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L’integrale dello sguardo. Guardare il mondo, interrogare il reale tra immagini e percezione
In che modo le immagini partecipano alla costruzione della realtà? A partire dalla mostra Sincronie dei possibili di Andrea Boyer, un incontro dedicato al rapporto tra visione, percezione e interpretazione del reale. Con Barbara Grespi, Emanuela Mancino e Manuela Accinno.
Comunicato stampa
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L’integrale dello sguardo
Guardare il mondo, interrogare il reale tra immagini e percezione
In che modo le immagini partecipano alla costruzione della realtà? E quanto ciò che definiamo "reale" dipende dal modo in cui lo vediamo, lo interpretiamo e lo ricordiamo?
Prendendo avvio dalla mostra fotografica Sincronie dei possibili di Andrea Boyer, la Galleria Matria invita il pubblico a un incontro dedicato al confine labile tra visione e percezione.
Le opere in mostra prendono avvio da immagini fotografiche del reale che, attraverso sovrapposizioni e stratificazioni temporali, ricompongono l’oggetto in una forma che non coincide mai perfettamente con sé stessa. Più che mettere in dubbio l’esistenza del reale, il lavoro di Andrea Boyer apre una riflessione sul modo in cui esso si manifesta allo sguardo: la fotografia diventa così il punto di partenza per interrogarsi sul ruolo delle immagini nella nostra esperienza del mondo e sullo sguardo come processo attivo di interpretazione e produzione di senso.
L'incontro riunisce prospettive provenienti dalla teoria dell'immagine, dalla filosofia e dalla critica d'arte, in una conversazione aperta tra discipline diverse.
Intervengono
Barbara Grespi
Professoressa ordinaria di Studi cinematografici e mediali presso l’Università degli Studi di Milano. Le sue ricerche esplorano il ruolo delle immagini e dei dispositivi visivi nella costruzione dell’esperienza contemporanea, con particolare attenzione alle trasformazioni della fotografia e della cultura visuale.
Emanuela Mancino
Professoressa ordinaria di Pedagogia Generale e Sociale presso l’Università Milano-Bicocca. Si occupa del rapporto tra esperienza, narrazione e formazione dello sguardo, indagando il modo in cui i soggetti costruiscono senso attraverso immagini, memoria e processi percettivi.
Manuela Accinno
Storica e critica d’arte, si è formata presso l'Università degli Studi di Milano sviluppando un forte approccio metodologico all'analisi dei linguaggi artistici. Autrice del testo critico della mostra Sincronie dei possibili, il suo contributo si concentra sulle relazioni tra immagine, temporalità e percezione del reale nell'opera di Andrea Boyer.
Per Exibart conviene essere molto sintetici e informativi. Ti propongo alcune varianti entro il limite di circa
Guardare il mondo, interrogare il reale tra immagini e percezione
In che modo le immagini partecipano alla costruzione della realtà? E quanto ciò che definiamo "reale" dipende dal modo in cui lo vediamo, lo interpretiamo e lo ricordiamo?
Prendendo avvio dalla mostra fotografica Sincronie dei possibili di Andrea Boyer, la Galleria Matria invita il pubblico a un incontro dedicato al confine labile tra visione e percezione.
Le opere in mostra prendono avvio da immagini fotografiche del reale che, attraverso sovrapposizioni e stratificazioni temporali, ricompongono l’oggetto in una forma che non coincide mai perfettamente con sé stessa. Più che mettere in dubbio l’esistenza del reale, il lavoro di Andrea Boyer apre una riflessione sul modo in cui esso si manifesta allo sguardo: la fotografia diventa così il punto di partenza per interrogarsi sul ruolo delle immagini nella nostra esperienza del mondo e sullo sguardo come processo attivo di interpretazione e produzione di senso.
L'incontro riunisce prospettive provenienti dalla teoria dell'immagine, dalla filosofia e dalla critica d'arte, in una conversazione aperta tra discipline diverse.
Intervengono
Barbara Grespi
Professoressa ordinaria di Studi cinematografici e mediali presso l’Università degli Studi di Milano. Le sue ricerche esplorano il ruolo delle immagini e dei dispositivi visivi nella costruzione dell’esperienza contemporanea, con particolare attenzione alle trasformazioni della fotografia e della cultura visuale.
Emanuela Mancino
Professoressa ordinaria di Pedagogia Generale e Sociale presso l’Università Milano-Bicocca. Si occupa del rapporto tra esperienza, narrazione e formazione dello sguardo, indagando il modo in cui i soggetti costruiscono senso attraverso immagini, memoria e processi percettivi.
Manuela Accinno
Storica e critica d’arte, si è formata presso l'Università degli Studi di Milano sviluppando un forte approccio metodologico all'analisi dei linguaggi artistici. Autrice del testo critico della mostra Sincronie dei possibili, il suo contributo si concentra sulle relazioni tra immagine, temporalità e percezione del reale nell'opera di Andrea Boyer.
Per Exibart conviene essere molto sintetici e informativi. Ti propongo alcune varianti entro il limite di circa
15
giugno 2026
L’integrale dello sguardo. Guardare il mondo, interrogare il reale tra immagini e percezione
15 giugno 2026
incontri e conferenze
Location
Galleria Matria
Milano, Via Melzo, 34, (MI)
Milano, Via Melzo, 34, (MI)
Biglietti
Ingresso gratuito con prenotazione consigliata fino a esaurimento posti.
Orario di apertura
18:30
Sito web
Autore
Autore testo critico




