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Costellazioni fragili
Costellazioni fragili a cura di Lóránd Hegyi si concentra esclusivamente sul disegno, uno dei media più
rappresentativi dell’espressione artistica contemporanea.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
La mostra Costellazioni fragili presenta alcuni aspetti dell’orientamento estetico
contemporaneo, fondati in parte sul confronto con la perdita di credibilità delle “grandi
narrazioni” che pretendono validità universale e legittimità collettivo-comunitaria, e in
parte sulla consapevolezza dell’importanza vitale di “micro-costellazioni” sensibili,
provvisorie, spontaneamente auto-organizzate, dotate di una capacità di assorbimento
quasi illimitata, che permette loro di coinvolgere i più piccoli accadimenti e di reagire ai
fenomeni più sottili, quasi impercettibili. Queste “micro-costellazioni” effimere, aperte,
fluide non rivendicano alcuna legittimità universale; non rivelano alcun ordine gerarchico,
alcuna forma di canonizzazione o sistemi di valori regolativi, né una rilevanza atemporale.
Al contrario: esse enfatizzano la frammentazione, l’eterogeneità e la molteplicità di
strutture semantiche che esistono parallelamente, l’insondabilità permanente della
sincronicità di diversi sistemi di comunicazione e la concretezza dei significati contestuali.
La nostra mostra si concentra esclusivamente sul disegno, uno dei media più
rappresentativi dell’espressione artistica contemporanea. La competenza artistica del
disegno — grazie al suo linguaggio spontaneo e personale, alla sua sensibilità e intimità,
alla forza suggestiva di un’improvvisazione illimitata che non necessita né di un’esecuzione
perfetta e definitiva, né di una forma monumentale, chiusa e rigida — permette di
trasmettere messaggi profondamente soggettivi, spesso nascosti o difficilmente
comunicabili.
Il disegno contemporaneo occupa un posto sempre più rilevante nella creazione artistica
dei nostri giorni proprio per la sua natura altamente empatica e sensibile, per la sua
immediatezza e spontaneità quasi linguistica, che sembra cogliere l’esperienza reale e
fondamentale di incertezza della nostra epoca.
L’inquietante presenza di oscurità, inspiegabilità, improbabilità riflette il disorientamento,
l’incertezza, la delusione e lo smarrimento del nostro tempo,
e ci costringe a continuare a mettere in questione i valori, le gerarchie e le convenzioni
apparentemente stabili, indirizzandoci al contempo verso la ricerca di possibili — anche se
provvisorie, effimere, fragili — “micro-costellazioni” dotate di empatia e rilevanza umana.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo pubblicato da Nino Aragno Editore.
contemporaneo, fondati in parte sul confronto con la perdita di credibilità delle “grandi
narrazioni” che pretendono validità universale e legittimità collettivo-comunitaria, e in
parte sulla consapevolezza dell’importanza vitale di “micro-costellazioni” sensibili,
provvisorie, spontaneamente auto-organizzate, dotate di una capacità di assorbimento
quasi illimitata, che permette loro di coinvolgere i più piccoli accadimenti e di reagire ai
fenomeni più sottili, quasi impercettibili. Queste “micro-costellazioni” effimere, aperte,
fluide non rivendicano alcuna legittimità universale; non rivelano alcun ordine gerarchico,
alcuna forma di canonizzazione o sistemi di valori regolativi, né una rilevanza atemporale.
Al contrario: esse enfatizzano la frammentazione, l’eterogeneità e la molteplicità di
strutture semantiche che esistono parallelamente, l’insondabilità permanente della
sincronicità di diversi sistemi di comunicazione e la concretezza dei significati contestuali.
La nostra mostra si concentra esclusivamente sul disegno, uno dei media più
rappresentativi dell’espressione artistica contemporanea. La competenza artistica del
disegno — grazie al suo linguaggio spontaneo e personale, alla sua sensibilità e intimità,
alla forza suggestiva di un’improvvisazione illimitata che non necessita né di un’esecuzione
perfetta e definitiva, né di una forma monumentale, chiusa e rigida — permette di
trasmettere messaggi profondamente soggettivi, spesso nascosti o difficilmente
comunicabili.
Il disegno contemporaneo occupa un posto sempre più rilevante nella creazione artistica
dei nostri giorni proprio per la sua natura altamente empatica e sensibile, per la sua
immediatezza e spontaneità quasi linguistica, che sembra cogliere l’esperienza reale e
fondamentale di incertezza della nostra epoca.
L’inquietante presenza di oscurità, inspiegabilità, improbabilità riflette il disorientamento,
l’incertezza, la delusione e lo smarrimento del nostro tempo,
e ci costringe a continuare a mettere in questione i valori, le gerarchie e le convenzioni
apparentemente stabili, indirizzandoci al contempo verso la ricerca di possibili — anche se
provvisorie, effimere, fragili — “micro-costellazioni” dotate di empatia e rilevanza umana.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo pubblicato da Nino Aragno Editore.
05
maggio 2026
Costellazioni fragili
Dal 05 maggio al 06 giugno 2026
arte contemporanea
Location
WEBER & WEBER ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Torino, Via San Tommaso, 7, (Torino)
Torino, Via San Tommaso, 7, (Torino)
Orario di apertura
da martedì a sabato ore 15:30 - 19:30
Vernissage
5 Maggio 2026, ore 18
Sito web
Editore
NINO ARAGNO EDITORE
Autore
Curatore
Autore testo critico




