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ENRICO LUI Artista, pittore, scenografo, poeta
Dal 15 aprile al 31 maggio Milano ospita la prima antologica su Enrico Lui, artista eclettico. Tra Teatro Verdi, Atelier L’Osservatorio Figurale e spazi dell’Isola, la mostra ripercorre pittura, scenografia e ricerca, celebrando una visione libera dell’arte come espressione autentica della vita.
Comunicato stampa
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ENRICO LUI | Mostra antologica con esposizione di pitture e disegni, fotografie, sessioni di disegno dal vero, laboratori espressivi, azioni sceniche. 15 aprile - 31 maggio 2026
Dal 15 aprile al 31 maggio si terrà a Milano la prima mostra antologica su Enrico Lui, pittore, scenografo, poeta e artista eclettico. Promossa e organizzata da Atelier L'Osservatorio Figurale e Teatro Verdi, presenta una ricca selezione delle opere e dei lavori di Enrico Lui, spaziando tra dipinti, grafica, scenografie, progetti sperimentali, fotografia e poesia. Il percorso espositivo si snoda tra il Teatro Verdi di Milano, l’Atelier L’Osservatorio Figurale, gli spazi all'aperto di piazza Minniti e gli spazi teatrali di Isolacasateatro: tutti luoghi del quartiere Isola di Milano, in cui l'Artista ha lavorato tra i primi anni '70 e il 1998, anno della sua prematura scomparsa a soli quarantaquattro anni.
Nell’ambito della stagione teatrale dedicata ai 50 anni di attività del Teatro del Buratto, il Teatro Verdi sarà la sede espositiva dei lavori pittorici di Enrico Lui, oltre che delle testimonianze del lavoro di scenografo e dei laboratori teatrali svolti dal 1977 al 1984; a quel periodo risalgono infatti i più importanti lavori teatrali del Teatro Verdi con Tinin Mantegazza, le cui scenografie sono state ideate ed allestite dal giovane Enrico Lui. Ma questa, dopo gli studi all’Accademia di Brera, è stata solo la prima fase del suo lavoro artistico, che negli anni successivi ha assunto una forma via via sperimentale e sempre più libera. Il suo pensiero primordiale e costante era fare della vita un'opera d'arte: non bella, non graziosa ma vera. Andare oltre le regole mai rinnovate dell'accademia, per ripensare al disegno e alla pittura come azioni fondamentali, creatrici nel senso di rilevare la vera radice dell'uomo. Con questa idea ha fondato, nel 1990, l’Atelier L'Osservatorio Figurale di via Borsieri, dove ha mescolato l’arte del disegno dal vero con modella, con quella del teatro, della fotografia, della poesia. Il suo Atelier è stato – ed è tutt'ora – un luogo di sperimentazione libera che ruota attorno alla figura umana nel senso più profondo e assoluto: non solo disegno dal vero ma ricerca. "L'oggetto disegnato è sempre stato, principalmente, il corpo umano, perché in esso ognuno può cominciare a disegnare se stesso e da lì in poi cercare la propria difficile e tortuosa strada. Questo significa che anche il risultato, per "bello" che sia, in realtà non è mai importante, ma solo la traccia di un avvenimento. Sicuramente ciò che ha fatto dell'Osservatorio Figurale un luogo privilegiato ed unico è stato questo processo educativo all'arte come arte della personalità e dell'individuo. In questa sede, fondata da Enrico Lui muovendo dalle basi della sua ricerca, portata avanti dai suoi allievi e amici dopo la sua scomparsa, le arti visive dialogano con la ricerca teatrale, nello studio della figura in movimento in una "messa in scena" che fuoriesca da un approccio accademico alla copia dal vero, al disegno, alla pittura, all’acquerello. All'inaugurazione dello spazio dell'Atelier, quel giorno del 1990, c'erano alcuni amici e quasi null'altro: pareti bianche in attesa che qualcosa succedesse. È stato così che quel luogo è diventato, poco a poco, un laboratorio per decine di persone di tutte le età, professioni e paesi. Tutti quelli che vi sono passati hanno lasciato qualcosa e soprattutto hanno portato via un bene prezioso che consiste nella comprensione che la fragilità può trasformarsi in un'arma della conoscenza e del sapere." (Alessandra Merlo)
In Atelier L'Osservatorio Figurale sarà in mostra il ricco archivio dell'Artista, composto da quadri, lettere, grafiche, lavori fotografici, poesie, bozzetti teatrali. In occasione della mostra sarà possibile partecipare, disegnando, alle sessioni di disegno dal vero con modella per un vero percorso immersivo. Non mancheranno i momenti dedicati alle performance spettacolari sceniche-pittoriche-deambulanti con artisti e pittori, curate da Maurizio Accattato, direttore artistico del Milano Clown Festival, che con Enrico Lui ha lavorato negli anni '90. Si svolgeranno all'aperto in piazza Minniti in direzione del Teatro Verdi, con l'intento di unire con un filo rosso strada e Teatro.
Enrico Lui ha lasciato un segno indelebile in tutti coloro che lo hanno conosciuto, che hanno lavorato con lui o che gli sono semplicemente stati amici. Per questo dopo tanti anni il suo ricordo è sempre vivo, e chi gli è stato vicino ha sentito il bisogno di raccontare la sua straordinaria esperienza artistica, frutto di anni di libertà culturale e sperimentazione, che si vuole mostrare in un percorso ricco di materiali, opere, fotografie e anche azioni sceniche ispirate alle sue famose performance, per restituire una figura di grande carisma, unica nel panorama del suo tempo.
La mostra è a ingresso libero e gratuito, ad eccezione delle sessioni di disegno dal vero con modella.
INFO E CONTATTI: Anna Lisa Guarino losservatoriofiguraleaps@gmail.com – tel. 320 0576383
Promossa e organizzata da:
| TEATRO VERDI | ATELIER L'OSSERVATORIO FIGURALE | STEFANO LOSURDO |
| ASS. CULTURALE SCUOLA DI ARTI CIRCENSI E TEATRALI | ISOLACASATEATRO |
Dal 15 aprile al 31 maggio si terrà a Milano la prima mostra antologica su Enrico Lui, pittore, scenografo, poeta e artista eclettico. Promossa e organizzata da Atelier L'Osservatorio Figurale e Teatro Verdi, presenta una ricca selezione delle opere e dei lavori di Enrico Lui, spaziando tra dipinti, grafica, scenografie, progetti sperimentali, fotografia e poesia. Il percorso espositivo si snoda tra il Teatro Verdi di Milano, l’Atelier L’Osservatorio Figurale, gli spazi all'aperto di piazza Minniti e gli spazi teatrali di Isolacasateatro: tutti luoghi del quartiere Isola di Milano, in cui l'Artista ha lavorato tra i primi anni '70 e il 1998, anno della sua prematura scomparsa a soli quarantaquattro anni.
Nell’ambito della stagione teatrale dedicata ai 50 anni di attività del Teatro del Buratto, il Teatro Verdi sarà la sede espositiva dei lavori pittorici di Enrico Lui, oltre che delle testimonianze del lavoro di scenografo e dei laboratori teatrali svolti dal 1977 al 1984; a quel periodo risalgono infatti i più importanti lavori teatrali del Teatro Verdi con Tinin Mantegazza, le cui scenografie sono state ideate ed allestite dal giovane Enrico Lui. Ma questa, dopo gli studi all’Accademia di Brera, è stata solo la prima fase del suo lavoro artistico, che negli anni successivi ha assunto una forma via via sperimentale e sempre più libera. Il suo pensiero primordiale e costante era fare della vita un'opera d'arte: non bella, non graziosa ma vera. Andare oltre le regole mai rinnovate dell'accademia, per ripensare al disegno e alla pittura come azioni fondamentali, creatrici nel senso di rilevare la vera radice dell'uomo. Con questa idea ha fondato, nel 1990, l’Atelier L'Osservatorio Figurale di via Borsieri, dove ha mescolato l’arte del disegno dal vero con modella, con quella del teatro, della fotografia, della poesia. Il suo Atelier è stato – ed è tutt'ora – un luogo di sperimentazione libera che ruota attorno alla figura umana nel senso più profondo e assoluto: non solo disegno dal vero ma ricerca. "L'oggetto disegnato è sempre stato, principalmente, il corpo umano, perché in esso ognuno può cominciare a disegnare se stesso e da lì in poi cercare la propria difficile e tortuosa strada. Questo significa che anche il risultato, per "bello" che sia, in realtà non è mai importante, ma solo la traccia di un avvenimento. Sicuramente ciò che ha fatto dell'Osservatorio Figurale un luogo privilegiato ed unico è stato questo processo educativo all'arte come arte della personalità e dell'individuo. In questa sede, fondata da Enrico Lui muovendo dalle basi della sua ricerca, portata avanti dai suoi allievi e amici dopo la sua scomparsa, le arti visive dialogano con la ricerca teatrale, nello studio della figura in movimento in una "messa in scena" che fuoriesca da un approccio accademico alla copia dal vero, al disegno, alla pittura, all’acquerello. All'inaugurazione dello spazio dell'Atelier, quel giorno del 1990, c'erano alcuni amici e quasi null'altro: pareti bianche in attesa che qualcosa succedesse. È stato così che quel luogo è diventato, poco a poco, un laboratorio per decine di persone di tutte le età, professioni e paesi. Tutti quelli che vi sono passati hanno lasciato qualcosa e soprattutto hanno portato via un bene prezioso che consiste nella comprensione che la fragilità può trasformarsi in un'arma della conoscenza e del sapere." (Alessandra Merlo)
In Atelier L'Osservatorio Figurale sarà in mostra il ricco archivio dell'Artista, composto da quadri, lettere, grafiche, lavori fotografici, poesie, bozzetti teatrali. In occasione della mostra sarà possibile partecipare, disegnando, alle sessioni di disegno dal vero con modella per un vero percorso immersivo. Non mancheranno i momenti dedicati alle performance spettacolari sceniche-pittoriche-deambulanti con artisti e pittori, curate da Maurizio Accattato, direttore artistico del Milano Clown Festival, che con Enrico Lui ha lavorato negli anni '90. Si svolgeranno all'aperto in piazza Minniti in direzione del Teatro Verdi, con l'intento di unire con un filo rosso strada e Teatro.
Enrico Lui ha lasciato un segno indelebile in tutti coloro che lo hanno conosciuto, che hanno lavorato con lui o che gli sono semplicemente stati amici. Per questo dopo tanti anni il suo ricordo è sempre vivo, e chi gli è stato vicino ha sentito il bisogno di raccontare la sua straordinaria esperienza artistica, frutto di anni di libertà culturale e sperimentazione, che si vuole mostrare in un percorso ricco di materiali, opere, fotografie e anche azioni sceniche ispirate alle sue famose performance, per restituire una figura di grande carisma, unica nel panorama del suo tempo.
La mostra è a ingresso libero e gratuito, ad eccezione delle sessioni di disegno dal vero con modella.
INFO E CONTATTI: Anna Lisa Guarino losservatoriofiguraleaps@gmail.com – tel. 320 0576383
Promossa e organizzata da:
| TEATRO VERDI | ATELIER L'OSSERVATORIO FIGURALE | STEFANO LOSURDO |
| ASS. CULTURALE SCUOLA DI ARTI CIRCENSI E TEATRALI | ISOLACASATEATRO |
22
aprile 2026
ENRICO LUI Artista, pittore, scenografo, poeta
Dal 22 aprile al 31 maggio 2026
arte contemporanea
Location
TEATRO VERDI
Milano, Via Pastrengo, 16, (Milano)
Milano, Via Pastrengo, 16, (Milano)
Orario di apertura
TEATRO VERDI: Dal 15 aprile 23 maggio, dalle 18,00 alle 20,30 nei seguenti giorni: 15, 16, 17, 18, 22, 23, 24, 25, 29 e 30 aprile. 1, 2, 13,14,15,16, 20, 21, 22, 23 maggio. ATELIER L'OSSERVATORIO FIGURALE: Dal 18 aprile al 31 maggio, ogni sabato dalle 11.00 alle 13.00 e il martedì dal 28 aprile al 26 maggio ore 19.30-21.30: disegno dal vero con modella + visita esposizione
(solo previa iscrizione a: losservatoriofiguraleaps@gmail.com). Nelle date della mostra sono previsti appuntamenti con fotografi, artisti, modelle e disegnatori che hanno lavorato con Enrico Lui. SABATO 16 maggio h. 18.00 ANGELO REDAELLI fotografo: "l'arte e lo sguardo condiviso con Enrico Lui".
Vernissage
22 Aprile 2026, h. 18.00 con partenza performance pittorico-scenica verso il Teatro Verdi, una delle sedi della mostra. Aperitivo al termine della performance.
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Curatore










