Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Benoît Maire – Grunge
Lavorando su una vasta gamma di media, Benoît Maire costruisce un sistema estetico in cui parole, materiali e concetti emergono attraverso dispositivi visivi e scultorei. La sua pratica intreccia arte e filosofia, facendo della teoria una forma d’arte autonoma.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Federica Schiavo Gallery è lieta di presentare "Grunge", la prima mostra personale di Benoît Maire.
Lavorando su una vasta gamma di media, tra cui scultura, fotografia, scrittura, film e performance, Benoît Maire costruisce un sistema estetico in cui parole, materiali e concetti emergono attraverso dispositivi visivi e scultorei. La sua pratica intreccia arte e filosofia, facendo della teoria una forma d’arte autonoma. Pur radicandosi in un rigoroso approccio concettuale, l’artista mantiene un costante confronto con le qualità formali dell’opera. Il suo lavoro attinge alla storia, alla storia dell’arte, alla filosofia, alla psicoanalisi, alla matematica e alla mitologia, riconfigurandole all’interno di un linguaggio visivo stratificato.
«Dall’aggettivo “grungy”: sporco, sudicio, usurato. Grunge indica una modalità di abbigliamento intenzionalmente disinvolta e trasandata, adottata da alcuni segmenti della cultura giovanile negli anni ’90. È anche un genere musicale, una derivazione del rock. Un discendente dell’heavy metal, più ansioso, più saturo, meno oppositivo del punk, più disilluso. Un rock che non si aspetta nulla. Per estensione, il grunge definisce anche una modalità espositiva: casuale, indifferente, leggermente fuori asse. L’allestimento appare trascurato: un quadro non è perfettamente diritto, l’armonia è rifiutata, i vuoti compaiono senza una ragione apparente. Le opere si raccolgono negli angoli, come abbandonate, come bicchieri vuoti dopo una festa. Il grunge potrebbe diventare una forma di sensibilità culturale “classica”, espressione di una stanchezza tipicamente occidentale nei confronti del ritorno del passato.» - Benoît Maire
Benoît Maire è nato a Pessac, Francia, 1978. Vive e lavora a Bordeaux.
Maire ha realizzato mostre personali in Francia e all’estero (Bordeaux, Parigi, Bruxelles, Londra, Vancouver, San Francisco, Città del Messico, New York), e le sue opere sono incluse nelle collezioni del Centre Georges Pompidou di Parigi, della Vancouver Art Gallery, di Villa Medici a Roma, del Mudac di Losanna, del Nouveau Musée National de Monaco, del FRAC Île-de-France di Parigi, del FRAC Aquitaine di Bordeaux, del FRAC Franche-Comté di Besançon, del FNAC – Fonds National d’Art Contemporain di Parigi, della Kadist Foundation di Parigi, della David Roberts Foundation di Londra, della Nomas Foundation e della Fondazione Giuliani di Roma, della Francès Foundation di Senlis, nonché del MAC/VAL di Vitry-sur-Seine e del CAPC Musée di Bordeaux.
Lavorando su una vasta gamma di media, tra cui scultura, fotografia, scrittura, film e performance, Benoît Maire costruisce un sistema estetico in cui parole, materiali e concetti emergono attraverso dispositivi visivi e scultorei. La sua pratica intreccia arte e filosofia, facendo della teoria una forma d’arte autonoma. Pur radicandosi in un rigoroso approccio concettuale, l’artista mantiene un costante confronto con le qualità formali dell’opera. Il suo lavoro attinge alla storia, alla storia dell’arte, alla filosofia, alla psicoanalisi, alla matematica e alla mitologia, riconfigurandole all’interno di un linguaggio visivo stratificato.
«Dall’aggettivo “grungy”: sporco, sudicio, usurato. Grunge indica una modalità di abbigliamento intenzionalmente disinvolta e trasandata, adottata da alcuni segmenti della cultura giovanile negli anni ’90. È anche un genere musicale, una derivazione del rock. Un discendente dell’heavy metal, più ansioso, più saturo, meno oppositivo del punk, più disilluso. Un rock che non si aspetta nulla. Per estensione, il grunge definisce anche una modalità espositiva: casuale, indifferente, leggermente fuori asse. L’allestimento appare trascurato: un quadro non è perfettamente diritto, l’armonia è rifiutata, i vuoti compaiono senza una ragione apparente. Le opere si raccolgono negli angoli, come abbandonate, come bicchieri vuoti dopo una festa. Il grunge potrebbe diventare una forma di sensibilità culturale “classica”, espressione di una stanchezza tipicamente occidentale nei confronti del ritorno del passato.» - Benoît Maire
Benoît Maire è nato a Pessac, Francia, 1978. Vive e lavora a Bordeaux.
Maire ha realizzato mostre personali in Francia e all’estero (Bordeaux, Parigi, Bruxelles, Londra, Vancouver, San Francisco, Città del Messico, New York), e le sue opere sono incluse nelle collezioni del Centre Georges Pompidou di Parigi, della Vancouver Art Gallery, di Villa Medici a Roma, del Mudac di Losanna, del Nouveau Musée National de Monaco, del FRAC Île-de-France di Parigi, del FRAC Aquitaine di Bordeaux, del FRAC Franche-Comté di Besançon, del FNAC – Fonds National d’Art Contemporain di Parigi, della Kadist Foundation di Parigi, della David Roberts Foundation di Londra, della Nomas Foundation e della Fondazione Giuliani di Roma, della Francès Foundation di Senlis, nonché del MAC/VAL di Vitry-sur-Seine e del CAPC Musée di Bordeaux.
09
maggio 2026
Benoît Maire – Grunge
Dal 09 maggio al 25 luglio 2026
arte contemporanea
Location
Federica Schiavo Gallery
Roma, Lungotevere dei Vallati, 8, (RM)
Roma, Lungotevere dei Vallati, 8, (RM)
Orario di apertura
da martedì a sabato 12:00 - 19:00
Vernissage
9 Maggio 2026, 18:30 - 21:30
Sito web
Autore




