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Carlo D’Oria – Uomini a(r)mati
Dal 18 aprile al 2 maggio 2026, la galleria del MAU – Museo d’Arte Urbana ospita UOMINI A(R)MATI, mostra personale dello scultore Carlo D’Oria, a cura di Enrica Benedetto, con allestimento di Alberto Garino.
Comunicato stampa
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COMUNICATO STAMPA
Uomini a(r)mati
Carlo D’Oria
Dal 18 aprile al 2 maggio 2026, la galleria del MAU – Museo d’Arte Urbana ospita UOMINI A(R)MATI, mostra personale dello scultore Carlo D’Oria, a cura di Enrica Benedetto, con allestimento di Alberto Garino.
Il titolo A(r)mati suggerisce una doppia lettura, tra “armati” e “amati”. Prevale l’idea di difesa e chiusura, che si traduce in una tensione costante, quasi in un conflitto permanente. Come scrive Enrica Benedetto «la ricerca artistica di Carlo D’Oria riflette sull’essere umano, visto come fragile, instabile e in continuo cambiamento. Nelle sue opere, l’uomo appare sospeso tra l’essere individuo e parte di una collettività, tra il proprio mondo interiore e il rapporto con ciò che lo circonda. La mostra presenta quattro sculture in acciaio e un disegno, Nebbia (2024). Le sculture, solide e fortemente composte, si contrappongono alla leggerezza e all’immaterialità del disegno, realizzato su più carte da lucido, creando un dialogo tra presenza e dissoluzione, tra corpo e traccia, tra ciò che resta e ciò che svanisce. Le figure sono costruite attraverso la ripetizione di numerose aste in acciaio. Questa struttura densa non è solo formale, ma anche simbolica: richiama l’idea di massa, di schieramento, quasi un’armata. In questo modo, i corpi sembrano perdere la propria individualità, emergendo come parte di un insieme più ampio e impersonale».
Carlo D’Oria (Torino) è uno scultore la cui ricerca è da sempre incentrata sulla figura umana, indagata attraverso un linguaggio essenziale e l’uso di materiali come ferro, acciaio e marmo.
Il suo lavoro si sviluppa spesso in forma installativa, con interventi che mettono in relazione le opere con lo spazio espositivo, trasformandolo in un contesto simbolico e immersivo. Le sue opere sono state presentate in mostre personali e collettive in gallerie e spazi pubblici, delineando un percorso coerente dedicato all’esplorazione della condizione umana contemporanea.
Informazioni
MAU – Museo d’Arte Urbana
Via Rocciamelone 7/c, Torino
Vernissage: 18 aprile 2026, ore 18:30
Con il supporto di Casa Martini
La mostra è visitabile dal lunedì al mercoledì su appuntamento telefonico al numero
+39 3335427256. La galleria è aperta al pubblico dal giovedì al sabato, dalle ore 16:30 alle 19:00.
Uomini a(r)mati
Carlo D’Oria
Dal 18 aprile al 2 maggio 2026, la galleria del MAU – Museo d’Arte Urbana ospita UOMINI A(R)MATI, mostra personale dello scultore Carlo D’Oria, a cura di Enrica Benedetto, con allestimento di Alberto Garino.
Il titolo A(r)mati suggerisce una doppia lettura, tra “armati” e “amati”. Prevale l’idea di difesa e chiusura, che si traduce in una tensione costante, quasi in un conflitto permanente. Come scrive Enrica Benedetto «la ricerca artistica di Carlo D’Oria riflette sull’essere umano, visto come fragile, instabile e in continuo cambiamento. Nelle sue opere, l’uomo appare sospeso tra l’essere individuo e parte di una collettività, tra il proprio mondo interiore e il rapporto con ciò che lo circonda. La mostra presenta quattro sculture in acciaio e un disegno, Nebbia (2024). Le sculture, solide e fortemente composte, si contrappongono alla leggerezza e all’immaterialità del disegno, realizzato su più carte da lucido, creando un dialogo tra presenza e dissoluzione, tra corpo e traccia, tra ciò che resta e ciò che svanisce. Le figure sono costruite attraverso la ripetizione di numerose aste in acciaio. Questa struttura densa non è solo formale, ma anche simbolica: richiama l’idea di massa, di schieramento, quasi un’armata. In questo modo, i corpi sembrano perdere la propria individualità, emergendo come parte di un insieme più ampio e impersonale».
Carlo D’Oria (Torino) è uno scultore la cui ricerca è da sempre incentrata sulla figura umana, indagata attraverso un linguaggio essenziale e l’uso di materiali come ferro, acciaio e marmo.
Il suo lavoro si sviluppa spesso in forma installativa, con interventi che mettono in relazione le opere con lo spazio espositivo, trasformandolo in un contesto simbolico e immersivo. Le sue opere sono state presentate in mostre personali e collettive in gallerie e spazi pubblici, delineando un percorso coerente dedicato all’esplorazione della condizione umana contemporanea.
Informazioni
MAU – Museo d’Arte Urbana
Via Rocciamelone 7/c, Torino
Vernissage: 18 aprile 2026, ore 18:30
Con il supporto di Casa Martini
La mostra è visitabile dal lunedì al mercoledì su appuntamento telefonico al numero
+39 3335427256. La galleria è aperta al pubblico dal giovedì al sabato, dalle ore 16:30 alle 19:00.
18
aprile 2026
Carlo D’Oria – Uomini a(r)mati
Dal 18 aprile al 02 maggio 2026
arte contemporanea
Location
MAU – MUSEO D’ARTE URBANA
Torino, Via Rocciamelone, 7, (Torino)
Torino, Via Rocciamelone, 7, (Torino)
Orario di apertura
La mostra è visitabile dal lunedì al mercoledì su appuntamento telefonico al numero
+39 3335427256. La galleria è aperta al pubblico dal giovedì al sabato, dalle ore 16:30 alle 19:00.
Vernissage
18 Aprile 2026, 18:30
Sito web
Ufficio stampa
Museo d'Arte Urbana
Autore
Curatore
Autore testo critico
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