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Sono tranquillo, altrettanto siatelo voi
“Sono tranquillo, altrettanto siatelo voi”
Matteo Setti Peterlini
Finissage
29 maggio 2026
Sottopassaggio della Stazione dei Treni di Rovereto
Ore 18
Visita guidata alla mostra in presenza dell’artista.
Intervengono
Sabrina Campagna, attrice
La Stanza, performance sonora
www.matteosettipeterlini.com
Comunicato stampa
Segnala l'evento
“Sono tranquillo, altrettanto siatelo voi”
Matteo Setti Peterlini
Finissage
29 maggio 2026
Sottopassaggio della Stazione dei Treni di Rovereto
Ore 18
Visita guidata alla mostra in presenza dell’artista.
Intervengono
Sabrina Campagna, attrice
La Stanza, performance sonora
www.matteosettipeterlini.com (sito della mostra)
Il 29 maggio 2026, alle ore 18, si tiene il finissage post-chiusura della mostra site-specific, pubblica e partecipata dedicata a Ezio Setti, “Sono tranquillo, altrettanto siatelo voi”, con visita guidata dell’artista Matteo Setti Peterlini, l’intervento dell’attrice Sabrina Campagna e la performance sonora di La Stanza. L’evento — organizzato in seguito alla straordinaria risposta del pubblico — conclude simbolicamente il progetto espositivo iniziato il 31 gennaio.
Una lettera scritta su un carro bestiame diretto a Mauthausen. Un dispositivo che la fa cadere, a intervalli casuali, nel sottopasso della stazione di Rovereto. Il passante si ferma, la raccoglie. Diventa testimone. Questo gesto è al centro del progetto di Matteo Setti Peterlini (Matteo Peterlini), presentato dal 31 gennaio al 3 maggio 2026: una mostra site-specific a carattere pubblico e partecipato, in cui il passante è parte attiva dell’opera stessa.
“Sono tranquillo, altrettanto siatelo voi” sono le ultime parole inviate da Ezio Setti alla sua famiglia, lanciate dal finestrino di un carro bestiame nella primavera del 1944. La mostra e l’installazione site-specific ricostruiscono e rievocano quella parola-testimonianza, mettendo in relazione il dettaglio privato con la memoria pubblica della città.
L’installazione nel sottopassaggio
Il cuore dell’intervento è un dispositivo che replica, a intervalli casuali, la caduta della lettera che Ezio Setti lanciò dal carro bestiame diretto al lager di Mauthausen nella primavera del 1944. Copie numerate della lettera non sono esposte in teca ma volteggiano nello spazio e cadono sul pavimento del sottopassaggio. I passanti sono invitati a raccoglierle e a farsi carico del messaggio, ripetendo — inconsapevolmente — il gesto dell’anonimo che nel 1944 salvò le parole di Setti.
Il sottopassaggio della stazione, luogo di transito quotidiano e infrastruttura ferroviaria, si trasforma così in metafora del viaggio forzato verso la deportazione e in spazio di memoria attiva e condivisa. L’intervento è accompagnato da un corpus di fotografie in bianco e nero, realizzate con macchina fotografica d’epoca, che documentano i luoghi vissuti da Setti e la loro persistenza nella geografia urbana contemporanea.
Dichiarazione dell’artista
“Nel mio lavoro metto in luce le sospensioni — i momenti tra una cosa e l’altra, ciò che resta quando si toglie. Ezio è diventato un’assenza: alla famiglia, alla città, alla storia. Quella lettera lanciata dal buio di un carro bestiame è l’unica traccia rimasta del momento in cui è scomparso. Chi oggi si china a raccoglierla dal pavimento ripete inconsapevolmente il gesto di quell’anonimo che nel 1944 la raccolse e la recapitò alla famiglia. In quel gesto il passante smette di essere spettatore e diventa l’opera stessa.”
— Matteo Setti Peterlini
Informazioni sull’artista
Matteo Setti Peterlini vive e lavora tra Berlino e Rovereto. La sua pratica artistica spazia tra fotografia, installazione e performance e si concentra su archivi, memoria e relazioni urbane.
Informazioni pratiche
Finissage (post-chiusura): venerdì 29 maggio 2026, ore 18
Sottopassaggio della Stazione dei Treni di Rovereto
Visita guidata alla mostra in presenza dell’artista
Intervento di Sabrina Campagna (attrice)
Performance sonora di La Stanza
Promotori e patrocini
Fondazione Museo Civico di Rovereto, Nuovo Cineforum Rovereto.
Patrocinano: Comune di Rovereto, ANPI Rovereto - Vallagarina “Angelo Bettini”, MITAG - Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, ANED Nazionale.
Matteo Setti Peterlini
Finissage
29 maggio 2026
Sottopassaggio della Stazione dei Treni di Rovereto
Ore 18
Visita guidata alla mostra in presenza dell’artista.
Intervengono
Sabrina Campagna, attrice
La Stanza, performance sonora
www.matteosettipeterlini.com (sito della mostra)
Il 29 maggio 2026, alle ore 18, si tiene il finissage post-chiusura della mostra site-specific, pubblica e partecipata dedicata a Ezio Setti, “Sono tranquillo, altrettanto siatelo voi”, con visita guidata dell’artista Matteo Setti Peterlini, l’intervento dell’attrice Sabrina Campagna e la performance sonora di La Stanza. L’evento — organizzato in seguito alla straordinaria risposta del pubblico — conclude simbolicamente il progetto espositivo iniziato il 31 gennaio.
Una lettera scritta su un carro bestiame diretto a Mauthausen. Un dispositivo che la fa cadere, a intervalli casuali, nel sottopasso della stazione di Rovereto. Il passante si ferma, la raccoglie. Diventa testimone. Questo gesto è al centro del progetto di Matteo Setti Peterlini (Matteo Peterlini), presentato dal 31 gennaio al 3 maggio 2026: una mostra site-specific a carattere pubblico e partecipato, in cui il passante è parte attiva dell’opera stessa.
“Sono tranquillo, altrettanto siatelo voi” sono le ultime parole inviate da Ezio Setti alla sua famiglia, lanciate dal finestrino di un carro bestiame nella primavera del 1944. La mostra e l’installazione site-specific ricostruiscono e rievocano quella parola-testimonianza, mettendo in relazione il dettaglio privato con la memoria pubblica della città.
L’installazione nel sottopassaggio
Il cuore dell’intervento è un dispositivo che replica, a intervalli casuali, la caduta della lettera che Ezio Setti lanciò dal carro bestiame diretto al lager di Mauthausen nella primavera del 1944. Copie numerate della lettera non sono esposte in teca ma volteggiano nello spazio e cadono sul pavimento del sottopassaggio. I passanti sono invitati a raccoglierle e a farsi carico del messaggio, ripetendo — inconsapevolmente — il gesto dell’anonimo che nel 1944 salvò le parole di Setti.
Il sottopassaggio della stazione, luogo di transito quotidiano e infrastruttura ferroviaria, si trasforma così in metafora del viaggio forzato verso la deportazione e in spazio di memoria attiva e condivisa. L’intervento è accompagnato da un corpus di fotografie in bianco e nero, realizzate con macchina fotografica d’epoca, che documentano i luoghi vissuti da Setti e la loro persistenza nella geografia urbana contemporanea.
Dichiarazione dell’artista
“Nel mio lavoro metto in luce le sospensioni — i momenti tra una cosa e l’altra, ciò che resta quando si toglie. Ezio è diventato un’assenza: alla famiglia, alla città, alla storia. Quella lettera lanciata dal buio di un carro bestiame è l’unica traccia rimasta del momento in cui è scomparso. Chi oggi si china a raccoglierla dal pavimento ripete inconsapevolmente il gesto di quell’anonimo che nel 1944 la raccolse e la recapitò alla famiglia. In quel gesto il passante smette di essere spettatore e diventa l’opera stessa.”
— Matteo Setti Peterlini
Informazioni sull’artista
Matteo Setti Peterlini vive e lavora tra Berlino e Rovereto. La sua pratica artistica spazia tra fotografia, installazione e performance e si concentra su archivi, memoria e relazioni urbane.
Informazioni pratiche
Finissage (post-chiusura): venerdì 29 maggio 2026, ore 18
Sottopassaggio della Stazione dei Treni di Rovereto
Visita guidata alla mostra in presenza dell’artista
Intervento di Sabrina Campagna (attrice)
Performance sonora di La Stanza
Promotori e patrocini
Fondazione Museo Civico di Rovereto, Nuovo Cineforum Rovereto.
Patrocinano: Comune di Rovereto, ANPI Rovereto - Vallagarina “Angelo Bettini”, MITAG - Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, ANED Nazionale.
31
gennaio 2026
Sono tranquillo, altrettanto siatelo voi
Dal 31 gennaio al 29 maggio 2026
arte contemporanea
arti performative
fotografia
arti performative
fotografia
Location
SEDI VARIE – Rovereto
Rovereto, (Trento)
Rovereto, (Trento)
Orario di apertura
venerdì 29/05/2026 ore 18
Sito web
Autore
Produzione organizzazione
Patrocini








