diventate superfici che accolgono visioni poetiche, riferimenti storici, tradizioni locali, riflessioni sociali volte a costruire un museo urbano diffuso, nel quale la differenza stilistica di ogni opera diventa un progetto unitario, un elemento di ricchezza per l’intero tessuto urbano.
“In questi tre anni KRIU ha costruito molto più di un percorso artistico: ha contribuito a generare una nuova percezione dei 300 Alloggi, restituendo centralità a un quartiere che oggi può raccontarsi attraverso l’arte, la bellezza e la partecipazione. Per una volta, in un modello di museo a cielo aperto come quello che sta prendendo forma qui a Crotone, l’arte fa da cornice, mentre il quadro è rappresentato dai servizi, dalle infrastrutture e dai segni concreti di trasformazione nati in questi anni. È questo equilibrio tra qualità dello spazio pubblico e presenza artistica a rendere KRIU un progetto capace di incidere davvero sul territorio”, dichiara il direttore artistico e curatore Giacomo Marinaro.
KRIU lascia un segno profondo nella città di Crotone: non solo sui muri, ma nello sguardo con cui si osservano e si immaginano i quartieri. Un segno che racconta tre anni di lavoro, tredici opere, tredici artisti e una visione chiara: fare dell’arte un motore reale di cambiamento, in un racconto per immagini fatto di pennellate su pennellate che partono da qua fino a toccare “un cielo sempre più blu”.
Mappa delle opere:
https://www.google.com/maps/d/u/2/edit?mid=1ucqR49RLktV3KTCpJ3RsAlgYSHjYLKQ&usp=sharing
Promosso da Gulìa Urbana, in piena sinergia con l’Amministrazione comunale e affiancata nell’edizione 2026 da OSA – Operazione Street Art, il progetto KRIU si afferma come uno dei più significativi progetti di arte pubblica del sud Italia, nello specifico della Calabria, capace di intrecciare rigenerazione urbana, identità culturale e trasformazione dello spazio pubblico.
Con all’attivo ben 13 opere opere di street art dipinte su grandi superfici, KRIU si propone di rigenerare dal punto di vista culturale un intero rione ma anche l’intera città, portando vita su muri che diventano quadri, riempiendo il buio di colore e regalando nuova luce ai quartieri popolari e un nuovo volto ai sobborghi dei 300 Alloggi, Borgata San Francesco e Fondo Gesù.
Nel corso di queste 3 edizioni KRIU ha portato nella città di Crotone artisti di rilievo internazionale come Alice Pasquini, Attorrep, Insane5, Jorit, Tony Gallo, Kraser, Mandioh, Refreshink, Lidia Cao, Aches, Kitsune e Piet Rodriguez, costruendo nel tempo una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto.
KRIU non è soltanto un progetto espositivo, né una semplice successione di murales: è diventato un processo di rinnovamento progressivo, capace di restituire centralità a porzioni della città spesso raccontate solo attraverso stereotipi. Le opere, distribuite in un’area pienamente fruibile, in percorso percorribile a piedi, dialogano con i quartieri e coi loro abitanti, nonché con tutti i cittadini crotonesi che attraversano tutti i giorni la città.
Ogni artista ha contribuito, con il proprio linguaggio, a definire un racconto plurale: le grandi pareti sono diventate superfici che accolgono visioni poetiche, riferimenti storici, tradizioni locali, riflessioni sociali volte a costruire un museo urbano diffuso, nel quale la differenza stilistica di ogni opera diventa un progetto unitario, un elemento di ricchezza per l’intero tessuto urbano.
“In questi tre anni KRIU ha costruito molto più di un percorso artistico: ha contribuito a generare una nuova percezione dei 300 Alloggi, restituendo centralità a un quartiere che oggi può raccontarsi attraverso l’arte, la bellezza e la partecipazione. Per una volta, in un modello di museo a cielo aperto come quello che sta prendendo forma qui a Crotone, l’arte fa da cornice, mentre il quadro è rappresentato dai servizi, dalle infrastrutture e dai segni concreti di trasformazione nati in questi anni. È questo equilibrio tra qualità dello spazio pubblico e presenza artistica a rendere KRIU un progetto capace di incidere davvero sul territorio”, dichiara il direttore artistico e curatore Giacomo Marinaro.
KRIU lascia un segno profondo nella città di Crotone: non solo sui muri, ma nello sguardo con cui si osservano e si immaginano i quartieri. Un segno che racconta tre anni di lavoro, tredici opere, tredici artisti e una visione chiara: fare dell’arte un motore reale di cambiamento, in un racconto per immagini fatto di pennellate su pennellate che partono da qua fino a toccare “un cielo sempre più blu”.
Mappa delle opere:
https://www.google.com/maps/d/u/2/edit?mid=1ucqR49RLktV3KTCpJ3RsAlgYSHjYLKQ&usp=sharing
01
aprile 2026
KRIU – KRotone Identità Urbane
Dal primo al 30 aprile 2026
street art
Location
PROVINCIA DI CROTONE
Crotone, Via Mario Nicoletta, 28, (Crotone)
Crotone, Via Mario Nicoletta, 28, (Crotone)
Orario di apertura
sempre aperto
Ufficio stampa
RaRoPress
Autore
Curatore






