Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Terra-Cielo
“Terra-Cielo”, come mani nella terra, nella materia, che da sempre segnano l’immaginario dell’individuo che disegna prima il mondo e poi sé stesso; giungendo fino al cielo, in un viaggio d’elevazione mentale che sprigiona la luce interiore.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Simone Garofalo| Vittoria Notarbartolo
di Villarosa
“Terra-Cielo”
25 giugno – 22 luglio
Opening 25 giugno 2026 ore 19.00 | Borghini Arte Contemporanea | Roma
Giovedì 25 giugno alle ore 19.00 la Galleria Borghini Contemporanearte inaugura “Terra-Cielo” di Simone Garofalo e Vittoria Notarbartolo di Villarosa.
Busti di animali, sguardi fulgidi, colori brillanti, nascondono e celano caratteristiche umane nelle quali immedesimarsi. Neon luminosi, nuvole eteree, personaggi mitologici, si fanno portavoce della frammentarietà della contemporaneità, nelle sue infinite contraddizioni, manifesto della volontà di lasciare il segno. “Terra-Cielo”, come mani nella terra, nella materia, che da sempre segnano l’immaginario dell’individuo che disegna prima il mondo e poi sé stesso; giungendo fino al cielo, in un viaggio d’elevazione mentale che sprigiona la luce interiore. In un mondo in cui il linguaggio verbale può risultare contorto e precario, simboli e figure animalesche diventano così riflessi dell’essere umano: creature che, attraversando l’ombra dell’ambiguità, cercano nella chiarezza una verità più essenziale, istintiva e autentica di sé.
Simone Garofalo dopo aver intrapreso un percorso di studi in fashion design e diversi anni come designer di moda bambino sente la necessità di fare qualcosa di suo e personale attraverso il lavoro manuale e sperimentale. La ricerca di Simone Garofalo rielabora la tradizione classica per fondarla in un nuovo linguaggio contemporaneo e internazionale. Le sue opere sono "scatole luminose" dove l’estetica del passato incontra la tecnologia contemporanea. Se un tempo erano Dedalo e Icaro a incarnare la sfida al limite umano, oggi queste figure appaiono come archetipi del cinema moderno. Le sue installazioni non sono solo oggetti, ma scenografie di un racconto in divenire: Il neon LED (anima della metropoli sci-fi) si fonde con la foglia oro e il plexiglass, creando un ponte tra l'epica classica e il grande schermo; Il "mito" diventa la parabola dell'antieroe moderno, una riflessione sulla velocità e sull'inevitabile scorrere del tempo. Per ogni artista, creare è un bisogno impellente. La Luce non è un semplice ornamento, ma il direttore d'orchestra che guida lo spettatore. È una sinfonia visiva che trasforma l’opera classica in un set cinematografico intimo, un luogo sospeso dove fermarsi, guardare e, finalmente, ascoltare e sentirsi parte di questa realtà.
Vittoria Notarbartolo di Villarosa è un’artista romana, nata nel 1995, la cui evoluzione creativa è un viaggio affascinante tra le arti visive e l’artigianato. In un’epoca in cui il digitale prevale, Vittoria ha scelto di concentrare il suo talento sulla tridimensionalità, esplorando la bellezza intrinseca del dettaglio e la profondità espressiva dei materiali. Il suo approccio manuale si pone come un’alternativa consapevole all’ impersonalità della produzione contemporanea, restituendo alla scultura una dimensione umana e autentica. Durante la pandemia, ha iniziato a esplorare forme scultoree uniche, specializzandosi nella creazione di busti di animali: coccodrilli, cobra, lupi, aquile e altre creature. Queste opere, inizialmente modellate in argilla e decorate con colori vibranti, sono cariche di significato e simbolismo, riflettendo una profonda connessione con la natura. L’artista riesce a catturare l’essenza di ogni animale attraverso la profondità dei loro sguardi, esprimendo la propria empatia verso una dimensione naturale ricca di comunicazione non verbale. Ogni scultura è caratterizzata da un forte imprinting coloristico e formale, rivelando la maestria di Vittoria nell’ unire arte e natura in una narrazione visiva che invita alla contemplazione e alla connessione profonda.
di Villarosa
“Terra-Cielo”
25 giugno – 22 luglio
Opening 25 giugno 2026 ore 19.00 | Borghini Arte Contemporanea | Roma
Giovedì 25 giugno alle ore 19.00 la Galleria Borghini Contemporanearte inaugura “Terra-Cielo” di Simone Garofalo e Vittoria Notarbartolo di Villarosa.
Busti di animali, sguardi fulgidi, colori brillanti, nascondono e celano caratteristiche umane nelle quali immedesimarsi. Neon luminosi, nuvole eteree, personaggi mitologici, si fanno portavoce della frammentarietà della contemporaneità, nelle sue infinite contraddizioni, manifesto della volontà di lasciare il segno. “Terra-Cielo”, come mani nella terra, nella materia, che da sempre segnano l’immaginario dell’individuo che disegna prima il mondo e poi sé stesso; giungendo fino al cielo, in un viaggio d’elevazione mentale che sprigiona la luce interiore. In un mondo in cui il linguaggio verbale può risultare contorto e precario, simboli e figure animalesche diventano così riflessi dell’essere umano: creature che, attraversando l’ombra dell’ambiguità, cercano nella chiarezza una verità più essenziale, istintiva e autentica di sé.
Simone Garofalo dopo aver intrapreso un percorso di studi in fashion design e diversi anni come designer di moda bambino sente la necessità di fare qualcosa di suo e personale attraverso il lavoro manuale e sperimentale. La ricerca di Simone Garofalo rielabora la tradizione classica per fondarla in un nuovo linguaggio contemporaneo e internazionale. Le sue opere sono "scatole luminose" dove l’estetica del passato incontra la tecnologia contemporanea. Se un tempo erano Dedalo e Icaro a incarnare la sfida al limite umano, oggi queste figure appaiono come archetipi del cinema moderno. Le sue installazioni non sono solo oggetti, ma scenografie di un racconto in divenire: Il neon LED (anima della metropoli sci-fi) si fonde con la foglia oro e il plexiglass, creando un ponte tra l'epica classica e il grande schermo; Il "mito" diventa la parabola dell'antieroe moderno, una riflessione sulla velocità e sull'inevitabile scorrere del tempo. Per ogni artista, creare è un bisogno impellente. La Luce non è un semplice ornamento, ma il direttore d'orchestra che guida lo spettatore. È una sinfonia visiva che trasforma l’opera classica in un set cinematografico intimo, un luogo sospeso dove fermarsi, guardare e, finalmente, ascoltare e sentirsi parte di questa realtà.
Vittoria Notarbartolo di Villarosa è un’artista romana, nata nel 1995, la cui evoluzione creativa è un viaggio affascinante tra le arti visive e l’artigianato. In un’epoca in cui il digitale prevale, Vittoria ha scelto di concentrare il suo talento sulla tridimensionalità, esplorando la bellezza intrinseca del dettaglio e la profondità espressiva dei materiali. Il suo approccio manuale si pone come un’alternativa consapevole all’ impersonalità della produzione contemporanea, restituendo alla scultura una dimensione umana e autentica. Durante la pandemia, ha iniziato a esplorare forme scultoree uniche, specializzandosi nella creazione di busti di animali: coccodrilli, cobra, lupi, aquile e altre creature. Queste opere, inizialmente modellate in argilla e decorate con colori vibranti, sono cariche di significato e simbolismo, riflettendo una profonda connessione con la natura. L’artista riesce a catturare l’essenza di ogni animale attraverso la profondità dei loro sguardi, esprimendo la propria empatia verso una dimensione naturale ricca di comunicazione non verbale. Ogni scultura è caratterizzata da un forte imprinting coloristico e formale, rivelando la maestria di Vittoria nell’ unire arte e natura in una narrazione visiva che invita alla contemplazione e alla connessione profonda.
25
giugno 2026
Terra-Cielo
Dal 25 giugno al 22 luglio 2026
arte contemporanea
Location
GALLERIA BORGHINIARTECONTEMPORANEA
Roma, Via Belsiana, 92, (Roma)
Roma, Via Belsiana, 92, (Roma)
Orario di apertura
lun.-ven. 10.00-13.00/ 15.00-19.00
sab. 10.00-13.00
Vernissage
25 Giugno 2026, 19:00
Sito web
Autore
Sponsor





