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Arcipelaghi sintetici
Arcipelaghi Sintetici indaga le ecologie dell’immagine nell’era dell’IA, intesa non come strumento ma come agente cognitivo. Attraverso opere che attraversano memoria, corpo, linguaggio e simulazione, la mostra esplora nuove forme percettive e una visione in continua metamorfosi.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Dal 4 al 17 maggio 2026 la Sala Crippa di Seregno ospita Arcipelaghi Sintetici: Ecologie dell’immagine nell’era dell’IA, mostra a cura di Vittoria Mascellaro dedicata alle trasformazioni della percezione contemporanea generate dall’intelligenza artificiale.
Il progetto si inserisce nel calendario di iniziative promosso dal Comune di Seregno dedicato al tema dell’IA e trova spazio all’interno del Festival delle 12 Lune, manifestazione che attraverso linguaggi differenti approfondisce alcune delle questioni più urgenti del presente. In questo contesto, l’arte contemporanea diventa strumento privilegiato di indagine critica, capace di aprire nuove prospettive su un tema oggi centrale nel dibattito pubblico.
Promossa da FAS2018 Associazione Culturale, attiva nella valorizzazione della ricerca artistica contemporanea e nella costruzione di progettualità culturali sul territorio, la mostra riunisce Alessandra Condello, Andrea Meregalli, Francesco D’Isa, katsukokoiso.ai, Ilaria Merola e Roberto Beragnoli in un percorso espositivo che interpreta l’intelligenza artificiale non come semplice tecnologia esecutiva, ma come agente cognitivo capace di ridefinire immaginari, linguaggi e processi creativi.
Come suggerisce il titolo, la mostra si configura come un arcipelago di territori interconnessi: ambienti visivi in cui immagine, memoria, corpo e simulazione entrano in relazione. Le opere attraversano i temi dell’identità, dell’autorialità diffusa, della metamorfosi post-umana e della costruzione narrativa del reale, restituendo una mappatura aperta delle tensioni che attraversano il presente.
Tra installazioni, immagini generate, pratiche ibride e dispositivi partecipativi, Arcipelaghi Sintetici propone una riflessione sul passaggio da un’estetica della rappresentazione a un’estetica del processo, dove la visione diventa spazio dinamico e condiviso.
La mostra invita il pubblico a interrogarsi su come l’intelligenza artificiale stia trasformando non solo ciò che vediamo, ma le condizioni stesse attraverso cui il mondo prende forma.
Il progetto si inserisce nel calendario di iniziative promosso dal Comune di Seregno dedicato al tema dell’IA e trova spazio all’interno del Festival delle 12 Lune, manifestazione che attraverso linguaggi differenti approfondisce alcune delle questioni più urgenti del presente. In questo contesto, l’arte contemporanea diventa strumento privilegiato di indagine critica, capace di aprire nuove prospettive su un tema oggi centrale nel dibattito pubblico.
Promossa da FAS2018 Associazione Culturale, attiva nella valorizzazione della ricerca artistica contemporanea e nella costruzione di progettualità culturali sul territorio, la mostra riunisce Alessandra Condello, Andrea Meregalli, Francesco D’Isa, katsukokoiso.ai, Ilaria Merola e Roberto Beragnoli in un percorso espositivo che interpreta l’intelligenza artificiale non come semplice tecnologia esecutiva, ma come agente cognitivo capace di ridefinire immaginari, linguaggi e processi creativi.
Come suggerisce il titolo, la mostra si configura come un arcipelago di territori interconnessi: ambienti visivi in cui immagine, memoria, corpo e simulazione entrano in relazione. Le opere attraversano i temi dell’identità, dell’autorialità diffusa, della metamorfosi post-umana e della costruzione narrativa del reale, restituendo una mappatura aperta delle tensioni che attraversano il presente.
Tra installazioni, immagini generate, pratiche ibride e dispositivi partecipativi, Arcipelaghi Sintetici propone una riflessione sul passaggio da un’estetica della rappresentazione a un’estetica del processo, dove la visione diventa spazio dinamico e condiviso.
La mostra invita il pubblico a interrogarsi su come l’intelligenza artificiale stia trasformando non solo ciò che vediamo, ma le condizioni stesse attraverso cui il mondo prende forma.
04
maggio 2026
Arcipelaghi sintetici
Dal 04 al 17 maggio 2026
arte contemporanea
arti performative
fotografia
arti performative
fotografia
Location
ESPOSIZIONE PERMANENTE LUCA CRIPPA – PALAZZO LANDRIANI CAPONAGHI
Seregno, Piazza Martiri Della Libertà, 1, (Monza E Brianza)
Seregno, Piazza Martiri Della Libertà, 1, (Monza E Brianza)
Orario di apertura
Dal Lunedì al Sabato 16-19 Domenica 10-12 16-19
Vernissage
4 Maggio 2026, dalle ore 17
Autore
Curatore
Autore testo critico
Progetto grafico
Produzione organizzazione
Patrocini









