Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Pino Pascali e gli artisti di Piazza del Popolo
Presenti in mostra una cinquantina di opere realizzate a partire dai primi anni Sessanta da quell’insieme di artisti, appartenenti alla stessa generazione, che lo storico e critico d’arte Maurizio Calvesi aveva raggruppato sotto il nome di “Scuola di Piazza del Popolo”.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
COMUNICATO STAMPA
Titolo: “Pino Pascali e gli artisti di Piazza del Popolo”
A cura di: Alberto Dambruoso
Patrocinato da: Regione Lazio, Roma Capitale Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Fondazione Pino Pascali, Archivio Generale Pino Pascali.
Organizzato e sostenuto da: Mitreo Iside APS - ETS e Associazione culturale M.I.C.R.O.
Opere degli artisti: Pino Pascali, Franco Angeli, Gianfranco Baruchello, Mario Ceroli, Claudio Cintoli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Jannis Kounellis, Sergio Lombardo, Renato Mambor, Gino Marotta, Fabio Mauri, Luca Maria Patella, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Cesare Tacchi.
In collaborazione con: IPER festival delle periferie, Museo Delle Periferie, Azienda Speciale Palaexpo, The Soul Factory, Media Art Museum, BBC Roma Gruppo BCC ICCREA.
Durata: dal 22 Maggio 2026 al 21 Giugno 2026
Inaugurazione: 22 Maggio ore 18.30
Dove: Mitreo Arte Contemporanea - Via Marino Mazzacurati 61-63, 00148 Roma
Orari di visita: dal lunedì al venerdì (esclusi festivi) dalle ore 15.30 alle ore 19.30
Contatti: Telefono 3517887512 - E-mail mitreartecontemporanea@gmail.com
S’inaugura venerdì 22 maggio alle ore 18.30 presso il Mitreo Arte Contemporanea di Corviale la mostra “Pino Pascali e gli artisti di Piazza del Popolo” a cura di Alberto Dambruoso.
L’esposizione, inserita all’interno del Festival delle Periferie, è organizzata e sostenuta dalle associazioni Mitreo Iside aps- ets e M.I.C.R.O.
In mostra saranno presenti una cinquantina di opere realizzate a partire dai primi anni Sessanta da quell’insieme di artisti, appartenenti alla stessa generazione, che il grande storico e critico d’arte Maurizio Calvesi aveva raggruppato, intorno alla metà degli anni Sessanta, sotto il nome di Scuola di Piazza del Popolo.
Le ricerche artistiche iniziate già alla fine degli anni ’50, in vista di un superamento dell’informale, da artisti come Rotella, Mauri, Baruchello, Kounellis, Schifano, Angeli, Festa, Fioroni e proseguite poi da Ceroli, Tacchi, Mambor, Marotta, Lombardo, Cintoli, Pascali, hanno rappresentato uno dei momenti più importanti per il rinnovamento dell’arte italiana nel secondo dopoguerra.
Neo - Figurativi, Neo - realisti, Pop artist sono alcune delle definizioni con le quali si è cercato di circoscrivere le ricerche degli artisti italiani accomunandole spesso a quelle che si compivano negli stessi anni in Inghilterra, Francia e America. Se è vero che gli artisti provenienti dai diversi Paesi traevano tutti spunto dalle immagini della carta stampata, dal cinema o dai cartelloni pubblicitari della strada, è altrettanto vero che l’atteggiamento e le metodologie operative differivano e anche di molto tra gli artisti inglesi, americani, francesi e italiani. La mostra si prefigge, tra i suoi propositi, proprio quello di rimarcare queste sostanziali differenze tre le opere degli artisti italiani e quelle degli artisti appartenenti agli altri Paesi partendo da quelle di Pino Pascali che lavorò prima con la pubblicità per poi dar vita ad un universo fantastico e visionario popolato da armi giocattolo, mari in una stanza, animali preistorici, evidenziando una propensione tutta italiana per la creatività e un atteggiamento costruttivo da bricoleur, caratteristiche del tutto assenti soprattutto per quanto riguarda gli artisti americani interessati maggiormente alle ripetizioni seriali dei soggetti ripresi dalla carta stampata. Secondo Calvesi la ripetizione seriale intensificando la presenza dell’immagine ne svuotava i significati e ne annullava la drammaticità in un livellamento che era quello della notizia televisiva. Gli artisti italiani invece si ponevano il problema della circolazione delle immagini e dalla loro assunzione coatta e, nella maggior parte dei casi, realizzavano delle opere che evidenziavano una certa criticità nei confronti della società consumistica.
Infine un cenno anche sul luogo espositivo. Dalla centralissima Piazza del Popolo dove gli artisti si ritrovavano in quei primi anni Sessanta alla periferia romana del Corviale. In realtà questa mostra fa il suo ritorno nella periferia romana, dal momento che è proprio da lì che proveniva la maggior parte degli artisti che vi presero parte: a parte Kounellis che veniva dalla Grecia, Schifano, Mambor, Lombardo e Tacchi erano nati e cresciuti dalle parti di Cinecittà, Angeli era di San Lorenzo (allora considerata periferia), Marotta proveniva dal Molise, Rotella dalla Calabria e Pascali dalla Puglia.
La mostra visitabile fino al 21 giugno 2026 sarà accompagnata da un catalogo edito da Luni Editrice, Milano.
Titolo: “Pino Pascali e gli artisti di Piazza del Popolo”
A cura di: Alberto Dambruoso
Patrocinato da: Regione Lazio, Roma Capitale Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Fondazione Pino Pascali, Archivio Generale Pino Pascali.
Organizzato e sostenuto da: Mitreo Iside APS - ETS e Associazione culturale M.I.C.R.O.
Opere degli artisti: Pino Pascali, Franco Angeli, Gianfranco Baruchello, Mario Ceroli, Claudio Cintoli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Jannis Kounellis, Sergio Lombardo, Renato Mambor, Gino Marotta, Fabio Mauri, Luca Maria Patella, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Cesare Tacchi.
In collaborazione con: IPER festival delle periferie, Museo Delle Periferie, Azienda Speciale Palaexpo, The Soul Factory, Media Art Museum, BBC Roma Gruppo BCC ICCREA.
Durata: dal 22 Maggio 2026 al 21 Giugno 2026
Inaugurazione: 22 Maggio ore 18.30
Dove: Mitreo Arte Contemporanea - Via Marino Mazzacurati 61-63, 00148 Roma
Orari di visita: dal lunedì al venerdì (esclusi festivi) dalle ore 15.30 alle ore 19.30
Contatti: Telefono 3517887512 - E-mail mitreartecontemporanea@gmail.com
S’inaugura venerdì 22 maggio alle ore 18.30 presso il Mitreo Arte Contemporanea di Corviale la mostra “Pino Pascali e gli artisti di Piazza del Popolo” a cura di Alberto Dambruoso.
L’esposizione, inserita all’interno del Festival delle Periferie, è organizzata e sostenuta dalle associazioni Mitreo Iside aps- ets e M.I.C.R.O.
In mostra saranno presenti una cinquantina di opere realizzate a partire dai primi anni Sessanta da quell’insieme di artisti, appartenenti alla stessa generazione, che il grande storico e critico d’arte Maurizio Calvesi aveva raggruppato, intorno alla metà degli anni Sessanta, sotto il nome di Scuola di Piazza del Popolo.
Le ricerche artistiche iniziate già alla fine degli anni ’50, in vista di un superamento dell’informale, da artisti come Rotella, Mauri, Baruchello, Kounellis, Schifano, Angeli, Festa, Fioroni e proseguite poi da Ceroli, Tacchi, Mambor, Marotta, Lombardo, Cintoli, Pascali, hanno rappresentato uno dei momenti più importanti per il rinnovamento dell’arte italiana nel secondo dopoguerra.
Neo - Figurativi, Neo - realisti, Pop artist sono alcune delle definizioni con le quali si è cercato di circoscrivere le ricerche degli artisti italiani accomunandole spesso a quelle che si compivano negli stessi anni in Inghilterra, Francia e America. Se è vero che gli artisti provenienti dai diversi Paesi traevano tutti spunto dalle immagini della carta stampata, dal cinema o dai cartelloni pubblicitari della strada, è altrettanto vero che l’atteggiamento e le metodologie operative differivano e anche di molto tra gli artisti inglesi, americani, francesi e italiani. La mostra si prefigge, tra i suoi propositi, proprio quello di rimarcare queste sostanziali differenze tre le opere degli artisti italiani e quelle degli artisti appartenenti agli altri Paesi partendo da quelle di Pino Pascali che lavorò prima con la pubblicità per poi dar vita ad un universo fantastico e visionario popolato da armi giocattolo, mari in una stanza, animali preistorici, evidenziando una propensione tutta italiana per la creatività e un atteggiamento costruttivo da bricoleur, caratteristiche del tutto assenti soprattutto per quanto riguarda gli artisti americani interessati maggiormente alle ripetizioni seriali dei soggetti ripresi dalla carta stampata. Secondo Calvesi la ripetizione seriale intensificando la presenza dell’immagine ne svuotava i significati e ne annullava la drammaticità in un livellamento che era quello della notizia televisiva. Gli artisti italiani invece si ponevano il problema della circolazione delle immagini e dalla loro assunzione coatta e, nella maggior parte dei casi, realizzavano delle opere che evidenziavano una certa criticità nei confronti della società consumistica.
Infine un cenno anche sul luogo espositivo. Dalla centralissima Piazza del Popolo dove gli artisti si ritrovavano in quei primi anni Sessanta alla periferia romana del Corviale. In realtà questa mostra fa il suo ritorno nella periferia romana, dal momento che è proprio da lì che proveniva la maggior parte degli artisti che vi presero parte: a parte Kounellis che veniva dalla Grecia, Schifano, Mambor, Lombardo e Tacchi erano nati e cresciuti dalle parti di Cinecittà, Angeli era di San Lorenzo (allora considerata periferia), Marotta proveniva dal Molise, Rotella dalla Calabria e Pascali dalla Puglia.
La mostra visitabile fino al 21 giugno 2026 sarà accompagnata da un catalogo edito da Luni Editrice, Milano.
22
maggio 2026
Pino Pascali e gli artisti di Piazza del Popolo
Dal 22 maggio al 21 giugno 2026
arte contemporanea
arte moderna
arte moderna
Location
Mitreo Arte Contemporanea
Roma, Via Marino Mazzacurati, 61, (RM)
Roma, Via Marino Mazzacurati, 61, (RM)
Orario di apertura
dal lunedì al venerdì, ore 15.30 - 19.30
Vernissage
22 Maggio 2026, ore 18.30
Autore
Curatore
Produzione organizzazione
Patrocini




