Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Juanjo Barreda – Systema non Tenet
Systema non Tenet estende la logica modulare di Systēma in una configurazione più instabile. Combinando pittura acrilica, elementi fotografici e strutture di immagini sospese, la mostra esplora ciò che accade quando un sistema organizzato inizia a perdere coesione.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Systema non Tenet estende la logica modulare di Systēma in una configurazione più instabile. Combinando pittura acrilica, elementi fotografici e strutture di immagini sospese, la mostra esplora ciò che accade quando un sistema organizzato inizia a perdere coesione. Le immagini si accumulano, si ripetono e si contrappongono l’una all’altra, formando costellazioni temporanee che appaiono al tempo stesso tenute insieme e sul punto di crollare. In tutta l’installazione, i singoli elementi si comportano meno come opere isolate e più come unità interdipendenti all’interno di una struttura instabile più ampia. I frammenti si echeggiano, si sovrappongono e riappaiono in relazioni alterate, producendo un campo visivo in cui ordine e disintegrazione coesistono. Piuttosto che presentare il collasso come un evento finale, l’opera si concentra sul momento sospeso in cui un sistema continua a funzionare pur mostrando già segni di frammentazione. Dal punto di vista materiale, la mostra combina superfici dipinte con materiale stampato, supporti stratificati e precari arrangiamenti architettonici che oscillano tra immagine e oggetto. La ripetizione seriale, la sospensione e la tensione fisica diventano componenti strutturali dell’opera stessa. L’installazione sfugge a un punto di vista fisso, mutando a seconda del movimento, della distanza e della vicinanza, e collocando lo spettatore in uno spazio in cui la coerenza rimane provvisoria. Alla base della mostra c’è un interesse per l’instabilità non semplicemente intesa come disordine, ma come condizione persistente insita nei sistemi contemporanei di organizzazione, percezione e rappresentazione. Systema non Tenet affronta la struttura come qualcosa di continuamente negoziato: temporaneamente mantenuto, costantemente sotto pressione e mai del tutto sicuro.
Juanjo Barreda Aznar è un artista spagnolo con sede a Milano. La sua pratica si muove tra pittura, installazione e materiale stampato, concentrandosi sulle strutture seriali delle immagini e sul loro comportamento nello spazio. Lavorando con la ripetizione, la sospensione e le disposizioni modulari, i suoi progetti assumono spesso la forma di configurazioni spaziali piuttosto che di opere discrete. I lavori recenti hanno esplorato il modo in cui le immagini operano quando organizzate in sequenze o formati sospesi che rispondono all’architettura e al movimento dello spettatore. Pur essendo radicata nella pittura e nella stampa, la pratica considera sempre più l’immagine come qualcosa che può oscillare tra superficie piana e presenza fisica. Barreda Aznar ha collaborato con architetti e designer a installazioni site-specific. La sua ricerca attuale estende questi sistemi seriali verso forme scultoree poco profonde, sperimentando materiali come il silicone e le resine per introdurre profondità pur mantenendo una logica frontale.
Juanjo Barreda Aznar è un artista spagnolo con sede a Milano. La sua pratica si muove tra pittura, installazione e materiale stampato, concentrandosi sulle strutture seriali delle immagini e sul loro comportamento nello spazio. Lavorando con la ripetizione, la sospensione e le disposizioni modulari, i suoi progetti assumono spesso la forma di configurazioni spaziali piuttosto che di opere discrete. I lavori recenti hanno esplorato il modo in cui le immagini operano quando organizzate in sequenze o formati sospesi che rispondono all’architettura e al movimento dello spettatore. Pur essendo radicata nella pittura e nella stampa, la pratica considera sempre più l’immagine come qualcosa che può oscillare tra superficie piana e presenza fisica. Barreda Aznar ha collaborato con architetti e designer a installazioni site-specific. La sua ricerca attuale estende questi sistemi seriali verso forme scultoree poco profonde, sperimentando materiali come il silicone e le resine per introdurre profondità pur mantenendo una logica frontale.
21
maggio 2026
Juanjo Barreda – Systema non Tenet
Dal 21 maggio all'undici giugno 2026
arte contemporanea
Location
Litostudio
Milano, Via Giuseppe Ripamonti, 110, (MI)
Milano, Via Giuseppe Ripamonti, 110, (MI)
Orario di apertura
Vernissage dalle ore 18
Ingresso mostra solo su prenotazione
Vernissage
21 Maggio 2026, 18
Sito web
Autore





