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Maria Pacheco Cibils – Openartcode Florence
La designer e artista visiva argentino-portoghese Maria Pacheco Cibils sarà uno dei protagonisti della mostra collettiva internazionale OPENARTCODE FLORENCE promossa dal Collettivo Open Art Code.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
protagonisti della mostra collettiva internazionale OPENARTCODE FLORENCE promossa dal Collettivo Open Art Code e che inaugura presso Palazzo Rosselli Del Turco, a Firenze, il 14 maggio 2026 alle ore 18.30.
Il progetto, nella tappa primaverile fiorentina, coinvolge 22 artisti internazionali: Trond Are Berge, Lloyd Brooks, David Harry, Evelyne Huet, Sumio Inoue, Maz Jackson, Catharina Johansson Berg, Beanie Kaman, Clara Kim, Gunilla Lindberg, Jean Nestares, Maria Pacheco Cibils, Sara Palleria, Anna Parish, Youngsook Park, Jeannette Rein, Marco Aurelio Rey, Wayne Stoner, Anne de Suède, Max Werner, Michael Freitas Wood, Yucen.
Open Art Code è un collettivo internazionale composto da artisti di riconosciuta fama, accomunati da una grande varietà di linguaggi tecnici e percorsi formativi eterogenei. La ricchezza e la diversità delle loro pratiche artistiche costituiscono il tratto distintivo del gruppo, che ha saputo unire competenze e visioni in un progetto espositivo condiviso. Nel corso degli anni, Open Art Code ha presentato le proprie opere in prestigiose sedi internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, l’Auditorium Rainier III di Monaco, la Oxo Gallery sul Tamigi a Londra, la Pudong Library e la CEIBS a Shanghai, Palazzo Cavalli Franchetti a Venezia, la Gare Maritime di Cannes, la Chiesa di San Lorenzo e Palazzo Rosselli del Turco a Firenze, il Tokyo Metropolitan Art Museum a Tokyo, Studio Art Unlimited e Artium Gallery a Ginevra, la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Gaeta, il Real Círculo Artístico di Barcellona e il Museo Bolivariano de Arte Contemporáneo di Santa Marta, in Colombia.
Maria Pacheco Cibils presenta per l’occasione due opere appartenenti al ciclo espositivo “Il colore dei sentimenti”, presentato alla Galleria della Biblioteca Angelica ad ottobre 2024. Come scrive la curatrice Francesca Barbi Marinetti: «La sperimentazione dell’artista argentino-portoghese Pacheco Cibils si muove da anni in direzione di un superamento della concezione tradizionale di forma, con impasti cromatici corposi e accesi, che si sforza di offrire un’indagine delle energie che governano la materia in una concezione dell’arte sempre più olistica. I temi che la ispirano rientrano prevalentemente nella sfera della conoscenza ancestrale e archetipica: gli elementi principali della vita, terra, fuoco, aria e acqua in macro e microcosmi, i dualismi fondanti dell’esistenza, come luce e buio o maschile e femminile. Le opere di Maria Pacheco Cibils sono uno spaccato di figure archetipiche dell’amore, ognuna rappresentativa di quel concentrato di festa, passione o smarrimento. Connettersi, riconoscersi, rilanciarsi è il dovuto omaggio soggettivo che ognuno è chiamato a fare, a completamento di un discorso, interiore e universale insieme, che trascende e trascenderà sempre ogni tendenza della storia.»
Maria Pacheco Cibils è designer e artista visiva argentino-portoghese. Le sue opere spaziano tra architettura d’interni, scenografie, ambientazioni, design di oggetti d’arte, pittura ed installazione. Ha collaborato con prestigiose riviste, giornali e canali televisivi. Ha organizzato mostre di artisti e fotografi, spettacoli di teatro e danza contemporanea. Curatrice di diversi brand, ha sviluppato prototipi e grafica degli stessi in Argentina, Paraguay e Italia. Le sue ricerche artistiche sono incentrate su temi primordiali e archetipici, indagando i quattro elementi della natura, radice di tutte le cose immutabili ed eterne e dei processi di trasformazione dell’essere umano. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Spagna, Germania, Austria, USA, Croazia, Regno Unito e Italia. Vincitrice del Primo Premio di Pittura “Lorenzo il Magnifico” a Florence Biennale 2023; Florence Biennale 2025 Premio "Lorenzo il Magnifico”, Installation Art Special Commendation from the President; Menzione al merito Luxembourg Art Prize 2021-2022-2024-2025. Attualmente vive e lavora tra l’Italia e l’Argentina.
Il progetto, nella tappa primaverile fiorentina, coinvolge 22 artisti internazionali: Trond Are Berge, Lloyd Brooks, David Harry, Evelyne Huet, Sumio Inoue, Maz Jackson, Catharina Johansson Berg, Beanie Kaman, Clara Kim, Gunilla Lindberg, Jean Nestares, Maria Pacheco Cibils, Sara Palleria, Anna Parish, Youngsook Park, Jeannette Rein, Marco Aurelio Rey, Wayne Stoner, Anne de Suède, Max Werner, Michael Freitas Wood, Yucen.
Open Art Code è un collettivo internazionale composto da artisti di riconosciuta fama, accomunati da una grande varietà di linguaggi tecnici e percorsi formativi eterogenei. La ricchezza e la diversità delle loro pratiche artistiche costituiscono il tratto distintivo del gruppo, che ha saputo unire competenze e visioni in un progetto espositivo condiviso. Nel corso degli anni, Open Art Code ha presentato le proprie opere in prestigiose sedi internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, l’Auditorium Rainier III di Monaco, la Oxo Gallery sul Tamigi a Londra, la Pudong Library e la CEIBS a Shanghai, Palazzo Cavalli Franchetti a Venezia, la Gare Maritime di Cannes, la Chiesa di San Lorenzo e Palazzo Rosselli del Turco a Firenze, il Tokyo Metropolitan Art Museum a Tokyo, Studio Art Unlimited e Artium Gallery a Ginevra, la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Gaeta, il Real Círculo Artístico di Barcellona e il Museo Bolivariano de Arte Contemporáneo di Santa Marta, in Colombia.
Maria Pacheco Cibils presenta per l’occasione due opere appartenenti al ciclo espositivo “Il colore dei sentimenti”, presentato alla Galleria della Biblioteca Angelica ad ottobre 2024. Come scrive la curatrice Francesca Barbi Marinetti: «La sperimentazione dell’artista argentino-portoghese Pacheco Cibils si muove da anni in direzione di un superamento della concezione tradizionale di forma, con impasti cromatici corposi e accesi, che si sforza di offrire un’indagine delle energie che governano la materia in una concezione dell’arte sempre più olistica. I temi che la ispirano rientrano prevalentemente nella sfera della conoscenza ancestrale e archetipica: gli elementi principali della vita, terra, fuoco, aria e acqua in macro e microcosmi, i dualismi fondanti dell’esistenza, come luce e buio o maschile e femminile. Le opere di Maria Pacheco Cibils sono uno spaccato di figure archetipiche dell’amore, ognuna rappresentativa di quel concentrato di festa, passione o smarrimento. Connettersi, riconoscersi, rilanciarsi è il dovuto omaggio soggettivo che ognuno è chiamato a fare, a completamento di un discorso, interiore e universale insieme, che trascende e trascenderà sempre ogni tendenza della storia.»
Maria Pacheco Cibils è designer e artista visiva argentino-portoghese. Le sue opere spaziano tra architettura d’interni, scenografie, ambientazioni, design di oggetti d’arte, pittura ed installazione. Ha collaborato con prestigiose riviste, giornali e canali televisivi. Ha organizzato mostre di artisti e fotografi, spettacoli di teatro e danza contemporanea. Curatrice di diversi brand, ha sviluppato prototipi e grafica degli stessi in Argentina, Paraguay e Italia. Le sue ricerche artistiche sono incentrate su temi primordiali e archetipici, indagando i quattro elementi della natura, radice di tutte le cose immutabili ed eterne e dei processi di trasformazione dell’essere umano. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Spagna, Germania, Austria, USA, Croazia, Regno Unito e Italia. Vincitrice del Primo Premio di Pittura “Lorenzo il Magnifico” a Florence Biennale 2023; Florence Biennale 2025 Premio "Lorenzo il Magnifico”, Installation Art Special Commendation from the President; Menzione al merito Luxembourg Art Prize 2021-2022-2024-2025. Attualmente vive e lavora tra l’Italia e l’Argentina.
14
maggio 2026
Maria Pacheco Cibils – Openartcode Florence
Dal 14 al 17 maggio 2026
arte contemporanea
Location
SEDI VARIE – Firenze
Firenze, (Firenze)
Firenze, (Firenze)
Orario di apertura
dalle 10.00 alle 20.00
Vernissage
14 Maggio 2026, 18:30
Sito web
Ufficio stampa
Melasecca PressOffice
Autore
Produzione organizzazione
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