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Alex Chalmers
Le opere presentate da Alex Chalmers (nato nel 1991 a Whangārei, Aotearoa New Zealand, e di base a Roma) si confrontano con il contesto della città, tracciando connessioni tra costruzione, creazione di immagini e sistemi di visibilità
Comunicato stampa
Segnala l'evento
L’architettura di Pescara riflette un tessuto moderno e funzionale in cui l'espansione verticale e la standardizzazione civica hanno sostituito gran parte del suo passato storico. Le opere presentate da Alex Chalmers (nato nel 1991 a Whangārei, Aotearoa New Zealand, e di base a Roma) si confrontano direttamente con questo contesto, tracciando connessioni tra costruzione, creazione di immagini e sistemi di visibilità. Elemento centrale della mostra sono gli striscioni dei cantieri provenienti da Roma, in previsione del Giubileo del 2025, un evento religioso globale che trasforma la città attraverso un rinnovamento sia spirituale che infrastrutturale. Queste superfici stampate, installate su impalcature in tutta Roma, allo stesso tempo nascondono e pubblicizzano la ristrutturazione, fungendo da intermediari visivi della città stessa. Alcuni di essi presentano graffiti, simboli politici e grida degli abitanti della città. Funzionano qui come frammenti di una pelle urbana: immagini prodotte dalla città, sulla città.
Questa tensione tra superficie e struttura continua in un'opera scultorea derivata dall’installazione di una vera e propria cabina di ascensore. Staccata dal suo vano e spogliata della sua funzione, la forma rivela il suo esterno nascosto – isolamento, residui e usura – esponendo il lato materiale di un sistema tipicamente associato al progresso e alla mobilità verticale. Capovolta – riconfigurata come un oggetto statico, suggerisce un meccanismo di ascesa bloccato.
Cut Line, invece è un video che cattura l'azione di una smerigliatrice che taglia la superficie su cui è proiettata, tracciando una linea attraverso la superficie dello "schermo" e creando una linea dell’orizzonte. Le immagini vengono proiettate su dispositivi orografici LED che monti sulle facciate ad ovest e a sud della galleria, un'opera per il pubblico, rivolta verso la strada e visibile di notte al di fuori degli orari di apertura della galleria. Il motivo della scintilla riappare in un gruppo di dipinti che traducono queste esplosioni fugaci in composizioni materiche e durature. Attraverso scultura, video, pittura e scultura, la mostra esamina come le città costruiscono e si rappresentano attraverso processi di copertura, taglio e rinnovamento.
Questa tensione tra superficie e struttura continua in un'opera scultorea derivata dall’installazione di una vera e propria cabina di ascensore. Staccata dal suo vano e spogliata della sua funzione, la forma rivela il suo esterno nascosto – isolamento, residui e usura – esponendo il lato materiale di un sistema tipicamente associato al progresso e alla mobilità verticale. Capovolta – riconfigurata come un oggetto statico, suggerisce un meccanismo di ascesa bloccato.
Cut Line, invece è un video che cattura l'azione di una smerigliatrice che taglia la superficie su cui è proiettata, tracciando una linea attraverso la superficie dello "schermo" e creando una linea dell’orizzonte. Le immagini vengono proiettate su dispositivi orografici LED che monti sulle facciate ad ovest e a sud della galleria, un'opera per il pubblico, rivolta verso la strada e visibile di notte al di fuori degli orari di apertura della galleria. Il motivo della scintilla riappare in un gruppo di dipinti che traducono queste esplosioni fugaci in composizioni materiche e durature. Attraverso scultura, video, pittura e scultura, la mostra esamina come le città costruiscono e si rappresentano attraverso processi di copertura, taglio e rinnovamento.
16
maggio 2026
Alex Chalmers
Dal 16 maggio al primo agosto 2026
arte contemporanea
Location
A Sud
Pescara, Corso Vittorio Emanuele II, 10, (PE)
Pescara, Corso Vittorio Emanuele II, 10, (PE)
Orario di apertura
Da martedì a sabato
Dalle 17:00 alle 20:00
Su appuntamento
Vernissage
16 Maggio 2026, 18:00
Sito web
Autore
Curatore




