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Umoristi a Marostica 52^ edizione
Il Castello Superiore di Marostica ospita la mostra dei finalisti della 52^ edizione del Premio internazionale di grafica umoristica sul tema SPERANZA, con un Salone d’Autore dedicato all’illustratrice Mariagrazia Gio Quaranta.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Umoristi a Marostica, la Speranza in mostra
Dal 9 maggio al 7 giugno al Castello Superiore le opere internazionali di grafica umoristica della 52^ edizione e il Salone d’Autore dedicato a Mariagrazia Gio Quaranta
“Questa persona che digita su una macchina da scrivere manuale è il simbolo di me stesso, che cerca la luce con uno strumento semplice per fuggire dalla stanza buia. La stanza buia è il mio paese. Spero di costruire quella finestra un giorno, di aprirla e di emigrare dal mio stesso paese.”
Non avrebbe bisogno di parole l’opera di Heibat Ahmadi, vincitore del Grand Prix Internazionale Scacchiera 2026 della 52^ edizione di Umoristi a Marostica dedicata al tema della speranza. Una edizione che ha consacrato molti artisti iraniani alla vittoria, anche se la loro partecipazione, fin dagli albori del concorso nato nel 1969, sia sempre stata nutrita e molto qualificata.
Dal 9 maggio al 7 giugno questa e moltissime altre opere grafiche selezionate da 62 Paesi del mondo saranno in mostra al Castello Superiore di Marostica per una esposizione che come sempre diverte e affascina, ma soprattutto fa riflettere, rimandando una straordinaria e variegata immagine del pianeta, su un tema, anche per questa edizione, profeticamente attuale.
Fra i vincitori di Umoristi a Marostica 2026, il prestigioso concorso internazionale di grafica umoristica promosso dal Gruppo Grafico Marosticense, anche l’iraniano Amir Dehghan (Premio Speciale "Sandro Carlesso") e la vicentina di Arzignano Francesca Vignaga (Premio Speciale "Marco Sartore"), oltre a dieci artisti provenienti da altrettanti Paesi: Ameen Alhabarah (Arabia Saudita), Bernardino Boifava (Italia), Bobisa Todorovic (Serbia), Eugene Grigoriev (Ucraina), Maciej Michalski (Polonia), Mehmet Zeber (Turchia), Nahid Maghsoudi (Iran), Pol Leurs (Lussemburgo), Toso Borkovic (Serbia) e Wouter Van Ghysegem (Belgio). Infine, il nuovo Premio dedicato alla giovane illustratrice di Marostica Elena Xausa (1984-2022) assegnato al turco Tuna Ceylan. Una mappa del mondo che racconta, attraverso il linguaggio universale dell'umorismo grafico, quanto il tema della Speranza sappia parlare a culture e sensibilità diverse.
Il tema di quest'anno — Speranza/Hope — ha saputo attraversare confini geografici e culturali, raccogliendo opere da 62 Paesi del mondo. In un'epoca segnata da conflitti, sofferenze e profonde ingiustizie, la speranza si è rivelata una scelta quanto mai necessaria: non semplice ottimismo, ma forza interiore capace di sostenere l'essere umano nei momenti più difficili. Gli artisti l'hanno interpretata in modi sorprendenti e toccanti, dalla siccità alla guerra, dall'attesa della libertà alla ricerca di un approdo sicuro, con molti riferimenti alle questioni ambientali.
Spiega Liliana Contin del Gruppo Grafico Marosticense: «Anche quest'anno gli artisti hanno saputo sorprendere, intrecciando visioni nuove e talvolta ribaltando le attese. La speranza nelle loro opere nasce dove manca qualcosa: il bisogno d'acqua in una terra arida, il desiderio di respiro in un mondo che trattiene il fiato, l'attesa della libertà dietro le sbarre. Anche dove le guerre distruggono, qualcosa resiste — come le cicogne che tornano a ricostruire il nido, simbolo ostinato di rinascita. In un tempo così duro e segnato dal dolore, perfino dalle terre ferite dalla guerra sono giunte voci leggere, sussurri di speranza: il sogno ostinato della fine dei conflitti, il desiderio fragile e luminoso di una pace tanto invocata. Perché la speranza, in definitiva, è ciò che mantiene viva la fiducia nelle possibilità dell'uomo e permette di continuare a costruire, passo dopo passo, un domani migliore — nonostante tutto».
La mostra della 52^ edizione di Umoristi a Marostica ospita anche il Salone d’Autore di Mariagrazia Gio Quaranta, illustratrice e presidente della Giuria. Architetto di formazione, Gio ha coltivato fin dall'infanzia una profonda passione per la caricatura e l'umorismo grafico, sostenuta dalla famiglia e dal compagno Salvatore — a cui ha dedicato una delle sue opere più note, quella dell'occhio con le valigie. Un percorso artistico che trova perfetta sintesi nelle parole di Henri de Toulouse-Lautrec, che Gio fa proprie: "Quando la mia matita si muove, bisogna lasciarla andare, niente di più!" La sua carriera è costellata di riconoscimenti internazionali: il Grand Prix al World Press Cartoon, il Dattero d'Oro al Salone dell'Umorismo di Bordighera, il Premio d'Onore al Nasreddin Hodja in Turchia e — dieci anni fa proprio qui a Marostica — il Premio Speciale "Marco Sartore". Collabora con diverse riviste online tra cui Fanyblog, Buduàr, Mundiario e Fenamizah.
“Umoristi a Marostica” è organizzato dal Gruppo Grafico Marosticense in collaborazione con il Comune di Marostica e il supporto di Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank. Inaugurazione sabato 9 maggio alle ore 17.
Mostra Umoristi a Marostica
52^ Rassegna Internazionale di Grafica Umoristica
Tema: Speranza
Castello Superiore, Marostica
Inaugurazione e premiazione: sabato 9 maggio, ore 17
Esposizione: 9 maggio – 7 giugno 2026
Orari: sabato e domenica 10-12 e 15-18 | anche martedì 2 giugno
www.umoristiamarostica.it
Dal 9 maggio al 7 giugno al Castello Superiore le opere internazionali di grafica umoristica della 52^ edizione e il Salone d’Autore dedicato a Mariagrazia Gio Quaranta
“Questa persona che digita su una macchina da scrivere manuale è il simbolo di me stesso, che cerca la luce con uno strumento semplice per fuggire dalla stanza buia. La stanza buia è il mio paese. Spero di costruire quella finestra un giorno, di aprirla e di emigrare dal mio stesso paese.”
Non avrebbe bisogno di parole l’opera di Heibat Ahmadi, vincitore del Grand Prix Internazionale Scacchiera 2026 della 52^ edizione di Umoristi a Marostica dedicata al tema della speranza. Una edizione che ha consacrato molti artisti iraniani alla vittoria, anche se la loro partecipazione, fin dagli albori del concorso nato nel 1969, sia sempre stata nutrita e molto qualificata.
Dal 9 maggio al 7 giugno questa e moltissime altre opere grafiche selezionate da 62 Paesi del mondo saranno in mostra al Castello Superiore di Marostica per una esposizione che come sempre diverte e affascina, ma soprattutto fa riflettere, rimandando una straordinaria e variegata immagine del pianeta, su un tema, anche per questa edizione, profeticamente attuale.
Fra i vincitori di Umoristi a Marostica 2026, il prestigioso concorso internazionale di grafica umoristica promosso dal Gruppo Grafico Marosticense, anche l’iraniano Amir Dehghan (Premio Speciale "Sandro Carlesso") e la vicentina di Arzignano Francesca Vignaga (Premio Speciale "Marco Sartore"), oltre a dieci artisti provenienti da altrettanti Paesi: Ameen Alhabarah (Arabia Saudita), Bernardino Boifava (Italia), Bobisa Todorovic (Serbia), Eugene Grigoriev (Ucraina), Maciej Michalski (Polonia), Mehmet Zeber (Turchia), Nahid Maghsoudi (Iran), Pol Leurs (Lussemburgo), Toso Borkovic (Serbia) e Wouter Van Ghysegem (Belgio). Infine, il nuovo Premio dedicato alla giovane illustratrice di Marostica Elena Xausa (1984-2022) assegnato al turco Tuna Ceylan. Una mappa del mondo che racconta, attraverso il linguaggio universale dell'umorismo grafico, quanto il tema della Speranza sappia parlare a culture e sensibilità diverse.
Il tema di quest'anno — Speranza/Hope — ha saputo attraversare confini geografici e culturali, raccogliendo opere da 62 Paesi del mondo. In un'epoca segnata da conflitti, sofferenze e profonde ingiustizie, la speranza si è rivelata una scelta quanto mai necessaria: non semplice ottimismo, ma forza interiore capace di sostenere l'essere umano nei momenti più difficili. Gli artisti l'hanno interpretata in modi sorprendenti e toccanti, dalla siccità alla guerra, dall'attesa della libertà alla ricerca di un approdo sicuro, con molti riferimenti alle questioni ambientali.
Spiega Liliana Contin del Gruppo Grafico Marosticense: «Anche quest'anno gli artisti hanno saputo sorprendere, intrecciando visioni nuove e talvolta ribaltando le attese. La speranza nelle loro opere nasce dove manca qualcosa: il bisogno d'acqua in una terra arida, il desiderio di respiro in un mondo che trattiene il fiato, l'attesa della libertà dietro le sbarre. Anche dove le guerre distruggono, qualcosa resiste — come le cicogne che tornano a ricostruire il nido, simbolo ostinato di rinascita. In un tempo così duro e segnato dal dolore, perfino dalle terre ferite dalla guerra sono giunte voci leggere, sussurri di speranza: il sogno ostinato della fine dei conflitti, il desiderio fragile e luminoso di una pace tanto invocata. Perché la speranza, in definitiva, è ciò che mantiene viva la fiducia nelle possibilità dell'uomo e permette di continuare a costruire, passo dopo passo, un domani migliore — nonostante tutto».
La mostra della 52^ edizione di Umoristi a Marostica ospita anche il Salone d’Autore di Mariagrazia Gio Quaranta, illustratrice e presidente della Giuria. Architetto di formazione, Gio ha coltivato fin dall'infanzia una profonda passione per la caricatura e l'umorismo grafico, sostenuta dalla famiglia e dal compagno Salvatore — a cui ha dedicato una delle sue opere più note, quella dell'occhio con le valigie. Un percorso artistico che trova perfetta sintesi nelle parole di Henri de Toulouse-Lautrec, che Gio fa proprie: "Quando la mia matita si muove, bisogna lasciarla andare, niente di più!" La sua carriera è costellata di riconoscimenti internazionali: il Grand Prix al World Press Cartoon, il Dattero d'Oro al Salone dell'Umorismo di Bordighera, il Premio d'Onore al Nasreddin Hodja in Turchia e — dieci anni fa proprio qui a Marostica — il Premio Speciale "Marco Sartore". Collabora con diverse riviste online tra cui Fanyblog, Buduàr, Mundiario e Fenamizah.
“Umoristi a Marostica” è organizzato dal Gruppo Grafico Marosticense in collaborazione con il Comune di Marostica e il supporto di Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank. Inaugurazione sabato 9 maggio alle ore 17.
Mostra Umoristi a Marostica
52^ Rassegna Internazionale di Grafica Umoristica
Tema: Speranza
Castello Superiore, Marostica
Inaugurazione e premiazione: sabato 9 maggio, ore 17
Esposizione: 9 maggio – 7 giugno 2026
Orari: sabato e domenica 10-12 e 15-18 | anche martedì 2 giugno
www.umoristiamarostica.it
09
maggio 2026
Umoristi a Marostica 52^ edizione
Dal 09 maggio al 07 giugno 2026
altro
Location
Castello Superiore di Marostica
Marostica, Via Cansignorio della Scala, (VI)
Marostica, Via Cansignorio della Scala, (VI)
Orario di apertura
sabato e domenica 10-12 e 15-18 | anche martedì 2 giugno
Vernissage
9 Maggio 2026, 17
Sito web
Ufficio stampa
Mabi Comunicazione – Mara Bisinella
Autore
Autore testo critico
Produzione organizzazione
Sponsor
Patrocini
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