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Maïa Lacoustille – Cabinet Institute. Toutité Ballet
Venerdì 22 maggio alle ore 19.00, la Fondazione Antonio Dalle Nogare è lieta di presentare CABINET INSTITUTE – TOUTITÉ BALLET, un’attivazione performativa di Maïa Lacoustille, curata da Gaspar Willmann e Jeanne Turpault.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
L’evento si inserisce nel programma collaterale della mostra TOUTITÉ – ILIAZD Lo Studio della Forma, retrospettiva italiana dedicata al poeta, scrittore e maître du livre d’artiste Ilia Zdanevich (Iliazd), a cura di Eva Brioschi e Julia Marchand.
L’attivazione propone una lettura espansa della mostra, mettendo in dialogo corpo, spazio e parola in un’unica azione dal vivo. All’interno del “balletto” del Cabinet Institute, dispositivo posizionato al centro dello spazio espositivo che si attiva progressivamente nel tempo attraverso i suoi cassetti, Maïa Lacoustille parla e canta su una traccia sonora, sovrapponendo la propria voce a suoni registrati.
La performance si inserisce nel campo dello spoken word, in cui voce, ritmo e presenza attivano il poema in tempo reale, accompagnando il dispiegarsi del linguaggio e le sue trasformazioni.
L’opera sonora EPHAD II, presentata per la prima volta nel 2024 a Lafayette Anticipations, a Parigi, è qui proposta in una versione ampliata, in francese, inglese, tedesco e italiano, come poema e montaggio di voci e suoni.
Ritmo e presenza attivano la poesia come un’entità organica che evolve in tempo reale, accompagnando il dispiegarsi del linguaggio e le sue trasformazioni.
Maïa Lacoustille esplora la plasticità della lingua attraverso alcuni concetti chiave, tra cui il poema-montaggio, in cui un insieme di voci attraversano diversi stati linguistici - lingue padroneggiate, in apprendimento o con variazioni accentuali - e il mot-valise (parola composta), inteso come un dispositivo di “incastro” linguistico in cui forme diverse coesistono e si trasformano.
In dialogo con la Boîte-en-valise di Marcel Duchamp e con il concetto di lalangue di Jacques Lacan, l’attivazione indaga la lingua come spazio al tempo stesso di formazione e di deformazione lessicale. In questo contesto, l’artista diventa un agente temporale che rende percepibile la trasformazione del linguaggio, accompagnando l’apertura progressiva delle parole e i loro spostamenti.
L’attivazione propone una lettura espansa della mostra, mettendo in dialogo corpo, spazio e parola in un’unica azione dal vivo. All’interno del “balletto” del Cabinet Institute, dispositivo posizionato al centro dello spazio espositivo che si attiva progressivamente nel tempo attraverso i suoi cassetti, Maïa Lacoustille parla e canta su una traccia sonora, sovrapponendo la propria voce a suoni registrati.
La performance si inserisce nel campo dello spoken word, in cui voce, ritmo e presenza attivano il poema in tempo reale, accompagnando il dispiegarsi del linguaggio e le sue trasformazioni.
L’opera sonora EPHAD II, presentata per la prima volta nel 2024 a Lafayette Anticipations, a Parigi, è qui proposta in una versione ampliata, in francese, inglese, tedesco e italiano, come poema e montaggio di voci e suoni.
Ritmo e presenza attivano la poesia come un’entità organica che evolve in tempo reale, accompagnando il dispiegarsi del linguaggio e le sue trasformazioni.
Maïa Lacoustille esplora la plasticità della lingua attraverso alcuni concetti chiave, tra cui il poema-montaggio, in cui un insieme di voci attraversano diversi stati linguistici - lingue padroneggiate, in apprendimento o con variazioni accentuali - e il mot-valise (parola composta), inteso come un dispositivo di “incastro” linguistico in cui forme diverse coesistono e si trasformano.
In dialogo con la Boîte-en-valise di Marcel Duchamp e con il concetto di lalangue di Jacques Lacan, l’attivazione indaga la lingua come spazio al tempo stesso di formazione e di deformazione lessicale. In questo contesto, l’artista diventa un agente temporale che rende percepibile la trasformazione del linguaggio, accompagnando l’apertura progressiva delle parole e i loro spostamenti.
22
maggio 2026
Maïa Lacoustille – Cabinet Institute. Toutité Ballet
22 maggio 2026
arti performative
Location
FONDAZIONE ANTONIO DALLE NOGARE
bolzano, Rafensteiner Weg, 19, (Provincia autonoma di Bolzano)
bolzano, Rafensteiner Weg, 19, (Provincia autonoma di Bolzano)
Orario di apertura
19.00
Sito web
Autore
Curatore
Progetto grafico
Patrocini





