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Loud
Nuovo appuntamento per Project Window: giovedì 28 maggio, alle ore 19.00, Piano Terra inaugura LOUD, il nuovo intervento site-specific di bMotion Collective (Alessio Ancillai + ELLE) a cura di Marta Silvi, un’installazione sonora concepita per abitare lo spazio liminale della vetrina di Piano Terra.
Comunicato stampa
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LOUD
Un’installazione sonora di bMotion Collective
(Alessio Ancillai + ELLE)
giovedì 28 maggio 2026
29 maggio – 15 giugno 2026
Opening: ore 19.00 - 21.30
Piano Terra - Piazza Grecia, 18 - 00196 Roma
Nuovo appuntamento per Project Window: giovedì 28 maggio, alle ore 19.00, Piano Terra inaugura LOUD, il nuovo intervento site-specific di bMotion Collective (Alessio Ancillai + ELLE) a cura di Marta Silvi, un’installazione sonora concepita per abitare lo spazio liminale di una vetrina: soglia tra interno ed esterno, tra presenza e sparizione, tra suono e silenzio, tra comprensione e smarrimento.
LOUD trasforma lo spazio espositivo in un paesaggio instabile, attraversato da luce, suono e nebulosità, indagando il rapporto tra percezione, conflitto e possibilità di ricostruzione. L’opera nasce come riflessione sulla saturazione emotiva e cognitiva del presente: un tempo in cui il rumore delle informazioni, dei conflitti e del dolore che ne deriva, produce una progressiva perdita di orientamento e una polverizzazione dell’esperienza individuale. Al centro della ricerca si colloca il concetto di Ratlosigkeit, termine della psichiatria tedesca che descrive uno stato di smarrimento radicale e di perplessità, in cui il pensiero sembra dissolversi e il soggetto perde la capacità di orientarsi nella realtà.
Ciclicamente una nube di fumo invade e abbandona lo spazio della vetrina, opacizzando l’ambiente e cancellando parzialmente ciò che lo abita. Quando la nebbia si ritrae, elementi nascosti riemergono lentamente, rivelando nuove possibilità di lettura: affiora la scritta LOUD, dipinta sul muro a pigmento nero mescolato a polvere di foratino, come fosse materia stessa dello spazio.
Al centro dell’installazione una linea rossa luminosa attraversa lo spazio come un filo di pensiero: una presenza vitale e persistente che continua a esistere anche nei momenti di maggiore confusione, la luce diventa segno di continuità e resistenza, una traccia che permane oltre l’oscuramento.
L’architettura acustica dell’opera si compone di due strati sonori sovrapposti e contrapposti. Le frequenze alte e quelle basse dialogano in una tensione che rispecchia il ciclo visivo, alternando opacità e chiarezza, rumore e silenzio, confusione e presenza. Il suono non accompagna l'immagine: la abita, la moltiplica, la interroga.
Il lavoro incessante tra i 50 e i 250 Hz, pone la base indelebile su cui costruire il dialogo. Percepibile fisicamente dalla pelle, il suono si pone come elemento sonoro vitale, presente, sebbene non più riconoscibile, anche nei momenti di smarrimento.
Le alte frequenze, nella parte superiore dello spettro udibile, intorno ai 5.000 Hz, creano tensioni, sensazioni di instabilità, suoni dissonanti che, attraverso il dialogo e la ricerca, si trasformano, creando un’armonia nuova.
Con LOUD, bMotion Collective chiede allo spettatore tempo e attenzione. L’opera si rivela progressivamente, richiedendo una partecipazione attiva e una disponibilità al rapporto. Più lo sguardo permane nello spazio, più emergono connessioni, dettagli e significati nascosti oltre la superficie visibile.
Lo spazio stesso diventa parte integrante del lavoro: la vetrina di Piano Terra non è solo contenitore ma dispositivo relazionale, luogo di attraversamento e di contatto con la città. In un’epoca dominata dal rumore, l’opera riafferma la necessità di una voce umana capace di relazione, ascolto e presenza, un atto di esistenza e di resistenza alla polverizzazione del sé.
In dialogo con l’intervento principale, alcune opere inedite, all’interno dello spazio, attivano ulteriori collegamenti di senso con l’installazione esterna, ampliando l’esperienza in una dimensione interattiva e processuale.
Ad accompagnare il progetto espositivo sarà presente un testo di approfondimento di Marta Silvi dedicato ai temi della percezione e della dimensione relazionale del suono evocati dall’installazione.
L’evento sarà preceduto dalla presentazione del libro Villaggio Olimpico. Storia e racconti di chi lo abita, di Alberto Guarnieri. In Piazza Grecia, dalle 18.00 l’autore dialogherà con Francesca Del Bello, Presidente del Municipio Roma II e Giorgia Rissone, fondatrice di Piano Terra. L’incontro sarà introdotto da Valentino Anselmi, Presidente di A.V.O. (Associazione Villaggio Olimpico, promotrice dell’evento) e moderato dalla giornalista e conduttrice Maria Concetta Mattei.
bMotion Collective è un collettivo artistico nato nel 2015 da un’idea di Alessio Ancillai, dedicato alla ricerca e alla realizzazione di installazioni sonore e progetti interdisciplinari. Il collettivo riunisce compositori, musicisti, cantanti, ingegneri del suono e professionisti provenienti da diversi ambiti legati alla cultura sonora e audiovisiva, dando vita a una pratica aperta alla collaborazione e alla contaminazione dei linguaggi. si configura come una struttura dinamica e mutevole, in cui sensibilità visive e ricerca sonora si incontrano per sviluppare opere site-specific e percorsi progettuali condivisi. Ogni lavoro nasce dall’interazione tra differenti competenze artistiche e tecniche, attivate di volta in volta in relazione al singolo progetto. Nel corso degli anni hanno collaborato con il collettivo figure provenienti da contesti internazionali e interdisciplinari, tra cui la mezzosoprano e compositrice Alexandra von Roepke (Berlino), il musicista e filosofo Luca Marrucci (Dublino), il musicista e compositore ELLE (Glasgow), la cantante jazz Ada Montellanico, il contrabbassista jazz Francesco Ponticelli e l’avvocata Luigia Lazzaro (Roma), esperta in diritto audiovisivo.
Opening: giovedì 28 maggio 2026, ore 19.00 – 21.30
LOUD: 29 maggio – 15 giugno 2026
Orari di apertura: visibile h24 dall’esterno
Indirizzo: Piano Terra | Piazza Grecia, 18 – Roma
Contatti: info@pianoterrastudio.it | +39 375 8429844
Un’installazione sonora di bMotion Collective
(Alessio Ancillai + ELLE)
giovedì 28 maggio 2026
29 maggio – 15 giugno 2026
Opening: ore 19.00 - 21.30
Piano Terra - Piazza Grecia, 18 - 00196 Roma
Nuovo appuntamento per Project Window: giovedì 28 maggio, alle ore 19.00, Piano Terra inaugura LOUD, il nuovo intervento site-specific di bMotion Collective (Alessio Ancillai + ELLE) a cura di Marta Silvi, un’installazione sonora concepita per abitare lo spazio liminale di una vetrina: soglia tra interno ed esterno, tra presenza e sparizione, tra suono e silenzio, tra comprensione e smarrimento.
LOUD trasforma lo spazio espositivo in un paesaggio instabile, attraversato da luce, suono e nebulosità, indagando il rapporto tra percezione, conflitto e possibilità di ricostruzione. L’opera nasce come riflessione sulla saturazione emotiva e cognitiva del presente: un tempo in cui il rumore delle informazioni, dei conflitti e del dolore che ne deriva, produce una progressiva perdita di orientamento e una polverizzazione dell’esperienza individuale. Al centro della ricerca si colloca il concetto di Ratlosigkeit, termine della psichiatria tedesca che descrive uno stato di smarrimento radicale e di perplessità, in cui il pensiero sembra dissolversi e il soggetto perde la capacità di orientarsi nella realtà.
Ciclicamente una nube di fumo invade e abbandona lo spazio della vetrina, opacizzando l’ambiente e cancellando parzialmente ciò che lo abita. Quando la nebbia si ritrae, elementi nascosti riemergono lentamente, rivelando nuove possibilità di lettura: affiora la scritta LOUD, dipinta sul muro a pigmento nero mescolato a polvere di foratino, come fosse materia stessa dello spazio.
Al centro dell’installazione una linea rossa luminosa attraversa lo spazio come un filo di pensiero: una presenza vitale e persistente che continua a esistere anche nei momenti di maggiore confusione, la luce diventa segno di continuità e resistenza, una traccia che permane oltre l’oscuramento.
L’architettura acustica dell’opera si compone di due strati sonori sovrapposti e contrapposti. Le frequenze alte e quelle basse dialogano in una tensione che rispecchia il ciclo visivo, alternando opacità e chiarezza, rumore e silenzio, confusione e presenza. Il suono non accompagna l'immagine: la abita, la moltiplica, la interroga.
Il lavoro incessante tra i 50 e i 250 Hz, pone la base indelebile su cui costruire il dialogo. Percepibile fisicamente dalla pelle, il suono si pone come elemento sonoro vitale, presente, sebbene non più riconoscibile, anche nei momenti di smarrimento.
Le alte frequenze, nella parte superiore dello spettro udibile, intorno ai 5.000 Hz, creano tensioni, sensazioni di instabilità, suoni dissonanti che, attraverso il dialogo e la ricerca, si trasformano, creando un’armonia nuova.
Con LOUD, bMotion Collective chiede allo spettatore tempo e attenzione. L’opera si rivela progressivamente, richiedendo una partecipazione attiva e una disponibilità al rapporto. Più lo sguardo permane nello spazio, più emergono connessioni, dettagli e significati nascosti oltre la superficie visibile.
Lo spazio stesso diventa parte integrante del lavoro: la vetrina di Piano Terra non è solo contenitore ma dispositivo relazionale, luogo di attraversamento e di contatto con la città. In un’epoca dominata dal rumore, l’opera riafferma la necessità di una voce umana capace di relazione, ascolto e presenza, un atto di esistenza e di resistenza alla polverizzazione del sé.
In dialogo con l’intervento principale, alcune opere inedite, all’interno dello spazio, attivano ulteriori collegamenti di senso con l’installazione esterna, ampliando l’esperienza in una dimensione interattiva e processuale.
Ad accompagnare il progetto espositivo sarà presente un testo di approfondimento di Marta Silvi dedicato ai temi della percezione e della dimensione relazionale del suono evocati dall’installazione.
L’evento sarà preceduto dalla presentazione del libro Villaggio Olimpico. Storia e racconti di chi lo abita, di Alberto Guarnieri. In Piazza Grecia, dalle 18.00 l’autore dialogherà con Francesca Del Bello, Presidente del Municipio Roma II e Giorgia Rissone, fondatrice di Piano Terra. L’incontro sarà introdotto da Valentino Anselmi, Presidente di A.V.O. (Associazione Villaggio Olimpico, promotrice dell’evento) e moderato dalla giornalista e conduttrice Maria Concetta Mattei.
bMotion Collective è un collettivo artistico nato nel 2015 da un’idea di Alessio Ancillai, dedicato alla ricerca e alla realizzazione di installazioni sonore e progetti interdisciplinari. Il collettivo riunisce compositori, musicisti, cantanti, ingegneri del suono e professionisti provenienti da diversi ambiti legati alla cultura sonora e audiovisiva, dando vita a una pratica aperta alla collaborazione e alla contaminazione dei linguaggi. si configura come una struttura dinamica e mutevole, in cui sensibilità visive e ricerca sonora si incontrano per sviluppare opere site-specific e percorsi progettuali condivisi. Ogni lavoro nasce dall’interazione tra differenti competenze artistiche e tecniche, attivate di volta in volta in relazione al singolo progetto. Nel corso degli anni hanno collaborato con il collettivo figure provenienti da contesti internazionali e interdisciplinari, tra cui la mezzosoprano e compositrice Alexandra von Roepke (Berlino), il musicista e filosofo Luca Marrucci (Dublino), il musicista e compositore ELLE (Glasgow), la cantante jazz Ada Montellanico, il contrabbassista jazz Francesco Ponticelli e l’avvocata Luigia Lazzaro (Roma), esperta in diritto audiovisivo.
Opening: giovedì 28 maggio 2026, ore 19.00 – 21.30
LOUD: 29 maggio – 15 giugno 2026
Orari di apertura: visibile h24 dall’esterno
Indirizzo: Piano Terra | Piazza Grecia, 18 – Roma
Contatti: info@pianoterrastudio.it | +39 375 8429844
28
maggio 2026
Loud
Dal 28 maggio al 15 giugno 2026
arte contemporanea
Location
Piano Terra
Roma, Piazza Grecia, 18, (RM)
Roma, Piazza Grecia, 18, (RM)
Orario di apertura
visibile h24 dall’esterno
Vernissage
28 Maggio 2026, ore 19.00/21.30
Autore
Curatore




