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Maurizio Galimberti protagonista al Palazzo Ducale di Guastalla (RE) con CinquantaNovecento, una mostra che rende omaggio al capolavoro cinematografico di Bernardo Bertolucci a cinquant’anni dall’uscita, attraverso un progetto inedito realizzato a partire dalle fotografie di scena di Angelo Novi.
Allestita all’interno dell’edificio in cui furono girate alcune scene del film, l’esposizione presenta 90 opere, tra mosaici e ready-made, che attualizzano Novecento (1976) attraverso un uso coinvolgente del bianco e nero.
“Man mano che vedevo quelle fotografie”, dice Galimberti, “è cresciuta in me l’emozione, fino al punto di sentire che dovevo ‘mangiarmele’ con le mie Polaroid”.
Attraverso i volti di attori famosi (Burt Lancaster e Romolo Valli, Laura Betti e Donald Sutherland, Robert De Niro e Dominique Sanda, Gerard Depardieu e Stefania Sandrelli), l’esposizione riattiva la memoria e accende l’attenzione su momenti emozionanti del film e della storia del territorio emiliano, come le rivendicazioni e le lotte dei contadini.
La mostra si conclude con il ritratto che Maurizio Galimnerti aveva fatto a Bertolucci alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2003: “Lavorammo in un silenzio magico, profondo. Le parole vennero dopo, a confermare la sintonia che si era manifestata durante il ritratto. Di uno dei massimi registi esistenti conservo il ricordo di un uomo semplice, in fondo, proprio come me”.
L’esposizione (catalogo Corsiero editore) è arricchita dal trittico della giovane fotografa Giorgia Ortalli, invitata da Galimberti a dialogare coi temi del film; e da una sala con alcuni ritratti di cinema di Galimberti: da Isabella Rossellini a Marylin Monroe, Monica Vitti e Johnny Depp (reinterpretato da Marco Lodola). Infine, un docufilm-intervista al fotografo, prodotto e diretto da Regie d’Autore.
Informazioni
www.corsieroeditore.it
Immagini
- Maurizio Galimberti, CinquantaNovecento, 2025








