Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Mariangela Zabatino / Natale Zoppis – Dalla Terra alla Luna
Dal 9 maggio al 21 giugno, Fondazione Bandera e Cristina Moregola Gallery ospitano la mostra “Dalla terra alla luna”. Le foto di Natale Zoppis su Mont Saint-Michel dialogano con le ceramiche di Mariangela Zabatino, esplorando il legame tra maree, materia e il divino femminile come forza generatrice.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Dal 9 maggio al 21 giugno Fondazione Bandera per l’ Arte e Cristina Moregola Gallery presentano la doppia personale Mariangela Zabatino Natale Zoppis Dalla terra alla luna, un progetto in cui vengono messe in dialogo una serie di 9 immagini fotografiche realizzate da Zoppis in Normandia a Mont Saint - Michel e una selezione di sculture in ceramica di Mariangela Zabatino.
Con un viaggio-racconto, tra Terra e Luna, Zoppis mette in scena una visione in cui è la luna a stabilire con la sua attrazione gravitazionale i flussi delle maree trasformando il paesaggio reale in un panorama fantastico. L’acqua che ciclicamente ricopre la terra lascia tracce visibili e mutabili del proprio movimento trasportando detriti, sassi e rocce e andando a delineare uno scenario in continua trasformazione. Ogni nuova marea cancella i segni precedenti e rinnova il mistero di un affascinante fenomeno oceanico.
Di fronte all’immensità del territorio la figura umana appare lontana, descritta unicamente da minuscole impronte di passaggio, presente come una messa in scena distante, impercettibile, fagocitata dal paesaggio che la sovrasta, fermata nell’istante di andata verso il mare e ritorno verso l’entroterra similmente al movimento dell’acqua che tutto ricopre per poi ritrarsi.
L’abazia di Mont Saint-Michel compare discretamente, come un frammento, quasi a non voler disturbare il grande silenzio.
Le sculture di Mariangela Zabatino, per lo più buccheri di intenso colore scuro e dalla consistenza terrosa, sembrano essere direttamente prelevati dalle fotografie di Natale Zoppis quali frammenti di quel terreno solcato da tracce e frammenti.
Con una lavorazione della ceramica che proviene dalla tecnica etrusca caratterizzata da una cottura del manufatto d’argilla in assenza di ossigeno, Zabatino realizza sculture nelle quali si legge il segno della materia come origine del processo creativo, come inizio di ciò che prenderà forma.
A partire da un fenomeno naturale, qual è il movimento della marea nella zona di Mont Saint- Michel, il serrato confronto tra immagine e materia affonda le radici della relazione tra terra, acqua e luna, nell’ immaginario del divino femminile quale forza generatrice di vita.
Una sezione separata della mostra ritorna al culto della Dea attraverso una selezione di piccole statue di argilla e una serie di carte di Mariangela Zabatino in dialogo con un’unica fotografia di Natale Zoppis dove la luna e la sua luce ammantano di mistero il percorso espositivo.
Con un viaggio-racconto, tra Terra e Luna, Zoppis mette in scena una visione in cui è la luna a stabilire con la sua attrazione gravitazionale i flussi delle maree trasformando il paesaggio reale in un panorama fantastico. L’acqua che ciclicamente ricopre la terra lascia tracce visibili e mutabili del proprio movimento trasportando detriti, sassi e rocce e andando a delineare uno scenario in continua trasformazione. Ogni nuova marea cancella i segni precedenti e rinnova il mistero di un affascinante fenomeno oceanico.
Di fronte all’immensità del territorio la figura umana appare lontana, descritta unicamente da minuscole impronte di passaggio, presente come una messa in scena distante, impercettibile, fagocitata dal paesaggio che la sovrasta, fermata nell’istante di andata verso il mare e ritorno verso l’entroterra similmente al movimento dell’acqua che tutto ricopre per poi ritrarsi.
L’abazia di Mont Saint-Michel compare discretamente, come un frammento, quasi a non voler disturbare il grande silenzio.
Le sculture di Mariangela Zabatino, per lo più buccheri di intenso colore scuro e dalla consistenza terrosa, sembrano essere direttamente prelevati dalle fotografie di Natale Zoppis quali frammenti di quel terreno solcato da tracce e frammenti.
Con una lavorazione della ceramica che proviene dalla tecnica etrusca caratterizzata da una cottura del manufatto d’argilla in assenza di ossigeno, Zabatino realizza sculture nelle quali si legge il segno della materia come origine del processo creativo, come inizio di ciò che prenderà forma.
A partire da un fenomeno naturale, qual è il movimento della marea nella zona di Mont Saint- Michel, il serrato confronto tra immagine e materia affonda le radici della relazione tra terra, acqua e luna, nell’ immaginario del divino femminile quale forza generatrice di vita.
Una sezione separata della mostra ritorna al culto della Dea attraverso una selezione di piccole statue di argilla e una serie di carte di Mariangela Zabatino in dialogo con un’unica fotografia di Natale Zoppis dove la luna e la sua luce ammantano di mistero il percorso espositivo.
09
maggio 2026
Mariangela Zabatino / Natale Zoppis – Dalla Terra alla Luna
Dal 09 maggio al 14 giugno 2026
arte contemporanea
Location
FONDAZIONE BANDERA
Busto Arsizio, Via Andrea Costa, 29, (Varese)
Busto Arsizio, Via Andrea Costa, 29, (Varese)
Orario di apertura
da giovedì a domenica ore 16-19
Vernissage
9 Maggio 2026, ore 19.00
Autore
Curatore
.jpg)



