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Nel campo la creat si fa corpo
Nel campo la creta si fa corpo
Azione di arte relazionale condotta da Silla Guerrini
All’interno del programma Eventi collaterali di Buongiorno ceramica 2026
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Nel campo la creta si fa corpo
Azione di arte relazionale condotta da Silla Guerrini
22 maggio, ore 18
A Bologna l’argilla diventa esperienza collettiva: Silla Guerrini porta a ZonaZago7 un’azione di arte relazionale per Buongiorno Ceramica 2026
Venerdì 22 maggio 2026, dalle ore 18 alle 20, ZonaZago7 ospita “Nel campo la creta si fa corpo”, esperienza artistica condivisa e partecipata condotta da Silla Guerrini attraverso l’utilizzo dell’argilla. L’appuntamento rientra nel programma degli eventi collaterali di Buongiorno Ceramica 2026, la festa diffusa promossa da AiCC ‒ Associazione Italiana Città della Ceramica, in programma il 23 e 24 maggio e nei giorni precedenti, con il coinvolgimento delle 60 città italiane di affermata tradizione ceramica e una proiezione anche internazionale attraverso le relazioni e le iniziative estere della rete AiCC.
A Bologna, sotto il ponte di Stalingrado e appena fuori da Porta Mascarella, un’ex officina ferroviaria degli inizi del Novecento trasformata in bottega d’arte diventa per una sera un campo vivo di materia, gesti e relazioni. ZonaZago7, fondata oltre dieci anni fa da Luca Guenzi e diretta artisticamente da Silla Guerrini, è uno spazio in cui si incontrano pratiche creative, laboratori e comunità temporanee: un luogo in cui l’arte si fa esperienza condivisa e il fare diventa occasione di ascolto, benessere e connessione.
Con “Nel campo la creta si fa corpo”, Silla Guerrini invita i partecipanti a entrare in un processo semplice e intenso: scrivere una frase, modellare una forma in argilla, collocarla in uno spazio comune. Da questo movimento nasce una costellazione materiale fatta di presenze, distanze, vicinanze, desideri e possibilità. L’argilla cruda accoglie il gesto individuale e lo traduce in una geografia collettiva, dove ogni forma diventa una posizione nel mondo e ogni scelta di collocazione contribuisce alla costruzione di un campo condiviso.
Il progetto sposta la pratica ceramica dal laboratorio tecnico all’esperienza relazionale. Modellare, in questo contesto, significa dare corpo a un’intenzione, rendere visibile una qualità interiore, partecipare alla creazione di uno spazio comune. La terra diventa linguaggio primario – e primordiale – accessibile, capace di parlare a donne e uomini attraverso una grammatica immediata: mani, pressione, peso, orientamento, distanza, traccia.
L’azione si articola in tre soglie. La prima è la parola, che nasce da domande di innesco sul potere personale di agire nel mondo. La seconda è la forma, modellata liberamente come rappresentante materiale di un pensiero. La terza è il campo, lo spazio comune in cui ogni partecipante colloca la propria creazione, scegliendo il rapporto con le forme già presenti e interagendo inevitabilmente con esse. L’esperienza si conclude con uno spostamento minimo: un gesto silenzioso di ri-orientamento che sigilla la qualità della relazione nata tra le persone e la materia.
Le forme realizzate saranno successivamente cotte e diventeranno l’opera residuale dell’azione: una memoria concreta dell’incontro, una traccia condivisa che prolunga l’esperienza oltre il tempo dell’evento. L’opera finale custodirà la partecipazione di ciascuno come parte di un organismo collettivo, confermando il cuore della ricerca di Guerrini: trasformare materia, memoria e relazione in una presenza sensibile.
Buongiorno Ceramica offre a questa azione una cornice particolarmente significativa. La manifestazione, promossa da AiCC, nasce per valorizzare la ceramica artistica e artigianale italiana e per aprire al pubblico laboratori, musei, botteghe, mostre, workshop e percorsi creativi in tutto il Paese. L’edizione 2026 conferma la natura diffusa dell’iniziativa, con eventi nelle città italiane della ceramica e una sezione dedicata agli eventi all’estero, all’interno di un sistema di relazioni europee e internazionali sviluppato da AiCC.
In questo scenario, “Nel campo la creta si fa corpo” porta nel programma una voce orientata alla contemporaneità: la ceramica come pratica sociale, l’argilla come medium di consapevolezza, il gesto manuale come possibilità di costruire comunità.
L’appuntamento è pensato per chi desidera avvicinarsi alla materia senza necessità di competenze tecniche, vivendo un’esperienza accessibile, profonda e partecipata.
“La creta nelle mani delle persone diventa una domanda concreta: quale forma possiamo dare al nostro modo di stare insieme?”
LA PRATICA ARTISTICA DI SILLA GUERRINI
Silla Guerrini (Ferrara, 1967) è un'artista visiva la cui ricerca si muove attraverso sentieri profondamente intimi e universali, esplorando tematiche legate alla madre terra, alla forza generatrice femminile – in piena trasversalità di genere – e al mistero della creazione. La sua pratica artistica si fonda su un linguaggio simbolico archetipico che riscopre i fondamenti della vita attraverso l'uso di materiali primordiali: argilla, semi, fili rossi, oro, elementi naturali fino al pane.
Le sue azioni di arte relazionale ‒ dedicate esplicitamente a Maria Lai (Ulassai, 1919 ‒ Cardedu, 2013) ‒ si configurano come opere che diventano testimonianze fisiche, tracce tangibili di un processo collettivo di trasformazione e connessione. Ogni azione si struttura attorno a elementi ricorrenti: il cerchio come spazio di appartenenza e comunità, il rosso come simbolo di vita e forza vitale, la trasformazione attraverso gli elementi (aria, terra, fuoco, acqua), il gesto rituale come atto di consapevolezza generativa.
Tra le sue azioni più significative: "I semi sotto la neve sognano il sole" (ottobre 2024, Festival La città delle donne, Bologna), realizzata con 20 donne e bambini ucraini del centro di accoglienza di Open group, dove i partecipanti hanno creato sfere di argilla contenenti semi di grano, che sono state poi donate alla terra come atto di fecondazione e abbondanza; "Tessere il sole con le mani" (giugno 2025, maison laviniaturra, Bologna), un incontro che dal caos si è mosso verso l'atto creativo, esplorando i temi del sacro, del simbolo e della connessione tra maschile e femminile.
"Rinascere con l'Arte" (ottobre 2025, Ospedale Bellaria di Bologna, Komen Italia comitato regionale "Donne al Centro"), è l’azione di arte relazionale che ha accompagnato donne che hanno affrontato il tumore al seno a riconoscersi come opere d'arte viventi, dove il processo creativo è diventato uno strumento di guarigione interiore in un gesto collettivo di fiducia e rigenerazione. Con “Le mani accendono la pietra [che era fuoco]”, a fine aprile scorso, ha coinvolto quattro classi quinte del Liceo Sabin di Bologna, all’interno di una lezione proprio sull’arte relazionale.
La dimensione filosofica del suo lavoro è stata analizzata dalla storica dell’arte Azzurra Immediato, che descrive le opere di Silla Guerrini come "strumenti filosofici, liminali passaggi che invitano a varcare le soglie della percezione per accedere a un'intimità superiore". La sua pratica artistica si configura come atto meditativo che riscopre il senso primigenio dell'esistenza, creando una continuità invisibile tra arte e vita.
Nelle azioni relazionali, Guerrini dissolve i confini tra spettatore, artista e opera d'arte, attivando la forza trasformativa dell'arte attraverso interazione e condivisione. Il suo approccio si fonda sul concetto di memoria residuale: ogni azione lascia una traccia tangibile (manufatti, fotografie, opere collettive) che testimonia il processo vissuto e diventa custode di memorie e intenzioni collettive.
La partecipazione è su prenotazione obbligatoria, con contributo volontario e consapevole. I posti sono limitati a un massimo di 20 partecipanti, per garantire la qualità dell’esperienza e la cura del processo.
ZonaZago7
Via Emilio Zago 7 a/b, 40128 Bologna
Tel. 338 82 33 742
E-mail: zz7@zonazago7.it
Sito: www.zonazago7.it
Instagram: https://www.instagram.com/zonazago7/
Facebook: https://www.facebook.com/zonazago7/
Azione di arte relazionale condotta da Silla Guerrini
22 maggio, ore 18
A Bologna l’argilla diventa esperienza collettiva: Silla Guerrini porta a ZonaZago7 un’azione di arte relazionale per Buongiorno Ceramica 2026
Venerdì 22 maggio 2026, dalle ore 18 alle 20, ZonaZago7 ospita “Nel campo la creta si fa corpo”, esperienza artistica condivisa e partecipata condotta da Silla Guerrini attraverso l’utilizzo dell’argilla. L’appuntamento rientra nel programma degli eventi collaterali di Buongiorno Ceramica 2026, la festa diffusa promossa da AiCC ‒ Associazione Italiana Città della Ceramica, in programma il 23 e 24 maggio e nei giorni precedenti, con il coinvolgimento delle 60 città italiane di affermata tradizione ceramica e una proiezione anche internazionale attraverso le relazioni e le iniziative estere della rete AiCC.
A Bologna, sotto il ponte di Stalingrado e appena fuori da Porta Mascarella, un’ex officina ferroviaria degli inizi del Novecento trasformata in bottega d’arte diventa per una sera un campo vivo di materia, gesti e relazioni. ZonaZago7, fondata oltre dieci anni fa da Luca Guenzi e diretta artisticamente da Silla Guerrini, è uno spazio in cui si incontrano pratiche creative, laboratori e comunità temporanee: un luogo in cui l’arte si fa esperienza condivisa e il fare diventa occasione di ascolto, benessere e connessione.
Con “Nel campo la creta si fa corpo”, Silla Guerrini invita i partecipanti a entrare in un processo semplice e intenso: scrivere una frase, modellare una forma in argilla, collocarla in uno spazio comune. Da questo movimento nasce una costellazione materiale fatta di presenze, distanze, vicinanze, desideri e possibilità. L’argilla cruda accoglie il gesto individuale e lo traduce in una geografia collettiva, dove ogni forma diventa una posizione nel mondo e ogni scelta di collocazione contribuisce alla costruzione di un campo condiviso.
Il progetto sposta la pratica ceramica dal laboratorio tecnico all’esperienza relazionale. Modellare, in questo contesto, significa dare corpo a un’intenzione, rendere visibile una qualità interiore, partecipare alla creazione di uno spazio comune. La terra diventa linguaggio primario – e primordiale – accessibile, capace di parlare a donne e uomini attraverso una grammatica immediata: mani, pressione, peso, orientamento, distanza, traccia.
L’azione si articola in tre soglie. La prima è la parola, che nasce da domande di innesco sul potere personale di agire nel mondo. La seconda è la forma, modellata liberamente come rappresentante materiale di un pensiero. La terza è il campo, lo spazio comune in cui ogni partecipante colloca la propria creazione, scegliendo il rapporto con le forme già presenti e interagendo inevitabilmente con esse. L’esperienza si conclude con uno spostamento minimo: un gesto silenzioso di ri-orientamento che sigilla la qualità della relazione nata tra le persone e la materia.
Le forme realizzate saranno successivamente cotte e diventeranno l’opera residuale dell’azione: una memoria concreta dell’incontro, una traccia condivisa che prolunga l’esperienza oltre il tempo dell’evento. L’opera finale custodirà la partecipazione di ciascuno come parte di un organismo collettivo, confermando il cuore della ricerca di Guerrini: trasformare materia, memoria e relazione in una presenza sensibile.
Buongiorno Ceramica offre a questa azione una cornice particolarmente significativa. La manifestazione, promossa da AiCC, nasce per valorizzare la ceramica artistica e artigianale italiana e per aprire al pubblico laboratori, musei, botteghe, mostre, workshop e percorsi creativi in tutto il Paese. L’edizione 2026 conferma la natura diffusa dell’iniziativa, con eventi nelle città italiane della ceramica e una sezione dedicata agli eventi all’estero, all’interno di un sistema di relazioni europee e internazionali sviluppato da AiCC.
In questo scenario, “Nel campo la creta si fa corpo” porta nel programma una voce orientata alla contemporaneità: la ceramica come pratica sociale, l’argilla come medium di consapevolezza, il gesto manuale come possibilità di costruire comunità.
L’appuntamento è pensato per chi desidera avvicinarsi alla materia senza necessità di competenze tecniche, vivendo un’esperienza accessibile, profonda e partecipata.
“La creta nelle mani delle persone diventa una domanda concreta: quale forma possiamo dare al nostro modo di stare insieme?”
LA PRATICA ARTISTICA DI SILLA GUERRINI
Silla Guerrini (Ferrara, 1967) è un'artista visiva la cui ricerca si muove attraverso sentieri profondamente intimi e universali, esplorando tematiche legate alla madre terra, alla forza generatrice femminile – in piena trasversalità di genere – e al mistero della creazione. La sua pratica artistica si fonda su un linguaggio simbolico archetipico che riscopre i fondamenti della vita attraverso l'uso di materiali primordiali: argilla, semi, fili rossi, oro, elementi naturali fino al pane.
Le sue azioni di arte relazionale ‒ dedicate esplicitamente a Maria Lai (Ulassai, 1919 ‒ Cardedu, 2013) ‒ si configurano come opere che diventano testimonianze fisiche, tracce tangibili di un processo collettivo di trasformazione e connessione. Ogni azione si struttura attorno a elementi ricorrenti: il cerchio come spazio di appartenenza e comunità, il rosso come simbolo di vita e forza vitale, la trasformazione attraverso gli elementi (aria, terra, fuoco, acqua), il gesto rituale come atto di consapevolezza generativa.
Tra le sue azioni più significative: "I semi sotto la neve sognano il sole" (ottobre 2024, Festival La città delle donne, Bologna), realizzata con 20 donne e bambini ucraini del centro di accoglienza di Open group, dove i partecipanti hanno creato sfere di argilla contenenti semi di grano, che sono state poi donate alla terra come atto di fecondazione e abbondanza; "Tessere il sole con le mani" (giugno 2025, maison laviniaturra, Bologna), un incontro che dal caos si è mosso verso l'atto creativo, esplorando i temi del sacro, del simbolo e della connessione tra maschile e femminile.
"Rinascere con l'Arte" (ottobre 2025, Ospedale Bellaria di Bologna, Komen Italia comitato regionale "Donne al Centro"), è l’azione di arte relazionale che ha accompagnato donne che hanno affrontato il tumore al seno a riconoscersi come opere d'arte viventi, dove il processo creativo è diventato uno strumento di guarigione interiore in un gesto collettivo di fiducia e rigenerazione. Con “Le mani accendono la pietra [che era fuoco]”, a fine aprile scorso, ha coinvolto quattro classi quinte del Liceo Sabin di Bologna, all’interno di una lezione proprio sull’arte relazionale.
La dimensione filosofica del suo lavoro è stata analizzata dalla storica dell’arte Azzurra Immediato, che descrive le opere di Silla Guerrini come "strumenti filosofici, liminali passaggi che invitano a varcare le soglie della percezione per accedere a un'intimità superiore". La sua pratica artistica si configura come atto meditativo che riscopre il senso primigenio dell'esistenza, creando una continuità invisibile tra arte e vita.
Nelle azioni relazionali, Guerrini dissolve i confini tra spettatore, artista e opera d'arte, attivando la forza trasformativa dell'arte attraverso interazione e condivisione. Il suo approccio si fonda sul concetto di memoria residuale: ogni azione lascia una traccia tangibile (manufatti, fotografie, opere collettive) che testimonia il processo vissuto e diventa custode di memorie e intenzioni collettive.
La partecipazione è su prenotazione obbligatoria, con contributo volontario e consapevole. I posti sono limitati a un massimo di 20 partecipanti, per garantire la qualità dell’esperienza e la cura del processo.
ZonaZago7
Via Emilio Zago 7 a/b, 40128 Bologna
Tel. 338 82 33 742
E-mail: zz7@zonazago7.it
Sito: www.zonazago7.it
Instagram: https://www.instagram.com/zonazago7/
Facebook: https://www.facebook.com/zonazago7/
22
maggio 2026
Nel campo la creat si fa corpo
22 maggio 2026
arti performative
Location
ZONAZAGO7
Bologna, Via Emilio Zago, 7, (Bologna)
Bologna, Via Emilio Zago, 7, (Bologna)
Biglietti
Prenotazione obbligatoria entro il 19 maggio.
Contributo volontario e consapevole.
Massimo 20 partecipanti.
Link di prenotazione: https://form.jotform.com/261244863180355
Orario di apertura
venerdì 22 maggio ore 18
Sito web
Ufficio stampa
ZonaZago7
Autore
Patrocini



