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I custodi dell’acqua. Un viaggio tra storia e sostenibilità
Progettata da EduIren, settore educational del Gruppo Iren, in collaborazione con Genova Blue District e Fondazione Amga per promuovere educazione e consapevolezza per la tutela dell’acqua. Un percorso tra scienza, storia e immagini, con un focus sulle sfide della gestione idrica del territorio.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Sarà visitabile a partire da lunedì 27 aprile, presso il Genova Blue District (via del
Molo 65), la mostra “I custodi dell’Acqua. Un viaggio tra storia e sostenibilità”. Un’esposizione che invita a
una riflessione sul valore e sulla responsabilità di ciascuno verso l’acqua, risorsa essenziale per la vita. Un
percorso tra scienza, storia e immagini, con un focus sulle sfide della gestione idrica nel territorio genovese.
La mostra è frutto della collaborazione di Job Centre srl - società del Comune di Genova che gestisce il Blue
District, spazio di incontro e sperimentazione sui temi dell’innovazione, della blue e green economy - e Iren
– attraverso Eduiren, il settore educational del Gruppo Iren, per promuovere consapevolezza, educazione e
buone pratiche per la tutela delle risorse naturali.
«Parlare di acqua oggi significa affrontare una delle questioni più complesse e strategiche per il futuro
delle città – spiega Silvia Pericu, assessora all’Ambiente del Comune di Genova -
. Non si tratta
soltanto di garantire un servizio efficiente, ma di ripensare il rapporto tra comunità, territorio e ambiente
in una prospettiva di lungo periodo. “L’oro blu” rappresenta un elemento decisivo per il futuro,
indispensabile per la vita, gli equilibri naturali e lo sviluppo economico, e questo valore deve essere
riconosciuto e condiviso. Iniziative come questa hanno il merito di rendere visibile ciò che spesso resta
nascosto: il sistema articolato di infrastrutture, competenze e scelte che permette ogni giorno l’accesso
a un bene essenziale. Genova, per la sua conformazione e la sua storia, è un laboratorio naturale di
queste dinamiche. La gestione dell’acqua qui richiede equilibrio, capacità di adattamento e visione. La
mostra accompagna il visitatore dentro questo intreccio, mettendo in relazione passato e presente e
offrendo strumenti per comprendere le sfide che abbiamo davanti. È fondamentale – conclude Pericu -
che questa consapevolezza non resti confinata agli addetti ai lavori, ma diventi patrimonio condiviso.
Solo così è possibile costruire una cultura diffusa della responsabilità, in cui ogni cittadino si riconosca
come parte attiva nella tutela del bene comune. L’acqua non è soltanto un elemento da utilizzare: è un
patrimonio da custodire con attenzione, competenza e senso civico».
«Con il contributo a questa mostra vogliamo rendere più visibile il lavoro, spesso poco percepito, che
sta alla base della gestione del servizio idrico: un sistema articolato di infrastrutture, tecnologie e
professionalità che opera ogni giorno per assicurare qualità, continuità e sicurezza – dichiara Fabio
Giuseppini, Amministratore Delegato di IRETI Gruppo Iren -. Siamo convinti che, accanto all’impegno
industriale, sia fondamentale promuovere una cultura diffusa dell’acqua: per questo, anche attraverso
Eduiren, realizziamo sul territorio iniziative di educazione ambientale volte a rafforzare la
consapevolezza e la responsabilità condivisa verso un bene comune strategico per il futuro».
L’esposizione, allestita nella sala immersiva del Genoa Blue District a Genova, in via del Molo 65, sarà visitabile
gratuitamente dal lunedì 27 aprile a venerdì 15 maggio, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 19.00.
La mostra sarà arricchita da visite guidate organizzate da Eduiren diventando così un elemento importante
delle prossime attività del Village del Blue District, lo spazio aperto che durante tutto l’anno propone ai
cittadini iniziative che uniscono creatività, innovazione e attenzione alla sostenibilità e ai beni comuni.
Per il Genova Blue District, questa iniziativa si inserisce in piena coerenza con le due tematiche che guidano
la programmazione 2026–2027: il clima e l’acqua. In questo ambito, grazie all’approccio che integra ricerca,
impresa e innovazione, Genova Blue District sta lavorando insieme ai partner di conoscenza (Università di
Genova, ARPAL, Fondazione Cima, IAS-CNR, IREN) a una mostra interattiva sul clima entro la fine di maggio
e, a settembre, a una nuova esposizione dedicata all’acqua, curata da Studio Azzurro
Allo stesso tempo, il progetto esprime l’impegno del Gruppo Iren sui temi della sostenibilità e
dell’educazione ambientale, ambiti in cui Eduiren rappresenta un punto di riferimento nel dialogo con
scuole, associazioni e istituzioni: attraverso iniziative educative, esperienziali e di divulgazione scientifica, con
un forte focus sul sistema idrico integrato e sulla tutela della risorsa acqua, Eduiren promuove sul territorio
genovese percorsi di sensibilizzazione, affiancando attività formative e collaborazioni con realtà culturali e
scientifiche.
La mostra e il percorso espositivo
La mostra è stata curata da Daniela Bergamotti di EduIren e Michele Pittaluga del Museo dell’Acqua e del
Gas insieme a Stefano Bucciero e Meriem Khaldoun del Genova Blue District – Job Centre Srl;
Attraverso un percorso che intreccia contenuti scientifici, reperti storici del Museo dell’Acqua e del Gas Iren
di Gavette, fotografie, animazioni e video, la mostra ripercorre l’evoluzione del rapporto tra l’uomo e l’acqua:
usi quotidiani, cultura, ingegno e infrastrutture. Un’attenzione particolare è dedicata alla storia e alle sfide
della gestione delle risorse idriche nel territorio genovese.
Un viaggio nel tempo che mette in luce le sfide attuali della gestione sostenibile delle risorse idriche – sempre
più urgente in un mondo segnato da cambiamenti climatici, inquinamento e consumi crescenti – e che invita
a riscoprire il valore dell’acqua, riflettendo su azioni concrete per proteggerla ogni giorno.
Il percorso si sviluppa nella sala immersiva del Genova Blue District ed è articolato in 8 postazioni dedicate
ai seguenti ambiti tematici:
1. L’acquedotto civico: un unico acquedotto per approvvigionare Genova fino alla seconda metà del XIX
2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. secolo
Il mare in città: un corner dedicato all’acquedotto marino. operativo in città dagli anni ’20 agli anni
’70 del secolo scorso
Le strade dell’acqua: la nascita degli acquedotti moderni tra il XIX e il XX secolo
La diga del Brugneto, inaugurata nel 1960: un lago artificiale per dissetare i cittadini
Reti e impianti per il trattamento e distribuzione dell’acqua potabile
Acqua da bere: controlli e garanzie di qualità dell’acqua distribuita
Ogni goccia conta: monitoraggio dei consumi idrici e riduzione degli sprechi
La fabbrica di acqua pulita: focus sulla depurazione delle acque reflue
Chiude il percorso un video che racconta viaggio in un depuratore d’acque reflue del Gruppo Iren,
come vengono trasformati in acqua, fango e resi riutilizzabili, i rifiuti organici gettati nel water.
Al Village durante tutto il periodo della mostra sarà proiettato il corto Metti su l’acqua (di Eliel David Martínez
Julián e Edoardo Carlo Pasquinelli), vincitore del Film Lab del Pianeta Mare Film Festival svoltosi pochi giorni
fa e che ha avuto tra i principali organizzatori e sostenitori Genova Blue District e Iren.
Informazioni utili
Mostra: “I custodi dell’Acqua. Un viaggio tra storia e sostenibilità”
Dove: sala immersiva del Genoa Blue District, via del Molo 65 – Genova
Orari di apertura: Dal 27 aprile al 15 maggio, lunedì–venerdì, 9.00–19.00
Ingresso: gratuito
Molo 65), la mostra “I custodi dell’Acqua. Un viaggio tra storia e sostenibilità”. Un’esposizione che invita a
una riflessione sul valore e sulla responsabilità di ciascuno verso l’acqua, risorsa essenziale per la vita. Un
percorso tra scienza, storia e immagini, con un focus sulle sfide della gestione idrica nel territorio genovese.
La mostra è frutto della collaborazione di Job Centre srl - società del Comune di Genova che gestisce il Blue
District, spazio di incontro e sperimentazione sui temi dell’innovazione, della blue e green economy - e Iren
– attraverso Eduiren, il settore educational del Gruppo Iren, per promuovere consapevolezza, educazione e
buone pratiche per la tutela delle risorse naturali.
«Parlare di acqua oggi significa affrontare una delle questioni più complesse e strategiche per il futuro
delle città – spiega Silvia Pericu, assessora all’Ambiente del Comune di Genova -
. Non si tratta
soltanto di garantire un servizio efficiente, ma di ripensare il rapporto tra comunità, territorio e ambiente
in una prospettiva di lungo periodo. “L’oro blu” rappresenta un elemento decisivo per il futuro,
indispensabile per la vita, gli equilibri naturali e lo sviluppo economico, e questo valore deve essere
riconosciuto e condiviso. Iniziative come questa hanno il merito di rendere visibile ciò che spesso resta
nascosto: il sistema articolato di infrastrutture, competenze e scelte che permette ogni giorno l’accesso
a un bene essenziale. Genova, per la sua conformazione e la sua storia, è un laboratorio naturale di
queste dinamiche. La gestione dell’acqua qui richiede equilibrio, capacità di adattamento e visione. La
mostra accompagna il visitatore dentro questo intreccio, mettendo in relazione passato e presente e
offrendo strumenti per comprendere le sfide che abbiamo davanti. È fondamentale – conclude Pericu -
che questa consapevolezza non resti confinata agli addetti ai lavori, ma diventi patrimonio condiviso.
Solo così è possibile costruire una cultura diffusa della responsabilità, in cui ogni cittadino si riconosca
come parte attiva nella tutela del bene comune. L’acqua non è soltanto un elemento da utilizzare: è un
patrimonio da custodire con attenzione, competenza e senso civico».
«Con il contributo a questa mostra vogliamo rendere più visibile il lavoro, spesso poco percepito, che
sta alla base della gestione del servizio idrico: un sistema articolato di infrastrutture, tecnologie e
professionalità che opera ogni giorno per assicurare qualità, continuità e sicurezza – dichiara Fabio
Giuseppini, Amministratore Delegato di IRETI Gruppo Iren -. Siamo convinti che, accanto all’impegno
industriale, sia fondamentale promuovere una cultura diffusa dell’acqua: per questo, anche attraverso
Eduiren, realizziamo sul territorio iniziative di educazione ambientale volte a rafforzare la
consapevolezza e la responsabilità condivisa verso un bene comune strategico per il futuro».
L’esposizione, allestita nella sala immersiva del Genoa Blue District a Genova, in via del Molo 65, sarà visitabile
gratuitamente dal lunedì 27 aprile a venerdì 15 maggio, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 19.00.
La mostra sarà arricchita da visite guidate organizzate da Eduiren diventando così un elemento importante
delle prossime attività del Village del Blue District, lo spazio aperto che durante tutto l’anno propone ai
cittadini iniziative che uniscono creatività, innovazione e attenzione alla sostenibilità e ai beni comuni.
Per il Genova Blue District, questa iniziativa si inserisce in piena coerenza con le due tematiche che guidano
la programmazione 2026–2027: il clima e l’acqua. In questo ambito, grazie all’approccio che integra ricerca,
impresa e innovazione, Genova Blue District sta lavorando insieme ai partner di conoscenza (Università di
Genova, ARPAL, Fondazione Cima, IAS-CNR, IREN) a una mostra interattiva sul clima entro la fine di maggio
e, a settembre, a una nuova esposizione dedicata all’acqua, curata da Studio Azzurro
Allo stesso tempo, il progetto esprime l’impegno del Gruppo Iren sui temi della sostenibilità e
dell’educazione ambientale, ambiti in cui Eduiren rappresenta un punto di riferimento nel dialogo con
scuole, associazioni e istituzioni: attraverso iniziative educative, esperienziali e di divulgazione scientifica, con
un forte focus sul sistema idrico integrato e sulla tutela della risorsa acqua, Eduiren promuove sul territorio
genovese percorsi di sensibilizzazione, affiancando attività formative e collaborazioni con realtà culturali e
scientifiche.
La mostra e il percorso espositivo
La mostra è stata curata da Daniela Bergamotti di EduIren e Michele Pittaluga del Museo dell’Acqua e del
Gas insieme a Stefano Bucciero e Meriem Khaldoun del Genova Blue District – Job Centre Srl;
Attraverso un percorso che intreccia contenuti scientifici, reperti storici del Museo dell’Acqua e del Gas Iren
di Gavette, fotografie, animazioni e video, la mostra ripercorre l’evoluzione del rapporto tra l’uomo e l’acqua:
usi quotidiani, cultura, ingegno e infrastrutture. Un’attenzione particolare è dedicata alla storia e alle sfide
della gestione delle risorse idriche nel territorio genovese.
Un viaggio nel tempo che mette in luce le sfide attuali della gestione sostenibile delle risorse idriche – sempre
più urgente in un mondo segnato da cambiamenti climatici, inquinamento e consumi crescenti – e che invita
a riscoprire il valore dell’acqua, riflettendo su azioni concrete per proteggerla ogni giorno.
Il percorso si sviluppa nella sala immersiva del Genova Blue District ed è articolato in 8 postazioni dedicate
ai seguenti ambiti tematici:
1. L’acquedotto civico: un unico acquedotto per approvvigionare Genova fino alla seconda metà del XIX
2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. secolo
Il mare in città: un corner dedicato all’acquedotto marino. operativo in città dagli anni ’20 agli anni
’70 del secolo scorso
Le strade dell’acqua: la nascita degli acquedotti moderni tra il XIX e il XX secolo
La diga del Brugneto, inaugurata nel 1960: un lago artificiale per dissetare i cittadini
Reti e impianti per il trattamento e distribuzione dell’acqua potabile
Acqua da bere: controlli e garanzie di qualità dell’acqua distribuita
Ogni goccia conta: monitoraggio dei consumi idrici e riduzione degli sprechi
La fabbrica di acqua pulita: focus sulla depurazione delle acque reflue
Chiude il percorso un video che racconta viaggio in un depuratore d’acque reflue del Gruppo Iren,
come vengono trasformati in acqua, fango e resi riutilizzabili, i rifiuti organici gettati nel water.
Al Village durante tutto il periodo della mostra sarà proiettato il corto Metti su l’acqua (di Eliel David Martínez
Julián e Edoardo Carlo Pasquinelli), vincitore del Film Lab del Pianeta Mare Film Festival svoltosi pochi giorni
fa e che ha avuto tra i principali organizzatori e sostenitori Genova Blue District e Iren.
Informazioni utili
Mostra: “I custodi dell’Acqua. Un viaggio tra storia e sostenibilità”
Dove: sala immersiva del Genoa Blue District, via del Molo 65 – Genova
Orari di apertura: Dal 27 aprile al 15 maggio, lunedì–venerdì, 9.00–19.00
Ingresso: gratuito
27
aprile 2026
I custodi dell’acqua. Un viaggio tra storia e sostenibilità
Dal 27 aprile al 15 maggio 2026
archeologia
architettura
fotografia
architettura
fotografia
Location
PORTO ANTICO
Genova, Calata Falcone Borsellino E Compagni Sacr., (Genova)
Genova, Calata Falcone Borsellino E Compagni Sacr., (Genova)
Orario di apertura
lunedì–venerdì, 9.00–19.00
Sito web
Ufficio stampa
Fede Gardella
Ufficio stampa
Iren
Autore
Curatore
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