Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Pisa: Bellezza, Cultura, Storia e Tradizione – Edizione 2026
Visitare questa mostra significa attraversare Pisa senza muoversi, ma sentendola pulsare in ogni opera. È un’occasione per chi ama l’arte, certo, ma anche per chi desidera ritrovare la città con uno sguardo nuovo, lasciandosi sorprendere da ciò che credeva di conoscere.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
PISA: Bellezza, Cultura, Storia e Tradizione – Edizione 2026
Il 6 giugno 2026, quando il sole inizierà a scendere sul Lungarno Mediceo e la luce dorata si poserà sui palazzi storici, il GAMeC CentroArteModerna di Pisa aprirà le sue porte a un nuovo viaggio nella città. Alle 18:30 prenderà vita l’edizione 2026 della mostra PISA: Bellezza, Cultura, Storia e Tradizione, curata da Massimiliano Sbrana: un invito a guardare Pisa con occhi diversi, lasciandosi guidare dagli artisti che l’hanno osservata, amata, interpretata.
Pisa è una città che non si limita a essere visitata: ti accompagna, ti parla, ti sorprende. Dietro la celebre Torre Pendente si nasconde un mondo fatto di storie antiche e vibrazioni contemporanee, di vicoli che custodiscono memorie e di lungarni che cambiano colore a ogni ora del giorno. L’Arno scorre lento, come se sapesse di essere parte essenziale di questo racconto, e chi passeggia lungo il suo corso finisce inevitabilmente per sentirsi parte di una trama più grande.
La mostra di quest’anno raccoglie tutto questo: la Pisa dei secoli passati e quella che vive oggi, la città dei monumenti e quella delle piccole scoperte quotidiane. Le opere esposte – tele, sculture, installazioni – sono finestre aperte su una stessa anima, ma viste da prospettive diverse. C’è chi ne coglie la quiete medievale, chi la sua energia contemporanea, chi la trasforma in colore, chi in gesto, chi in ritmo.
Gli artisti che espongono – Franco Banti, Fidio Bartalini, Romano Bartelloni (Bart), Alberto Berti, Giuseppe Biondi, Gino Bonfanti, Michele Bracciotti, Renzo Bussotti, Daniela Carta, Eugenio Contatore, Carlo D'Orta, Leo Filippeschi, Renzo Galardini, Giovanni Giuliani, Paolo Lapi, Marilena Luongo, Bruno Magoni, Alberto Martini, Mario Meucci, Luigi Norelli, Fernando Palagano, Maria Teresa Pannunzio, Silvia Pierucci Sapio, Senio Pratesi, Mario Ragusano, Claudio Semino, Viacheslav Shmagin, Vanni Viviani – portano ciascuno un frammento della città, un dettaglio, un’emozione, un ricordo trasformato in immagine.
Visitare questa mostra significa attraversare Pisa senza muoversi, ma sentendola pulsare in ogni opera. È un’occasione per chi ama l’arte, certo, ma anche per chi desidera ritrovare la città con uno sguardo nuovo, lasciandosi sorprendere da ciò che credeva di conoscere.
L’inaugurazione è fissata per il 6 giugno 2026. La mostra resterà aperta fino al 17 giugno, con ingresso libero. Orari: dal martedì al sabato 10:00–12:30 e 16:00–18:30. Apertura straordinaria: domenica 7 e mercoledi 17 giugno 2026, dalle 16:00 alle 18:30.
Il 6 giugno 2026, quando il sole inizierà a scendere sul Lungarno Mediceo e la luce dorata si poserà sui palazzi storici, il GAMeC CentroArteModerna di Pisa aprirà le sue porte a un nuovo viaggio nella città. Alle 18:30 prenderà vita l’edizione 2026 della mostra PISA: Bellezza, Cultura, Storia e Tradizione, curata da Massimiliano Sbrana: un invito a guardare Pisa con occhi diversi, lasciandosi guidare dagli artisti che l’hanno osservata, amata, interpretata.
Pisa è una città che non si limita a essere visitata: ti accompagna, ti parla, ti sorprende. Dietro la celebre Torre Pendente si nasconde un mondo fatto di storie antiche e vibrazioni contemporanee, di vicoli che custodiscono memorie e di lungarni che cambiano colore a ogni ora del giorno. L’Arno scorre lento, come se sapesse di essere parte essenziale di questo racconto, e chi passeggia lungo il suo corso finisce inevitabilmente per sentirsi parte di una trama più grande.
La mostra di quest’anno raccoglie tutto questo: la Pisa dei secoli passati e quella che vive oggi, la città dei monumenti e quella delle piccole scoperte quotidiane. Le opere esposte – tele, sculture, installazioni – sono finestre aperte su una stessa anima, ma viste da prospettive diverse. C’è chi ne coglie la quiete medievale, chi la sua energia contemporanea, chi la trasforma in colore, chi in gesto, chi in ritmo.
Gli artisti che espongono – Franco Banti, Fidio Bartalini, Romano Bartelloni (Bart), Alberto Berti, Giuseppe Biondi, Gino Bonfanti, Michele Bracciotti, Renzo Bussotti, Daniela Carta, Eugenio Contatore, Carlo D'Orta, Leo Filippeschi, Renzo Galardini, Giovanni Giuliani, Paolo Lapi, Marilena Luongo, Bruno Magoni, Alberto Martini, Mario Meucci, Luigi Norelli, Fernando Palagano, Maria Teresa Pannunzio, Silvia Pierucci Sapio, Senio Pratesi, Mario Ragusano, Claudio Semino, Viacheslav Shmagin, Vanni Viviani – portano ciascuno un frammento della città, un dettaglio, un’emozione, un ricordo trasformato in immagine.
Visitare questa mostra significa attraversare Pisa senza muoversi, ma sentendola pulsare in ogni opera. È un’occasione per chi ama l’arte, certo, ma anche per chi desidera ritrovare la città con uno sguardo nuovo, lasciandosi sorprendere da ciò che credeva di conoscere.
L’inaugurazione è fissata per il 6 giugno 2026. La mostra resterà aperta fino al 17 giugno, con ingresso libero. Orari: dal martedì al sabato 10:00–12:30 e 16:00–18:30. Apertura straordinaria: domenica 7 e mercoledi 17 giugno 2026, dalle 16:00 alle 18:30.
06
giugno 2026
Pisa: Bellezza, Cultura, Storia e Tradizione – Edizione 2026
Dal 06 al 17 giugno 2026
architettura
arte antica
arte contemporanea
arte moderna
altro
arte antica
arte contemporanea
arte moderna
altro
Location
GAMEC CENTROARTEMODERNA
Pisa, Lungarno Mediceo, 26, (Pisa)
Pisa, Lungarno Mediceo, 26, (Pisa)
Orario di apertura
Orari: dal martedì al sabato 10:00–12:30 e 16:00–18:30. Apertura straordinaria: domenica 7 e mercoledi 17 giugno 2026, dalle 16:00 alle 18:30.
Vernissage
6 Giugno 2026, 18,30
Sito web
Ufficio stampa
GAMeC PISA
Autore
Curatore





