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Nino Mustica – Solid Brushstrokes
Scaramouche è lieta di presentare Solid Brushstrokes, mostra antologica dedicata a uno dei momenti più significativi
della ricerca di Nino Mustica, con circa trenta opere pittoriche e sei sculture realizzate dai primi anni Novanta fino agli
ultimi lavori della sua produzione.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
COMUNICATO STAMPA
Nino Mustica. Solid Brushstrokes
A cura di Marco Meneguzzo
14 maggio – 19 settembre 2026
Scaramouche è lieta di presentare Solid Brushstrokes, mostra antologica dedicata a uno dei momenti più significativi
della ricerca di Nino Mustica, con circa trenta opere pittoriche e sei sculture realizzate dai primi anni Novanta fino agli
ultimi lavori della sua produzione.
La mostra, accompagnata da un testo critico di Marco Meneguzzo, approfondisce la svolta avvenuta nella ricerca
dell’artista con l’introduzione della tecnologia 3D, che trasforma la pittura in esperienza plastica e spaziale. Come scrive
il curatore, la tecnologia diventa per Mustica “un allargamento incredibile delle possibilità di costruzione della forma in
tre dimensioni”, capace di annullare il divario tra superficie e spazio.
Nino Mustica (Adrano, 1946 – Milano, 2018) sviluppa fin dai primi anni Settanta una ricerca orientata al superamento
dei limiti della pittura astratta, trasformando gesto e colore in elementi dinamici e spaziali. Parallelamente sperimenta
tecniche incisorie come xilografia, linoleografia e acquaforte, privilegiando il bianco e nero.
Il trasferimento da Catania a Milano nel 1986 segna un momento decisivo della sua carriera. Dopo le esperienze
espositive in Europa e negli Stati Uniti, Mustica apre il suo studio in corso di Porta Ticinese e successivamente si stabilisce
nello storico spazio di via Giovenale. In questi anni avvia una progressiva trasformazione delle opere in forme
tridimensionali, dando vita a immagini sospese tra pittura, scultura e spazio, inoltre lavora a progetti architettonici
avveniristici.
Solid Brushstrokes ripercorre questo nucleo fondamentale della sua poetica, evidenziando il dialogo tra materia,
struttura e percezione spaziale che caratterizza il suo linguaggio artistico. Le opere esposte testimoniano una ricerca in
continua evoluzione, in cui ogni pennellata e ogni curvatura fissano un frammento di una forma in costante
trasformazione.
Nel corso della sua carriera, Mustica ha insegnato presso l’Istituto Statale d’Arte di Catania, l’Accademia di Belle Arti di
Brera, la Hungarian University of Fine Arts e il Politecnico di Milano; ha collaborato inoltre con importanti brand
internazionali che hanno sfruttato la sua genialità per promuovere ambiziosi progetti di marketing e design.
La sua opera è stata presentata in Italia e all’estero in prestigiose sedi e occasioni espositive, tra cui: 9th Street Gallery,
New York (1981); Galleria Hete A.M. Hünermann, Düsseldorf (1990); Galleria Comunale d’Arte Moderna di Bologna
(1990); Museo de Arte Moderno de Buenos Aires (1994);Museo Civico d’Arte Contemporanea di Gibellina, WAM gallery
a Budapest(1999); Fondazione Bevilacqua La Masa – Palazzetto Tito, Venezia (2000); Beijing International Art Biennale
(2005); Gaya Art Space, Ubud, Bali (2007); Biennale di Architettura di Venezia, Arsenale (2010); Musei di Nervi – Galleria
d’Arte Moderna / Villa Saluzzo Serra, Genova (2013); Royal Festival Hall / Southbank Centre, Londra (2014).
A promozione e tutela del suo lavoro, è stato istituito dagli eredi l’archivio Nino Mustica.
Nino Mustica. Solid Brushstrokes
A cura di Marco Meneguzzo
14 maggio – 19 settembre 2026
Scaramouche è lieta di presentare Solid Brushstrokes, mostra antologica dedicata a uno dei momenti più significativi
della ricerca di Nino Mustica, con circa trenta opere pittoriche e sei sculture realizzate dai primi anni Novanta fino agli
ultimi lavori della sua produzione.
La mostra, accompagnata da un testo critico di Marco Meneguzzo, approfondisce la svolta avvenuta nella ricerca
dell’artista con l’introduzione della tecnologia 3D, che trasforma la pittura in esperienza plastica e spaziale. Come scrive
il curatore, la tecnologia diventa per Mustica “un allargamento incredibile delle possibilità di costruzione della forma in
tre dimensioni”, capace di annullare il divario tra superficie e spazio.
Nino Mustica (Adrano, 1946 – Milano, 2018) sviluppa fin dai primi anni Settanta una ricerca orientata al superamento
dei limiti della pittura astratta, trasformando gesto e colore in elementi dinamici e spaziali. Parallelamente sperimenta
tecniche incisorie come xilografia, linoleografia e acquaforte, privilegiando il bianco e nero.
Il trasferimento da Catania a Milano nel 1986 segna un momento decisivo della sua carriera. Dopo le esperienze
espositive in Europa e negli Stati Uniti, Mustica apre il suo studio in corso di Porta Ticinese e successivamente si stabilisce
nello storico spazio di via Giovenale. In questi anni avvia una progressiva trasformazione delle opere in forme
tridimensionali, dando vita a immagini sospese tra pittura, scultura e spazio, inoltre lavora a progetti architettonici
avveniristici.
Solid Brushstrokes ripercorre questo nucleo fondamentale della sua poetica, evidenziando il dialogo tra materia,
struttura e percezione spaziale che caratterizza il suo linguaggio artistico. Le opere esposte testimoniano una ricerca in
continua evoluzione, in cui ogni pennellata e ogni curvatura fissano un frammento di una forma in costante
trasformazione.
Nel corso della sua carriera, Mustica ha insegnato presso l’Istituto Statale d’Arte di Catania, l’Accademia di Belle Arti di
Brera, la Hungarian University of Fine Arts e il Politecnico di Milano; ha collaborato inoltre con importanti brand
internazionali che hanno sfruttato la sua genialità per promuovere ambiziosi progetti di marketing e design.
La sua opera è stata presentata in Italia e all’estero in prestigiose sedi e occasioni espositive, tra cui: 9th Street Gallery,
New York (1981); Galleria Hete A.M. Hünermann, Düsseldorf (1990); Galleria Comunale d’Arte Moderna di Bologna
(1990); Museo de Arte Moderno de Buenos Aires (1994);Museo Civico d’Arte Contemporanea di Gibellina, WAM gallery
a Budapest(1999); Fondazione Bevilacqua La Masa – Palazzetto Tito, Venezia (2000); Beijing International Art Biennale
(2005); Gaya Art Space, Ubud, Bali (2007); Biennale di Architettura di Venezia, Arsenale (2010); Musei di Nervi – Galleria
d’Arte Moderna / Villa Saluzzo Serra, Genova (2013); Royal Festival Hall / Southbank Centre, Londra (2014).
A promozione e tutela del suo lavoro, è stato istituito dagli eredi l’archivio Nino Mustica.
14
maggio 2026
Nino Mustica – Solid Brushstrokes
Dal 14 maggio al 19 settembre 2026
arte contemporanea
Location
Scaramouche Gallery
Milano, Via Vezza d'Oglio, 14, (MI)
Milano, Via Vezza d'Oglio, 14, (MI)
Orario di apertura
mar 14-20
merc-sab 14.30-20.30
Vernissage
14 Maggio 2026, 18.30
Sito web
Autore
Curatore







