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Anna Pluda – Il cuore della pittura
In mostra la natura carica di un incantesimo vibrante, come avesse un’anima, un esistere “naturalmente”, un porgersi agli umani con una voce e una gamma di colori spettacolare, che porta oltre la fotografia, un realismo magico che parla con il corpo della pittura e i colori sapienti e naturali.
Comunicato stampa
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“Scenari” si campiona ad essere, in una città come Firenze, lo specchio di un’arte di frontiera, assolutamente in movimento, ipermoderna, ipertesa, ipercolta, mente e cuore, ma anche progetto e destino della comunicazione estetica. E’ con questo progetto, ideato e diretto dall’illustre Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea Prof. Carlo Franza, figura di piano internazionale, che si vuole indicare e sorreggere l’arte nuova e, dunque, protagonisti e bandiere, bandendo ogni culto del transitorio per porgere a tutti il culto dell'eterno. Il terzo millennio che fa vivere i processi creativi in un clima di saccheggiamento della realtà, perchè il futuro è ora, fra rappresentazioni e interpretazioni, ci porta a cogliere il nuovo destino della bellezza. Con l'arte vogliamo aprire finestre sul mondo, con l'arte vogliamo aprire stagioni eroiche, con l'arte vogliamo inaugurare una nuova civiltà. Finestre sul mondo è un punto di partenza. Con “Scenari” si troveranno ad essere coinvolti, ogni volta, sei artisti con sei mostre personali. I sei di questo capitolo sono Andy Ceausu, Giacomo Filippini, Giuliana Geronazzo, Alessandro Licchetta, Anna Pluda, Eugenia Serafini.
Scrive Carlo Franza nel testo: “Seguo da anni il lavoro eccelso e singolare dell’artista milanese Anna Pluda che appartiene a quella ristretta cerchia di artisti iperrealisti, volti a un iperrealismo non freddo e meccanico, ma emozionale, storico perché legato al presente e alla vita dell’oggi, capace ancora di tramettere ed esprimere vera bellezza. Opere prodotte magistralmente dall’artista e che svelano la maturità di un grande talento; ancor più perché ha saputo raggiungere un armonioso equilibrio nella composizione e una rinnovata e raffinatissima tavolozza di colori. L'iperrealismo è una forma di espressione artistica che richiede una grande padronanza tecnica, una profonda conoscenza del disegno e una meticolosità senza pari. I pittori iperrealisti italiani si dedicano a creare opere che sfidano la nostra percezione della realtà, portando lo spettatore in un mondo in cui la linea di confine tra pittura e fotografia diventa quasi impercettibile. Questi artisti cercano di catturare la vita quotidiana, gli oggetti comuni e i volti umani, piante e animali, con una precisione straordinaria, facendoci riflettere sulla natura stessa dell'arte e della percezione. La natura dell’Anna Pluda è carica di un incantesimo vibrante, come avesse un’anima, un esistere “naturalmente”, un porgersi agli umani con una voce e una gamma di colori spettacolare. Una natura che si mostra in vibrante tensione e che porta oltre la fotografia, un realismo magico che parla con il corpo della pittura e i colori sapienti e naturali, come nelle tele dedicate alle terre di Lombardia, alle stagioni nei loro transiti, alle betulle innevate, ai ciliegi in fiore, ai fili d’erba che volteggiano nell’aria, ed ancora i fiori di magnolia e le ortensie, il tripudio della primavera; per non dimenticare gli animali, i lupi, gli aironi, le volpi, i cervi, le oche, gli uccelli; tutto ripreso, ritratto come un’ostensione miracolosa, un pianeta da salvare e proteggere. Vorrei
dire ai tanti collezionisti che mi chiedono giornalmente dove sia la vera pittura, cosa c’è di nuovo nell’arte, e su cosa e chi investire, che Anna Pluda è un’artista che definisco subito di qualità e sensibilità, di chiara fama oserei dire, che ha tutto il rispetto e la stima della critica che conta, e dunque anche mia. Anna Pluda è in Italia l’equivalente dell’Edward Hopper, pittore e illustratore statunitense, uno dei maggiori esponenti del realismo pittorico contemporaneo”.
Biografia dell’Artista
Anna Pluda è nata a Milano nel 1962, dove vive e lavora. Conclusi gli studi liceali ha frequentato il Corso triennale di illustrazione all’Istituto Europeo del Design, poi ha lavorato come illustratrice free-lance per diverse agenzie di pubblicità e riviste. Dopo la nascita del secondo figlio si è prevalentemente dedicata alla famiglia, senza smettere di dipingere, ma lontana dal mondo lavorativo. Diversi anni più tardi si è riavvicinata all’arte in maniera più continuativa e professionale ed ho iniziato ad esporre presso due studi di pittura sui Navigli, partecipando ad alcune collettive, prevalentemente con ritratti a matita e carboncino. Successivamente ha ripreso e approfondito la tecnica dell’acquarello e nel 2021 è stata selezionata per la sua prima mostra internazionale a Salonicco organizzata e curata da George Politis. Successivamente diventata socia Aia (Associazione italiana acquarellisti), è stata selezionata per la Member Exhibition 2022 della National Watercolor Society di san Pedro (CA), per DSWF - Wildlife Artist of the Year, e ha ricevuto una “Honorable mention” per la 4th Annual Women in Watercolor. Ha partecipato a diverse altre mostre come Fabriano in Acquerello e a quelle organizzate da Aia tra cui ECWS Dublino. E’ stata selezionata per il Premio Mestre di Pittura e per The Almenara Collection. Collabora come ritrattista per lo Studio Bolzani in galleria Strasburgo a Milano. Nel novembre 2026 è invitato dall’illustrissimo Prof. Carlo Franza a tenere una mostra personale dal titolo “Il cuore della pittura” nel Progetto “Scenari dell’Arte” al Plus Florence di Firenze; e ancora nel giugno 2026 su segnalazione del Presidente di Giuria Prof. Carlo Franza ad Anna Pluda le viene assegnato il Premio per la Pittura 2026 in occasione del Premium International Florence Seven Stars 2026 a Firenze. Del suo lavoro ha scritto lo Storico dell’Arte Prof. Carlo Franza e altri critici.
Biografia del curatore
Carlo Franza è uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, italiano. Nato ad Alessano (Lecce) nel 1949, è vissuto dal 1959 al 1980 a Roma dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza (Lettere, Sociologia e Filosofia); dal 1980 è a Milano dove tuttora risiede. Allievo e Assistente di Giulio Carlo Argan. Professore Straordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea, già Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e in altre numerose Università Estere (Università della Slesia, Università di New York). Docente nell’ Executive Master “Diplomatic, Economic and Strategic Perspectives in Global Scenarios” alla School of Management dell’Università LUM nella Villa Clerici sede del Campus di Milano, Docente nel Master di Fotografia (ARD&NT Institute di Milano - Accademia di Belle Arti di Brera e Politecnico di Milano) dell’Accademia di Brera e Politecnico di Milano e nel Master Universitario in Management dei Beni Culturali allo Ied di Milano. E' Consulente Tecnico del Tribunale di Milano per l'Arte Moderna e Contemporanea. E’ stato indicato dal “Times” fra i dieci Critici d’Arte più importanti d’Europa. Giornalista, Critico d’Arte dal 1974 a “Il Giornale” di Indro Montanelli, poi a “Libero” fondato da Vittorio Feltri e diretto da Maurizio Belpietro. Nel 2012 riprende sul quotidiano “Il Giornale” la collaborazione giornalistica come opinionista, unitamente alla sua Rubrica “Scenari dell'arte”, divenendo una delle Firme più lette. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni e cataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal 2001 al 2007 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E’ fondatore e direttore del Mimac della Fondazione Don Tonino Bello. Fa parte del Comitato Scientifico di importanti Archivi per l’Arte (Archivio Arturo Vermi- Milano, ecc. ). Dal 2022 è nel Comitato di indirizzo della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi presso l’Università di Milano. Ha vinto per il Giornalismo e la Critica d’Arte il Premio Cortina nel 1994, il Premio Saint Vincent nel 1995, il Premio Bormio nel 1996, il Premio Milano nel 1998, il Premio delle Arti-Premio della Cultura nel 2000 (del quale è oggi Presidente di Giuria) e il Premio Salento Arte - Città di Tricase nel 2008 (del quale è oggi Presidente di Giuria), il Premium International Florence Seven Stars per la docenza universitaria e il giornalismo nel 2017 (del quale è oggi Presidente di Giuria). Nel 2013 ha vinto il Premio “Berlino” per il Giornalismo e la Critica d'Arte. Nel 2016 ha vinto a Roma-Sala Vanvitelliana il Premio ARTECOM-onlus per il Giornalismo, la Docenza Universitaria e la Critica d’Arte. Nell’ottobre 2020 gli viene assegnato a Roma nella Biblioteca Vallicelliana il Premio Artecom-onlus come Protagonista della Cultura 2020. Nel 2025 ambienti accademici di diverse università tedesche lo hanno indicato tra i più influenti critici d’arte al mondo.
Scrive Carlo Franza nel testo: “Seguo da anni il lavoro eccelso e singolare dell’artista milanese Anna Pluda che appartiene a quella ristretta cerchia di artisti iperrealisti, volti a un iperrealismo non freddo e meccanico, ma emozionale, storico perché legato al presente e alla vita dell’oggi, capace ancora di tramettere ed esprimere vera bellezza. Opere prodotte magistralmente dall’artista e che svelano la maturità di un grande talento; ancor più perché ha saputo raggiungere un armonioso equilibrio nella composizione e una rinnovata e raffinatissima tavolozza di colori. L'iperrealismo è una forma di espressione artistica che richiede una grande padronanza tecnica, una profonda conoscenza del disegno e una meticolosità senza pari. I pittori iperrealisti italiani si dedicano a creare opere che sfidano la nostra percezione della realtà, portando lo spettatore in un mondo in cui la linea di confine tra pittura e fotografia diventa quasi impercettibile. Questi artisti cercano di catturare la vita quotidiana, gli oggetti comuni e i volti umani, piante e animali, con una precisione straordinaria, facendoci riflettere sulla natura stessa dell'arte e della percezione. La natura dell’Anna Pluda è carica di un incantesimo vibrante, come avesse un’anima, un esistere “naturalmente”, un porgersi agli umani con una voce e una gamma di colori spettacolare. Una natura che si mostra in vibrante tensione e che porta oltre la fotografia, un realismo magico che parla con il corpo della pittura e i colori sapienti e naturali, come nelle tele dedicate alle terre di Lombardia, alle stagioni nei loro transiti, alle betulle innevate, ai ciliegi in fiore, ai fili d’erba che volteggiano nell’aria, ed ancora i fiori di magnolia e le ortensie, il tripudio della primavera; per non dimenticare gli animali, i lupi, gli aironi, le volpi, i cervi, le oche, gli uccelli; tutto ripreso, ritratto come un’ostensione miracolosa, un pianeta da salvare e proteggere. Vorrei
dire ai tanti collezionisti che mi chiedono giornalmente dove sia la vera pittura, cosa c’è di nuovo nell’arte, e su cosa e chi investire, che Anna Pluda è un’artista che definisco subito di qualità e sensibilità, di chiara fama oserei dire, che ha tutto il rispetto e la stima della critica che conta, e dunque anche mia. Anna Pluda è in Italia l’equivalente dell’Edward Hopper, pittore e illustratore statunitense, uno dei maggiori esponenti del realismo pittorico contemporaneo”.
Biografia dell’Artista
Anna Pluda è nata a Milano nel 1962, dove vive e lavora. Conclusi gli studi liceali ha frequentato il Corso triennale di illustrazione all’Istituto Europeo del Design, poi ha lavorato come illustratrice free-lance per diverse agenzie di pubblicità e riviste. Dopo la nascita del secondo figlio si è prevalentemente dedicata alla famiglia, senza smettere di dipingere, ma lontana dal mondo lavorativo. Diversi anni più tardi si è riavvicinata all’arte in maniera più continuativa e professionale ed ho iniziato ad esporre presso due studi di pittura sui Navigli, partecipando ad alcune collettive, prevalentemente con ritratti a matita e carboncino. Successivamente ha ripreso e approfondito la tecnica dell’acquarello e nel 2021 è stata selezionata per la sua prima mostra internazionale a Salonicco organizzata e curata da George Politis. Successivamente diventata socia Aia (Associazione italiana acquarellisti), è stata selezionata per la Member Exhibition 2022 della National Watercolor Society di san Pedro (CA), per DSWF - Wildlife Artist of the Year, e ha ricevuto una “Honorable mention” per la 4th Annual Women in Watercolor. Ha partecipato a diverse altre mostre come Fabriano in Acquerello e a quelle organizzate da Aia tra cui ECWS Dublino. E’ stata selezionata per il Premio Mestre di Pittura e per The Almenara Collection. Collabora come ritrattista per lo Studio Bolzani in galleria Strasburgo a Milano. Nel novembre 2026 è invitato dall’illustrissimo Prof. Carlo Franza a tenere una mostra personale dal titolo “Il cuore della pittura” nel Progetto “Scenari dell’Arte” al Plus Florence di Firenze; e ancora nel giugno 2026 su segnalazione del Presidente di Giuria Prof. Carlo Franza ad Anna Pluda le viene assegnato il Premio per la Pittura 2026 in occasione del Premium International Florence Seven Stars 2026 a Firenze. Del suo lavoro ha scritto lo Storico dell’Arte Prof. Carlo Franza e altri critici.
Biografia del curatore
Carlo Franza è uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, italiano. Nato ad Alessano (Lecce) nel 1949, è vissuto dal 1959 al 1980 a Roma dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza (Lettere, Sociologia e Filosofia); dal 1980 è a Milano dove tuttora risiede. Allievo e Assistente di Giulio Carlo Argan. Professore Straordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea, già Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e in altre numerose Università Estere (Università della Slesia, Università di New York). Docente nell’ Executive Master “Diplomatic, Economic and Strategic Perspectives in Global Scenarios” alla School of Management dell’Università LUM nella Villa Clerici sede del Campus di Milano, Docente nel Master di Fotografia (ARD&NT Institute di Milano - Accademia di Belle Arti di Brera e Politecnico di Milano) dell’Accademia di Brera e Politecnico di Milano e nel Master Universitario in Management dei Beni Culturali allo Ied di Milano. E' Consulente Tecnico del Tribunale di Milano per l'Arte Moderna e Contemporanea. E’ stato indicato dal “Times” fra i dieci Critici d’Arte più importanti d’Europa. Giornalista, Critico d’Arte dal 1974 a “Il Giornale” di Indro Montanelli, poi a “Libero” fondato da Vittorio Feltri e diretto da Maurizio Belpietro. Nel 2012 riprende sul quotidiano “Il Giornale” la collaborazione giornalistica come opinionista, unitamente alla sua Rubrica “Scenari dell'arte”, divenendo una delle Firme più lette. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni e cataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal 2001 al 2007 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E’ fondatore e direttore del Mimac della Fondazione Don Tonino Bello. Fa parte del Comitato Scientifico di importanti Archivi per l’Arte (Archivio Arturo Vermi- Milano, ecc. ). Dal 2022 è nel Comitato di indirizzo della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi presso l’Università di Milano. Ha vinto per il Giornalismo e la Critica d’Arte il Premio Cortina nel 1994, il Premio Saint Vincent nel 1995, il Premio Bormio nel 1996, il Premio Milano nel 1998, il Premio delle Arti-Premio della Cultura nel 2000 (del quale è oggi Presidente di Giuria) e il Premio Salento Arte - Città di Tricase nel 2008 (del quale è oggi Presidente di Giuria), il Premium International Florence Seven Stars per la docenza universitaria e il giornalismo nel 2017 (del quale è oggi Presidente di Giuria). Nel 2013 ha vinto il Premio “Berlino” per il Giornalismo e la Critica d'Arte. Nel 2016 ha vinto a Roma-Sala Vanvitelliana il Premio ARTECOM-onlus per il Giornalismo, la Docenza Universitaria e la Critica d’Arte. Nell’ottobre 2020 gli viene assegnato a Roma nella Biblioteca Vallicelliana il Premio Artecom-onlus come Protagonista della Cultura 2020. Nel 2025 ambienti accademici di diverse università tedesche lo hanno indicato tra i più influenti critici d’arte al mondo.
25
aprile 2026
Anna Pluda – Il cuore della pittura
Dal 25 aprile al 19 novembre 2026
arte contemporanea
Location
PLUS FLORENCE
Firenze, Via Santa Caterina D'alessandria, 15, (Firenze)
Firenze, Via Santa Caterina D'alessandria, 15, (Firenze)
Orario di apertura
Da lunedì a domenica su appuntamento
Vernissage
25 Aprile 2026, Ore 18.00
Autore
Curatore
Autore testo critico
Progetto grafico
Patrocini




