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Chiara Colombo – Leggeri come le rondini
Villa Contemporanea è lieta di presentare leggeri come le rondini, un’installazione di Chiara Colombo sonorizzata dalla musicista e compositrice Cristina Mercuri. L’artista presenta un’installazione di alluminio, acciaio e giunchi naturali.
Comunicato stampa
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LEGGERI COME LE RONDINI
Installazione di CHIARA COLOMBO e Soundscape di CRISTINA MERCURI
Inaugurazione giovedì 30 aprile 2026 dalle ore 18.00
Presentazione a cura di Francesca Cazzaniga
La mostra proseguirà fino al 30 maggio 2026
La galleria è aperta da martedì a venerdì dalle ore 17.30 alle 20; sabato dalle ore 15 alle 19
(altri orari su appuntamento)
Villa Contemporanea è lieta di presentare leggeri come le rondini, un’installazione di Chiara Colombo sonorizzata dalla musicista e compositrice Cristina Mercuri.
La leggerezza è la cifra stilistica del lavoro dell’artista che si colloca al confine tra pittura e scultura; il segno grafico si unisce spesso all’elemento tridimensionale trasformando le sue opere in forme che sembrano disegnate nello spazio.
Incessante sperimentatrice di materiali, utilizza elementi vegetali, tessili o metallici, spesso scarti della produzione industriale, che trasforma e manipola con estrema lievità.
A Villa Contemporanea Chiara Colombo presenta un’installazione di alluminio, acciaio e giunchi naturali.
Il materiale vegetale ben si presta alla flessibilità, creando forme sospese che si arrotolano e si adattano alle foglie e ai fiori in lamina di alluminio.
Scrive l’artista: “La natura ha un interesse centrale nella mia ricerca ma non come oggetto di imitazione realistica. Dei fiori suggerisco la fragilità, il movimento leggero nell’aria, la vitalità gioiosa, non l’aspetto esteriore. Per questo non li vedo radicati a terra ma sospesi in uno spazio celeste.
Perché le rondini? Perché mi sono familiari, le incontro quotidianamente in primavera avendo fatto il nido nell’androne all’ingresso del mio studio. Questi piccoli uccelli dal corpo sottile sono affascinanti nelle traiettorie rapide ed eleganti, talvolta circolari del loro volo.
Paul Valery scriveva “Il faut etre léger comme l'oiseau, et non comme la plume”. La piuma cade e inconsapevolmente si assoggetta banalmente alla forza di gravità, l’uccello, con un‘azione opposta, la contrasta e sale librandosi”.
L’installazione leggeri come le rondini, è realizzata in collaborazione con Cristina Mercuri.
La giovane musicista e compositrice piemontese torna a lavorare con Chiara Colombo dopo l’esperienza di M@D24, dove aveva creato le tracce sonore inserite nei tronchi di betulla dell’installazione “Alberi” collocata nel cortile dei Musei Civici di Monza.
In questa ricerca del segno che abita lo spazio, anche il suono assume un ruolo importante.
Scrive Mercuri: “Il suono si muove per traiettorie fluide, talvolta circolari, talvolta improvvise, ispirate al volo rapido ed elegante delle rondini, disegnando nell’aria percorsi invisibili che guidano l’ascolto senza mai fissarlo. Ne nasce una percezione mobile, instabile e immersiva, in cui l’ascoltatore è invitato a perdersi e ritrovarsi, seguendo una dinamica che è al tempo stesso precisa e impalpabile.
Affiorano soffi d’aria, fruscii impercettibili, vibrazioni organiche che evocano una vitalità diffusa, un movimento continuo e sottile, come quello dei giunchi o di corpi leggeri attraversati dal vento. A questi si intrecciano risonanze metalliche, armonici instabili, echi che sembrano emergere dalla struttura stessa dell’opera, come se il metallo custodisse una memoria sonora pronta a risuonare nello spazio”.
Chiara Colombo, (Monza,1963) si è diplomata in pittura alla NABA di Milano nel 1987.
Espone in spazi pubblici e privati dagli anni ’90.
Premi di arte contemporanea: 2025 finalista Arteamcup 2025, Fortezza del Priamar, Savona; 2024 finalista “Premio Candiani”, Spazio Arte Contemporanea, Robetecco (MI); 2022 vincitrice Premio Comel, Latina; 2008 finalista Premio Ilva, Masone; 2006 finalista 5° premio di scultura, Accademia Albertina Torino; 2002 finalista Premio Città di Monza, Serrone, Villa reale di Monza;1986 2° premio XI Premio Lions, Monza;1986 finalista Il Duomo di Milano, galleria S. Fedele Milano.
Mostre personali: 2026 leggeri come le rondini, galleria Villacontemporanea Monza; 2023 Ispirazioni e visioni, Spazio Comel Arte Contemporanea, Latina; 2022 Forse è dal mare che provengono, sulla soglia delle nostre avventure, Un villaggio differente, Milano; 2009 Teste, rassegna Monologhi a cura del Gruppo Koinè, Perego; 2006 10 novembre1995, Palomar, Lissone; 2005 Clandestine scivolano le terre verso continenti nuovi, Galleria Teresa Noce, Monza; 2002 Sedie Stazione reale di Monza; 2001 La maggioranza sta, galleria Di là dal fiume e tra gli alberi ,Concesio;1996 Metamorfosi di un parco Sala della Luna, Monza, 1996 Impiccati a cura di A. Von Furstenberg, Spazio Shuttle NABA, Milano, 1992 De’ remi facemmo ali al folle volo, galleria Opera Prima Monza; 1991 Engel und Wolken, Sievi Galerie and Mercedes Bildungzentrum, Berlin;1990 Nuvole, Salone Ex Poste, Monza.
Mostre collettive principali: 2026, Biennale internazionale Donna, Polo museale di Trieste 2024 M@D 2024, Monza; 2024 Art in motion/2, MuSa, Salò; 2024 Monferrart, Castagnole Monferrato, AT; 2023 Ex_sistere, galleria Spazio Hasita, Milano; 2023 Drei nationen. Sievi galerie, Berlino; 2021 Arte Musica e solidarietà, Belvedere della Villa Reale di Monza ; 2009 Presenze del contemporaneo, MAC di Lissone ; 2006 Osservanti osservati, ex-ospedale psichiatrico di Imola; 2004 Sculture a Villa Braila, Lodi, a cura di C. Cerritelli; 2001 Expo Arte, Montichiari; 1998 Koinè, padiglione fieristico, Monza ;1998 Attracchi, Municipio di Agrate;;1996 Kunstler der galerie, Sievi Galerie, Berlin;1995 Proxima III, Istituto di Studi Italiano, Zurich;1993 La scultura inesplorata, Galleria Quest’arte, Pescara;1992 Kunstler fur Europa, Kronungsaal Rathaus, Aachen;1991 Arte giovane in Lombardia, Cremona; Gegen welten, vier europaische informelle, Kunsthalle Tempelhof, Berlin; XXXI Mostra nazionale di pittura, Capo d’Orlando, PA;1990 Sommer atelier, junge kunst in Europa, , Hannover;1990 Kunst aus italien, , Burgwedel (Hannover)1988 Proposte giovani 88, Museo S. Ambrogio, Milano e Museo S. Francesco, S. Marino ;1987 Artisti e scuole, Rotonda di Inverigo.
Cristina Mercuri (Mondovì, CN, 1996) musicista e compositrice di musica elettronica si è laureata nel 2023 al METS del conservatorio Ghedini di Cuneo, specializzandosi in sound design.
Nel 2023 partecipa a numerosi festival internazionali, tra cui il progetto europeo "EASTN-DC". Collabora con artisti installativi di fama internazionale come Alessandro Sciaraffa, Luigi Farina, Alma Zoppegni e contemporaneamente inizia una partnership stabile con la compagnia EgriBiancoDanza e il violoncellista Claudio Pasceri, direttore artistico del’ EstOvest Festival di Torino. Approfondisce la ricerca seguendo workshop con esperti del settore, come Jonty Harrison, Eliot Sharp, Annette Vande Gorne, Josè Manuel Berenguer, Francesco Giomi ed altri. Nel 2023, viene selezionata per una residenza presso il centro di ricerca Tempo Reale di Firenze fondato da Luciano Berio. Nel 2024 alcune sue composizioni vengono presentate alla Biennale di Architettura di Venezia nel padiglione francese, e successivamente a Parigi e Chicago. Lo stesso anno realizza la sonorizzazione del film documentario "Études Sur Paris" (1928) di André Sauvage eseguita dal vivo nel 2024 all’École des ingénieurs de la Ville de Paris. In collaborazione con il Raphaëll Maillet realizza le musiche per spettacolo teatrale “Tituba” presentato al pubblico a novembre 2024 a Guadalupe. Nel 2024 inaugura un suo studio musicale, L’Atelier, nella sua città natale, Mondovì. Partecipa alla rassegna M@D a Monza con l’artista monzese Chiara Colombo realizzando le tracce sonore dell’installazione "Alberi”.
Nel 2025 realizza una performance per Chen Nan a Figeac, in Francia. Nel 2025 collabora professionalmente realizzando progetti didattici presso Tempo Reale di Firenze e inizia un dottorato di ricerca al conservatorio Martini di Bologna.
Installazione di CHIARA COLOMBO e Soundscape di CRISTINA MERCURI
Inaugurazione giovedì 30 aprile 2026 dalle ore 18.00
Presentazione a cura di Francesca Cazzaniga
La mostra proseguirà fino al 30 maggio 2026
La galleria è aperta da martedì a venerdì dalle ore 17.30 alle 20; sabato dalle ore 15 alle 19
(altri orari su appuntamento)
Villa Contemporanea è lieta di presentare leggeri come le rondini, un’installazione di Chiara Colombo sonorizzata dalla musicista e compositrice Cristina Mercuri.
La leggerezza è la cifra stilistica del lavoro dell’artista che si colloca al confine tra pittura e scultura; il segno grafico si unisce spesso all’elemento tridimensionale trasformando le sue opere in forme che sembrano disegnate nello spazio.
Incessante sperimentatrice di materiali, utilizza elementi vegetali, tessili o metallici, spesso scarti della produzione industriale, che trasforma e manipola con estrema lievità.
A Villa Contemporanea Chiara Colombo presenta un’installazione di alluminio, acciaio e giunchi naturali.
Il materiale vegetale ben si presta alla flessibilità, creando forme sospese che si arrotolano e si adattano alle foglie e ai fiori in lamina di alluminio.
Scrive l’artista: “La natura ha un interesse centrale nella mia ricerca ma non come oggetto di imitazione realistica. Dei fiori suggerisco la fragilità, il movimento leggero nell’aria, la vitalità gioiosa, non l’aspetto esteriore. Per questo non li vedo radicati a terra ma sospesi in uno spazio celeste.
Perché le rondini? Perché mi sono familiari, le incontro quotidianamente in primavera avendo fatto il nido nell’androne all’ingresso del mio studio. Questi piccoli uccelli dal corpo sottile sono affascinanti nelle traiettorie rapide ed eleganti, talvolta circolari del loro volo.
Paul Valery scriveva “Il faut etre léger comme l'oiseau, et non comme la plume”. La piuma cade e inconsapevolmente si assoggetta banalmente alla forza di gravità, l’uccello, con un‘azione opposta, la contrasta e sale librandosi”.
L’installazione leggeri come le rondini, è realizzata in collaborazione con Cristina Mercuri.
La giovane musicista e compositrice piemontese torna a lavorare con Chiara Colombo dopo l’esperienza di M@D24, dove aveva creato le tracce sonore inserite nei tronchi di betulla dell’installazione “Alberi” collocata nel cortile dei Musei Civici di Monza.
In questa ricerca del segno che abita lo spazio, anche il suono assume un ruolo importante.
Scrive Mercuri: “Il suono si muove per traiettorie fluide, talvolta circolari, talvolta improvvise, ispirate al volo rapido ed elegante delle rondini, disegnando nell’aria percorsi invisibili che guidano l’ascolto senza mai fissarlo. Ne nasce una percezione mobile, instabile e immersiva, in cui l’ascoltatore è invitato a perdersi e ritrovarsi, seguendo una dinamica che è al tempo stesso precisa e impalpabile.
Affiorano soffi d’aria, fruscii impercettibili, vibrazioni organiche che evocano una vitalità diffusa, un movimento continuo e sottile, come quello dei giunchi o di corpi leggeri attraversati dal vento. A questi si intrecciano risonanze metalliche, armonici instabili, echi che sembrano emergere dalla struttura stessa dell’opera, come se il metallo custodisse una memoria sonora pronta a risuonare nello spazio”.
Chiara Colombo, (Monza,1963) si è diplomata in pittura alla NABA di Milano nel 1987.
Espone in spazi pubblici e privati dagli anni ’90.
Premi di arte contemporanea: 2025 finalista Arteamcup 2025, Fortezza del Priamar, Savona; 2024 finalista “Premio Candiani”, Spazio Arte Contemporanea, Robetecco (MI); 2022 vincitrice Premio Comel, Latina; 2008 finalista Premio Ilva, Masone; 2006 finalista 5° premio di scultura, Accademia Albertina Torino; 2002 finalista Premio Città di Monza, Serrone, Villa reale di Monza;1986 2° premio XI Premio Lions, Monza;1986 finalista Il Duomo di Milano, galleria S. Fedele Milano.
Mostre personali: 2026 leggeri come le rondini, galleria Villacontemporanea Monza; 2023 Ispirazioni e visioni, Spazio Comel Arte Contemporanea, Latina; 2022 Forse è dal mare che provengono, sulla soglia delle nostre avventure, Un villaggio differente, Milano; 2009 Teste, rassegna Monologhi a cura del Gruppo Koinè, Perego; 2006 10 novembre1995, Palomar, Lissone; 2005 Clandestine scivolano le terre verso continenti nuovi, Galleria Teresa Noce, Monza; 2002 Sedie Stazione reale di Monza; 2001 La maggioranza sta, galleria Di là dal fiume e tra gli alberi ,Concesio;1996 Metamorfosi di un parco Sala della Luna, Monza, 1996 Impiccati a cura di A. Von Furstenberg, Spazio Shuttle NABA, Milano, 1992 De’ remi facemmo ali al folle volo, galleria Opera Prima Monza; 1991 Engel und Wolken, Sievi Galerie and Mercedes Bildungzentrum, Berlin;1990 Nuvole, Salone Ex Poste, Monza.
Mostre collettive principali: 2026, Biennale internazionale Donna, Polo museale di Trieste 2024 M@D 2024, Monza; 2024 Art in motion/2, MuSa, Salò; 2024 Monferrart, Castagnole Monferrato, AT; 2023 Ex_sistere, galleria Spazio Hasita, Milano; 2023 Drei nationen. Sievi galerie, Berlino; 2021 Arte Musica e solidarietà, Belvedere della Villa Reale di Monza ; 2009 Presenze del contemporaneo, MAC di Lissone ; 2006 Osservanti osservati, ex-ospedale psichiatrico di Imola; 2004 Sculture a Villa Braila, Lodi, a cura di C. Cerritelli; 2001 Expo Arte, Montichiari; 1998 Koinè, padiglione fieristico, Monza ;1998 Attracchi, Municipio di Agrate;;1996 Kunstler der galerie, Sievi Galerie, Berlin;1995 Proxima III, Istituto di Studi Italiano, Zurich;1993 La scultura inesplorata, Galleria Quest’arte, Pescara;1992 Kunstler fur Europa, Kronungsaal Rathaus, Aachen;1991 Arte giovane in Lombardia, Cremona; Gegen welten, vier europaische informelle, Kunsthalle Tempelhof, Berlin; XXXI Mostra nazionale di pittura, Capo d’Orlando, PA;1990 Sommer atelier, junge kunst in Europa, , Hannover;1990 Kunst aus italien, , Burgwedel (Hannover)1988 Proposte giovani 88, Museo S. Ambrogio, Milano e Museo S. Francesco, S. Marino ;1987 Artisti e scuole, Rotonda di Inverigo.
Cristina Mercuri (Mondovì, CN, 1996) musicista e compositrice di musica elettronica si è laureata nel 2023 al METS del conservatorio Ghedini di Cuneo, specializzandosi in sound design.
Nel 2023 partecipa a numerosi festival internazionali, tra cui il progetto europeo "EASTN-DC". Collabora con artisti installativi di fama internazionale come Alessandro Sciaraffa, Luigi Farina, Alma Zoppegni e contemporaneamente inizia una partnership stabile con la compagnia EgriBiancoDanza e il violoncellista Claudio Pasceri, direttore artistico del’ EstOvest Festival di Torino. Approfondisce la ricerca seguendo workshop con esperti del settore, come Jonty Harrison, Eliot Sharp, Annette Vande Gorne, Josè Manuel Berenguer, Francesco Giomi ed altri. Nel 2023, viene selezionata per una residenza presso il centro di ricerca Tempo Reale di Firenze fondato da Luciano Berio. Nel 2024 alcune sue composizioni vengono presentate alla Biennale di Architettura di Venezia nel padiglione francese, e successivamente a Parigi e Chicago. Lo stesso anno realizza la sonorizzazione del film documentario "Études Sur Paris" (1928) di André Sauvage eseguita dal vivo nel 2024 all’École des ingénieurs de la Ville de Paris. In collaborazione con il Raphaëll Maillet realizza le musiche per spettacolo teatrale “Tituba” presentato al pubblico a novembre 2024 a Guadalupe. Nel 2024 inaugura un suo studio musicale, L’Atelier, nella sua città natale, Mondovì. Partecipa alla rassegna M@D a Monza con l’artista monzese Chiara Colombo realizzando le tracce sonore dell’installazione "Alberi”.
Nel 2025 realizza una performance per Chen Nan a Figeac, in Francia. Nel 2025 collabora professionalmente realizzando progetti didattici presso Tempo Reale di Firenze e inizia un dottorato di ricerca al conservatorio Martini di Bologna.
30
aprile 2026
Chiara Colombo – Leggeri come le rondini
Dal 30 aprile al 30 maggio 2026
arte contemporanea
Location
Villa Contemporanea
Monza, Via Bergamo, 20, (MB)
Monza, Via Bergamo, 20, (MB)
Orario di apertura
da martedì a venerdì dalle ore 17.30 alle 20; sabato dalle ore 15 alle 19; altri orari su appuntamento
Vernissage
30 Aprile 2026, dalle ore 18
Sito web
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