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I ritratti perduti 1990 – 2025
La mostra presenta opere di Maurizio Pellegrin in cui il ritratto appare frammentario e anonimo. Attraverso materiali d’archivio rielaborati, la figura umana emerge come traccia tra presenza e assenza, riflettendo su un’identità sospesa tra memoria e dissoluzione.
Comunicato stampa
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Maurizio Pellegrin
I Ritratti Perduti
1990 - 2025
Dal 22 maggio al 5 settembre 2026
Vernissage: venerdì 22 maggio alle ore 18.00
Marignana Arte
Dorsoduro 141, Rio Terà dei Catecumeni, Venezia
Marignana Arte è lieta di presentare la mostra personale di Maurizio Pellegrin I Ritratti Perduti 1990–2025, che aprirà al pubblico venerdì 22 maggio 2026 presso la sede principale della galleria. La mostra si inserisce nel percorso di collaborazione con Maurizio Pellegrin, avviato nel 2015 e sviluppato nel tempo attraverso diversi progetti espositivi.
All’interno dell’opera di Pellegrin - lungo oltre quarant’anni di ricerca - il ritratto si manifesta come una presenza costante ma instabile: talvolta evidente, altre volte frammentaria, spesso inscritta all’interno di strutture più complesse. Non si offre mai come immagine autonoma o definitiva, ma come traccia che affiora attraverso dipinti, fotografie, oggetti e superfici, dando forma a una riflessione articolata sull’essere umano.
In questi lavori il volto non si lascia pienamente cogliere: appare e si ritrae, viene alterato o sottratto fino a sfiorare l’anonimato. Se nella tradizione il ritratto era strumento di rappresentazione dell’identità, qui il processo si rovescia: l’identità non viene affermata, ma messa in crisi e dispersa. Realizzate in gran parte prima della diffusione della cultura visiva contemporanea legata al “selfie”, queste opere conservano una qualità intima e silenziosa, distante dalla necessità di apparire.
La pratica di Pellegrin si fonda su un processo di raccolta e ricomposizione di immagini, oggetti e materiali eterogenei, sottratti alla loro funzione originaria e riorganizzati secondo nuove relazioni. In questo spazio, passato e presente si sovrappongono e il ritratto si configura come luogo di attraversamento, in cui memoria individuale e collettiva si intrecciano senza mai fissarsi.
I Ritratti Perduti 1990–2025 si configura così come una riflessione sulla possibilità stessa di rappresentare l’essere umano oggi: non attraverso la definizione del volto, ma nella sua progressiva sottrazione; non nella certezza dell’immagine, ma nella sua fragilità.
La mostra, organizzata in collaborazione con la Galleria Michela Rizzo, sarà accompagnata da un testo di Jonathan Molinari.
BIOGRAFIA
Maurizio Pellegrin è nato a Venezia nel 1956, e vive a New York. Si è laureato in Storia dell’Arte all’Università Ca’ Foscari di Venezia, e contemporaneamente si è dedicato allo studio dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha studiato Sociologia alla New School University e Filosofia Orientale alla New York University di New York e negli anni ’90 ha iniziato la sua carriera accademica. È stato direttore del Venice Program Master of Art della New York University, dove ha anche insegnato per quasi due decenni. In quegli anni è entrato a far parte del Teachers College della Columbia University dove, oltre all’insegnamento, gli è stata offerta la posizione di curatore senior della galleria. Ha insegnato anche nel Dipartimento di Architettura della Rhode Island School of Design. Successivamente, nel 2011, è stato nominato direttore della scuola presso il National Academy Museum and School di New York, di cui è poi diventato rettore e di cui nel 2014-2015 è stato anche direttore creativo. Sempre nel 2017 ha fondato la New York School of the Arts di cui è attualmente il direttore esecutivo. Il lavoro di Pellegrin è stato oggetto di oltre 160 mostre personali e centinaia di mostre collettive in gallerie e musei internazionali, tra cui: Museum of Modern Art, New York, San Diego Museum of Contemporary Art, Corcoran Gallery of Art, Washington DC, Cleveland Museum of Contemporary Art, Fort Wayne Museum of Art, Akron Art Museum, Aldrich Contemporary Art Museum, Scottsdale Museum of Contemporary Art, Galleria Internazionale d’Arte Ca’ Pesaro, Venezia. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche di tutto il mondo ed esiste una vasta letteratura sul suo lavoro, in quanto autore e protagonista di più di 40 monografie. Il suo lavoro è stato anche pubblicato in più di 500 articoli e saggi.
Orari d’apertura:
- dal mercoledì al sabato dalle 11.00 alle 18.00
- gli altri giorni solo su appuntamento
Fermate vaporetto: Salute - Linea 1, Spirito Santo - Linee 5.1 / 5.2 / 6
I Ritratti Perduti
1990 - 2025
Dal 22 maggio al 5 settembre 2026
Vernissage: venerdì 22 maggio alle ore 18.00
Marignana Arte
Dorsoduro 141, Rio Terà dei Catecumeni, Venezia
Marignana Arte è lieta di presentare la mostra personale di Maurizio Pellegrin I Ritratti Perduti 1990–2025, che aprirà al pubblico venerdì 22 maggio 2026 presso la sede principale della galleria. La mostra si inserisce nel percorso di collaborazione con Maurizio Pellegrin, avviato nel 2015 e sviluppato nel tempo attraverso diversi progetti espositivi.
All’interno dell’opera di Pellegrin - lungo oltre quarant’anni di ricerca - il ritratto si manifesta come una presenza costante ma instabile: talvolta evidente, altre volte frammentaria, spesso inscritta all’interno di strutture più complesse. Non si offre mai come immagine autonoma o definitiva, ma come traccia che affiora attraverso dipinti, fotografie, oggetti e superfici, dando forma a una riflessione articolata sull’essere umano.
In questi lavori il volto non si lascia pienamente cogliere: appare e si ritrae, viene alterato o sottratto fino a sfiorare l’anonimato. Se nella tradizione il ritratto era strumento di rappresentazione dell’identità, qui il processo si rovescia: l’identità non viene affermata, ma messa in crisi e dispersa. Realizzate in gran parte prima della diffusione della cultura visiva contemporanea legata al “selfie”, queste opere conservano una qualità intima e silenziosa, distante dalla necessità di apparire.
La pratica di Pellegrin si fonda su un processo di raccolta e ricomposizione di immagini, oggetti e materiali eterogenei, sottratti alla loro funzione originaria e riorganizzati secondo nuove relazioni. In questo spazio, passato e presente si sovrappongono e il ritratto si configura come luogo di attraversamento, in cui memoria individuale e collettiva si intrecciano senza mai fissarsi.
I Ritratti Perduti 1990–2025 si configura così come una riflessione sulla possibilità stessa di rappresentare l’essere umano oggi: non attraverso la definizione del volto, ma nella sua progressiva sottrazione; non nella certezza dell’immagine, ma nella sua fragilità.
La mostra, organizzata in collaborazione con la Galleria Michela Rizzo, sarà accompagnata da un testo di Jonathan Molinari.
BIOGRAFIA
Maurizio Pellegrin è nato a Venezia nel 1956, e vive a New York. Si è laureato in Storia dell’Arte all’Università Ca’ Foscari di Venezia, e contemporaneamente si è dedicato allo studio dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha studiato Sociologia alla New School University e Filosofia Orientale alla New York University di New York e negli anni ’90 ha iniziato la sua carriera accademica. È stato direttore del Venice Program Master of Art della New York University, dove ha anche insegnato per quasi due decenni. In quegli anni è entrato a far parte del Teachers College della Columbia University dove, oltre all’insegnamento, gli è stata offerta la posizione di curatore senior della galleria. Ha insegnato anche nel Dipartimento di Architettura della Rhode Island School of Design. Successivamente, nel 2011, è stato nominato direttore della scuola presso il National Academy Museum and School di New York, di cui è poi diventato rettore e di cui nel 2014-2015 è stato anche direttore creativo. Sempre nel 2017 ha fondato la New York School of the Arts di cui è attualmente il direttore esecutivo. Il lavoro di Pellegrin è stato oggetto di oltre 160 mostre personali e centinaia di mostre collettive in gallerie e musei internazionali, tra cui: Museum of Modern Art, New York, San Diego Museum of Contemporary Art, Corcoran Gallery of Art, Washington DC, Cleveland Museum of Contemporary Art, Fort Wayne Museum of Art, Akron Art Museum, Aldrich Contemporary Art Museum, Scottsdale Museum of Contemporary Art, Galleria Internazionale d’Arte Ca’ Pesaro, Venezia. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche di tutto il mondo ed esiste una vasta letteratura sul suo lavoro, in quanto autore e protagonista di più di 40 monografie. Il suo lavoro è stato anche pubblicato in più di 500 articoli e saggi.
Orari d’apertura:
- dal mercoledì al sabato dalle 11.00 alle 18.00
- gli altri giorni solo su appuntamento
Fermate vaporetto: Salute - Linea 1, Spirito Santo - Linee 5.1 / 5.2 / 6
22
maggio 2026
I ritratti perduti 1990 – 2025
Dal 22 maggio al 05 settembre 2026
arte contemporanea
Location
MARIGNANA ARTE
Venezia, Dorsoduro, 141, (Venezia)
Venezia, Dorsoduro, 141, (Venezia)
Orario di apertura
Dal mercoledì al sabato dalle 11.00 alle 18.00
Vernissage
22 Maggio 2026, Ore 18:00
Sito web
Autore
Autore testo critico




