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Guido Pajetta – L’Inquietudine del Novecento
CELLA Art Gallery è lieta di presentare, dal 6 al 30 giugno 2026, una prestigiosa mostra dedicata al grande artista milanese Guido Pajetta (1898-1987), protagonista indiscusso ma “atipico” del panorama artistico italiano del XX secolo. La rassegna offre una selezione curata delle sue opere più signi
Comunicato stampa
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CELLA Art Gallery è lieta di presentare, dal 6 al 30 giugno 2026, una prestigiosa mostra dedicata al grande artista milanese Guido Pajetta (1898-1987), protagonista indiscusso ma "atipico" del panorama artistico italiano del XX secolo. La rassegna offre una selezione curata delle sue opere più significative, ripercorrendo le fasi cruciali di una carriera durata oltre sessant'anni.
Definito spesso come un artista libero da etichette, Pajetta ha attraversato il Novecento dialogando con i principali movimenti — dal Novecento Italiano al Chiarismo, fino al Surrealismo e all'Espressionismo — senza mai lasciarsi imprigionare da uno stile univoco. Come evidenziato dalle recenti mostre antologiche a Palazzo Reale di Milano e al Museo Diocesano di Trento, la sua pittura è un "diario intimo" mosso da inquietudini, istinto e una costante ricerca di una verità recondita.
La mostra presso la CELLA Art Gallery si articola attraverso i periodi fondamentali che hanno segnato l'evoluzione di Pajetta:
Gli Esordi e il Clima di "Novecento" (Anni '20): Influenzato dai maestri di Brera e da Mario Sironi, Pajetta esordisce con una pittura solida e volumetrica, partecipando alla sua prima Biennale di Venezia nel 1928.
La Fase Surreale e i Fauves (Anni '30): Verso la metà degli anni '30, il suo stile si apre a suggestioni surreali e alla vivacità cromatica dei Fauves francesi, pur mantenendo un'ironia sottile e una malinconia di fondo.
Il Chiarismo e il Dopoguerra (Anni '40 - '50): Pajetta si avvicina al Chiarismo lombardo, interpretandolo con una sensibilità personale che predilige la luce e la leggerezza tonale.
L’Espressionismo e la Ricerca Tarda (Anni '60 - '80): Le opere mature sono caratterizzate da un gesto più tormentato e da colori intensi. È il periodo di "Miti e figure", dove maschere e volti deformati raccontano la fragilità dell'animo umano.
La Sede: CELLA Art Gallery
Situata nel cuore di Santa Margherita Ligure in corso Marconi, 2 la galleria di Barbara Cella si conferma un punto di riferimento per l'arte contemporanea e moderna nel Golfo del Tigullio, offrendo uno spazio di dialogo tra storicità e nuove visioni creative, artisti contemporanei e storicizzati.
INFORMAZIONI UTILI
Titolo: Guido Pajetta: L’Inquietudine del Novecento
Date: 6 – 30 giugno 2026
Sede: CELLA Art Gallery, Corso Marconi 2, Santa Margherita Ligure (GE)
Contatti: cellabi@icloud.com | +39 347 434 2639
Sito Web: cellaartecommunication.it
Definito spesso come un artista libero da etichette, Pajetta ha attraversato il Novecento dialogando con i principali movimenti — dal Novecento Italiano al Chiarismo, fino al Surrealismo e all'Espressionismo — senza mai lasciarsi imprigionare da uno stile univoco. Come evidenziato dalle recenti mostre antologiche a Palazzo Reale di Milano e al Museo Diocesano di Trento, la sua pittura è un "diario intimo" mosso da inquietudini, istinto e una costante ricerca di una verità recondita.
La mostra presso la CELLA Art Gallery si articola attraverso i periodi fondamentali che hanno segnato l'evoluzione di Pajetta:
Gli Esordi e il Clima di "Novecento" (Anni '20): Influenzato dai maestri di Brera e da Mario Sironi, Pajetta esordisce con una pittura solida e volumetrica, partecipando alla sua prima Biennale di Venezia nel 1928.
La Fase Surreale e i Fauves (Anni '30): Verso la metà degli anni '30, il suo stile si apre a suggestioni surreali e alla vivacità cromatica dei Fauves francesi, pur mantenendo un'ironia sottile e una malinconia di fondo.
Il Chiarismo e il Dopoguerra (Anni '40 - '50): Pajetta si avvicina al Chiarismo lombardo, interpretandolo con una sensibilità personale che predilige la luce e la leggerezza tonale.
L’Espressionismo e la Ricerca Tarda (Anni '60 - '80): Le opere mature sono caratterizzate da un gesto più tormentato e da colori intensi. È il periodo di "Miti e figure", dove maschere e volti deformati raccontano la fragilità dell'animo umano.
La Sede: CELLA Art Gallery
Situata nel cuore di Santa Margherita Ligure in corso Marconi, 2 la galleria di Barbara Cella si conferma un punto di riferimento per l'arte contemporanea e moderna nel Golfo del Tigullio, offrendo uno spazio di dialogo tra storicità e nuove visioni creative, artisti contemporanei e storicizzati.
INFORMAZIONI UTILI
Titolo: Guido Pajetta: L’Inquietudine del Novecento
Date: 6 – 30 giugno 2026
Sede: CELLA Art Gallery, Corso Marconi 2, Santa Margherita Ligure (GE)
Contatti: cellabi@icloud.com | +39 347 434 2639
Sito Web: cellaartecommunication.it
06
giugno 2026
Guido Pajetta – L’Inquietudine del Novecento
Dal 06 al 30 giugno 2026
arte contemporanea
Location
CELLAARTE
Santa Margherita Ligure, Corso Guglielmo Marconi, 2, (GE)
Santa Margherita Ligure, Corso Guglielmo Marconi, 2, (GE)
Orario di apertura
da mercoledì a domenica ore 10-13 e 15- 19
Vernissage
6 Giugno 2026, ore 18
Sito web
Autore
Progetto grafico





