Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Giorgio de Chirico – L’arte del disegno
Il 9 maggio la Galleria Lombardi Project presenta L’arte del disegno mostra dedicata a Giorgio de Chirico. (Volos 1888 – Roma 1978).
Giorgio de Chirico pilastro del ‘900, innovatore e fondatore della “Pittura Metafisica”, crea attraverso essa un nuovo linguaggio artistico. Giocando con simmetrie, prospettive e sospensioni invita a guardare oltre l’immaginario realistico e collettivo, rappresentando scenari enigmatici ed onirici, urbani ma lirici.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
“(…) Nel pensiero teorico di Giorgio de Chirico il disegno non occupa soltanto una posizione di rilievo
tra le pratiche artistiche ma costituisce il fondamento assoluto, la condizione necessaria alla creazione
artistica (….)” , scrive Lorenzo Canova nel saggio in catalogo, ponendo l’attenzione sull’abilità del
Maestro, e su come il disegno sia costruzione architettonica dell’opera stessa.
Il disegno è fondamentale nel percorso artistico di de Chirico oltre che essere parte integrante di una
visione strutturale che aderisce e promuove interamente il suo modus operandi.
La tecnica, la precisione e le linee sono elementi generatori della progettistica e tecnica costruttiva,
che ampliano ed amplificano l’equilibrio tra pensiero e struttura.
“Io parlo del disegno come dell’alfabeto, poiché bisogna saper disegnare per poter dipingere, così
come bisogna conoscere l’alfabeto per poter scrivere”, scrive de Chirico.
Questo ci suggerisce come esso sia indispensabile e centrale, non solo nelle basi artistico-pittoriche ma
anche nella visione generale della sua poetica, considerandolo un mezzo autonomo e non un bozzetto.
“De Chirico scrittore e de Chirico disegnatore sono due facce di una stessa vocazione intellettuale:
quella di chi non si accontenta di produrre immagini ma vuole comprendere e trasmettere le strutture
che le ordinano, nella visione dell’arte come vera e propria forma di conoscenza” citando Lorenzo
Canova.
Il disegno è sigillo tra creatività ed intelletto.
Le opere riunite in mostra sono circa 10 disegni che omaggiano e consolidano il pensiero filosofico ed
artistico di Giorgio de Chirico oltre che il rapporto con lo stampatore Alberto Caprini. Tutte le opere
provengono dal laboratorio dello stampatore, punto centrale degli ultimi anni dell’operato del Pictor
Optimus. Questa mostra offre una documentazione preziosa e rara di questa collaborazione,
presentando alcuni disegni preparatori da cui sono nate le litografie stampate da Caprini.
Porre l’attenzione sui disegni significa avvalorare e valorizzare quello che per l’artista è base e
fondamento.
La mostra è accompagnata da un catalogo, con saggio di Lorenzo Canova e Giorgia Di Laura.
tra le pratiche artistiche ma costituisce il fondamento assoluto, la condizione necessaria alla creazione
artistica (….)” , scrive Lorenzo Canova nel saggio in catalogo, ponendo l’attenzione sull’abilità del
Maestro, e su come il disegno sia costruzione architettonica dell’opera stessa.
Il disegno è fondamentale nel percorso artistico di de Chirico oltre che essere parte integrante di una
visione strutturale che aderisce e promuove interamente il suo modus operandi.
La tecnica, la precisione e le linee sono elementi generatori della progettistica e tecnica costruttiva,
che ampliano ed amplificano l’equilibrio tra pensiero e struttura.
“Io parlo del disegno come dell’alfabeto, poiché bisogna saper disegnare per poter dipingere, così
come bisogna conoscere l’alfabeto per poter scrivere”, scrive de Chirico.
Questo ci suggerisce come esso sia indispensabile e centrale, non solo nelle basi artistico-pittoriche ma
anche nella visione generale della sua poetica, considerandolo un mezzo autonomo e non un bozzetto.
“De Chirico scrittore e de Chirico disegnatore sono due facce di una stessa vocazione intellettuale:
quella di chi non si accontenta di produrre immagini ma vuole comprendere e trasmettere le strutture
che le ordinano, nella visione dell’arte come vera e propria forma di conoscenza” citando Lorenzo
Canova.
Il disegno è sigillo tra creatività ed intelletto.
Le opere riunite in mostra sono circa 10 disegni che omaggiano e consolidano il pensiero filosofico ed
artistico di Giorgio de Chirico oltre che il rapporto con lo stampatore Alberto Caprini. Tutte le opere
provengono dal laboratorio dello stampatore, punto centrale degli ultimi anni dell’operato del Pictor
Optimus. Questa mostra offre una documentazione preziosa e rara di questa collaborazione,
presentando alcuni disegni preparatori da cui sono nate le litografie stampate da Caprini.
Porre l’attenzione sui disegni significa avvalorare e valorizzare quello che per l’artista è base e
fondamento.
La mostra è accompagnata da un catalogo, con saggio di Lorenzo Canova e Giorgia Di Laura.
09
maggio 2026
Giorgio de Chirico – L’arte del disegno
Dal 09 al 29 maggio 2026
Location
Galleria Lombardi Project
Roma, Via Panico, 13, (Roma)
Roma, Via Panico, 13, (Roma)
Orario di apertura
dal martedì al sabato, dalle 11.00 alle 19.00
Vernissage
9 Maggio 2026, ore 18.00
Autore
Curatore
Autore testo critico
.jpg)



