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Modulatio Temporum
L’artista emergente Fabio Cervoni con l’opera MODULATIO TEMPORUM dà forma a un ambiente interattivo in cui suono, luce e spazio si modificano in tempo reale in risposta ai movimenti del pubblico.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Il 18 aprile 2026 l’Ex Cinema Moderno di Vetralla ospita MODULATIO TEMPORUM, installazione audiovisiva immersiva di Fabio Cervoni, che affronta il tempo non come unità fissa e misurabile, ma come materia sensibile e variabile, in costante trasformazione attraverso la relazione con il corpo.
Fabio Cervoni, artista emergente e tecnico del suono, con l’opera MODULATIO TEMPORUM dà forma a un ambiente interattivo in cui suono, luce e spazio si modificano in tempo reale in risposta ai movimenti del pubblico. L’esperienza si costruisce così come un flusso percettivo dinamico, in cui l’osservatore diventa parte attiva del sistema e contribuisce direttamente alla sua evoluzione.
Il progetto si ispira a due riferimenti fondamentali della sperimentazione sonora del Novecento. Da un lato, il principio di interazione a distanza del Theremin, uno dei primi strumenti elettronici in cui il suono viene controllato senza contatto fisico diretto, ma attraverso il movimento nello spazio. Dall’altro, le ricerche di Pierre Schaeffer sulla musica concreta, che hanno introdotto un nuovo modo di concepire il suono come materiale plastico, manipolabile e indipendente dalla sua origine strumentale. Questi due principi vengono qui reinterpretati in chiave contemporanea all’interno di un sistema audiovisivo digitale interattivo.
Il gesto del corpo diventa quindi un elemento di controllo e composizione, traducendosi in variazioni sonore e visive in tempo reale e trasformando lo spazio in un ambiente sensibile e reattivo.
Elemento centrale dell’installazione è un televisore a tubo catodico, sottratto alla sua funzione originaria e riconfigurato come dispositivo percettivo. L’oggetto, simbolo della cultura visiva domestica del passato, viene riattivato attraverso tecnologie contemporanee, diventando una soglia tra memoria tecnologica e sperimentazione attuale.
Il sistema è gestito in tempo reale attraverso software integrati tra cui TouchDesigner, Virtual DJ, OBS Studio e Ableton Live, mentre il tracciamento del movimento è affidato al sensore Kinect V2, che consente la traduzione immediata dei gesti in parametri audiovisivi.
L’installazione è presentata in forma site-specific, adattata allo spazio dell’Ex Cinema Moderno, la cui struttura amplifica la dimensione immersiva del progetto e richiama la funzione originaria del cinema come luogo collettivo di visione, oggi reinterpretato come ambiente interattivo.
Fabio Cervoni, artista emergente e tecnico del suono, con l’opera MODULATIO TEMPORUM dà forma a un ambiente interattivo in cui suono, luce e spazio si modificano in tempo reale in risposta ai movimenti del pubblico. L’esperienza si costruisce così come un flusso percettivo dinamico, in cui l’osservatore diventa parte attiva del sistema e contribuisce direttamente alla sua evoluzione.
Il progetto si ispira a due riferimenti fondamentali della sperimentazione sonora del Novecento. Da un lato, il principio di interazione a distanza del Theremin, uno dei primi strumenti elettronici in cui il suono viene controllato senza contatto fisico diretto, ma attraverso il movimento nello spazio. Dall’altro, le ricerche di Pierre Schaeffer sulla musica concreta, che hanno introdotto un nuovo modo di concepire il suono come materiale plastico, manipolabile e indipendente dalla sua origine strumentale. Questi due principi vengono qui reinterpretati in chiave contemporanea all’interno di un sistema audiovisivo digitale interattivo.
Il gesto del corpo diventa quindi un elemento di controllo e composizione, traducendosi in variazioni sonore e visive in tempo reale e trasformando lo spazio in un ambiente sensibile e reattivo.
Elemento centrale dell’installazione è un televisore a tubo catodico, sottratto alla sua funzione originaria e riconfigurato come dispositivo percettivo. L’oggetto, simbolo della cultura visiva domestica del passato, viene riattivato attraverso tecnologie contemporanee, diventando una soglia tra memoria tecnologica e sperimentazione attuale.
Il sistema è gestito in tempo reale attraverso software integrati tra cui TouchDesigner, Virtual DJ, OBS Studio e Ableton Live, mentre il tracciamento del movimento è affidato al sensore Kinect V2, che consente la traduzione immediata dei gesti in parametri audiovisivi.
L’installazione è presentata in forma site-specific, adattata allo spazio dell’Ex Cinema Moderno, la cui struttura amplifica la dimensione immersiva del progetto e richiama la funzione originaria del cinema come luogo collettivo di visione, oggi reinterpretato come ambiente interattivo.
18
aprile 2026
Modulatio Temporum
18 aprile 2026
arte contemporanea
Location
Ex Cinema Moderno
Vetralla, Via Roma, 30, (VT)
Vetralla, Via Roma, 30, (VT)
Orario di apertura
sabato 18 aprile ore 16-19
Sito web
Ufficio stampa
DANDAO_SINEMA
Autore
Produzione organizzazione




